Audi ancora leader in Italia del mercato premium

Consegnate nel mondo oltre 1,7 milioni di vetture con un incremento del 10,5%, miglior anno di sempre in Europa e leadership cresciuta anche sul mercato cinese. In Italia consegnate 49.948 Audi, con quota di mercato del 3,6%.

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Nel 2014 Audi Ag ha ampiamente superato l’obiettivo di 1,7 milioni di vetture consegnate con un incremento del 10,5% rispetto a tutto il 2013. In questo modo Audi Ag è riuscita ancora una volta a migliorare la crescita e, con circa 265.600 nuovi clienti,  ha ottenuto il secondo maggior aumento nella sua storia in termini di volume. Al risultato hanno sicuramente contribuito i Suv della gamma e la “famiglia” A3 che nel 2014, per la prima volta, è stata disponibile a livello mondiale registrando un +53,2%.

“Il 2014 è stato un anno che ha dato prova indiscutibile della forza del marchio. Abbiamo chiuso un anno record ancor prima dell’inizio della seconda parte della nostra offensiva di modelli” Rupert Stadler, presidente di Audi Ag.

Mentre negli Stati Uniti le consegne sono cresciute del 15,2% è in Cina che Audi ha aumentato sensibilmente il proprio volume d’affari raggiungendo le 578.932 vetture consegnate e diventando così il primo brand premium a superare il mezzo milione di vetture vendute in un singolo anno.

In Europa la musica non cambia, Audi ha infatti consegnato ben 762.900 automobili nel 2014, +4,2%, e ancora una volta è risultata il marchio premium dalle migliori performance nei 5 principali mercati dell’Europa occidentale.

Nello specifico, per quanto riguarda l’Italia, la casa dei quattro anelli ha ottenuto risultati davvero positivi dando così dimostrazione di aver saputo affrontare in modo corretto la difficile situazione economica. Audi ha infatti ottenuto nuovamente la leadership del mercato premium superando le vendite dello scorso anno con un incremento del 4,6%, nel contesto di un mercato che è cresciuto complessivamente del 4,2%.  A questo incoraggiante risultato ha contribuito l’intera gamma di modelli, a dimostrazione di un costante e continuo consenso da parte della clientela italiana.

In particolare, si sono distinti i modelli della famiglia A3, che si è allargata nel 2014 con l’apprezzata variante g-tron a metano/benzina e con l’innovativa e-tron, prima ibrida plug-in del marchio, cui si affianca un’offerta di motorizzazioni Tdi ancora più ricca e completa.

Anche la gamma A4 ha mantenuto salda la propria presenza nel segmento D, in compagnia dell’Audi Q5 e della Q3 che si confermano tra gli Sport Utility più apprezzati del loro segmento.

Il 2014 ha ribadito il successo della trazione integrale quattro, pilastro tecnologico del marchio. Oggi, infatti, Audi è l’unico marchio a offrire su tutta la gamma di modelli, dalla compatta S1 alla supersportiva R8, la trazione integrale quattro, che rappresenta oggi la scelta di oltre il 40% della clientela Italia.

Mantenendo costante il proprio impegno nell’essere all’avanguardia, durante tutto il 2015 Audi porterà sul mercato le rinnovate gamme A1 e Q3, insieme alla nuova sportiva TT Roadster, alla seconda generazione del Suv Audi Q7 e alla Rs 3 Sportback  che si propone come la più potente vettura del segmento C Premium.

Inoltre, come se non bastasse, saranno numerose le novità assolute svelate nel corso di quest’anno, a iniziare dal prossimo Salone di Ginevra.

Una tale offensiva di modelli è resa possibile dal forte piano di investimenti che la casa di Ingolstadt ha varato per i prossimi anni. Complessivamente, infatti, Audi investirà 24 miliardi di euro entro il 2019 di cui il 70% saranno destinati proprio allo sviluppo di vetture tecnologiche, con l’obiettivo di raggiungere una gamma di 60 modelli entro il 2020. Piani ambiziosi per Audi, la sfida è lanciata.