Al Salone di Ginevra era una delle più attese, un nuovo Suv compatto firmato Audi che all’interno della strategia del Gruppo Volkswagen va idealmente ad affiancarsi alla Seat Ateca, il primo Suv della Casa spagnola.

“Per Audi Q2 abbiamo sviluppato un linguaggio delle forme marcatamente geometriche, con caratteristiche di design specifiche. La vettura si presenta quindi con un carattere esclusivo all’interno della famiglia Q”, Marc Lichte, responsabile design Audi.

Suv caratterizzato da un design vigoroso, con molti angoli e spigoli, la Audi Q2 si lascia particolarmente apprezzare per il tetto basso che confluisce in un montante posteriore dove un inserto colorato realizza un contrasto cromatico che enfatizza la sportività dell’ultima nata in Casa Audi, alta 1,51 metri, larga 1,79 m, lunga 4,19 m e con un passo di 2,60 m.

Oltre all’Audi virtual cockpit disponibile a richiesta e all’head-up display, sulla Q2 sono state riprese dalle sorelle maggiori tutti quelle tecnologie di assistenza al conducente come l’Audi pre sense front, l’adaptive cruise control con funzione Stop & Go, l’assistente al traffico (jam assist), il dispositivo di assistenza per cambio di corsia, il dispositivo di assistenza per il mantenimento di corsia, il riconoscimento della segnaletica, l’assistente al parcheggio e l’assistente al traffico trasversale posteriore.

Di serie, la Audi Q2 è dotata di un monitor MMI posizionato in alto sulla plancia. Il sistema di infotainment può essere utilizzato tramite una manopola a pressione/rotazione e due tasti sul tunnel centrale. Optando per il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, la dotazione comprende anche un touchpad sull’elemento di comando centrale. Un hotspot WLAN consente la navigazione e lo streaming con dispositivi mobili.

Con un accesso alto e un grande vano bagagli (da 405 a 1.050 litri), la Audi Q2 debutterà sul mercato a fine anno con sei possibili motorizzazioni. Oltre a un tre cilindri TFSI da 1 litro, l’offerta comprende due benzina a quattro cilindri da 1.4 e 2.0 litri di cilindrata, tre 4 cilindri diesel da 1.6 e 2.0 di cilindrata. Le potenze variano da 116 a 190 cv.

Come alternativa al cambio manuale a 6 marce, per tutti i motori c’è anche il cambio a doppia frizione S tronic con sette rapporti, mentre per il TDI top di gamma e il 2.0 TFSI viene impiegato un cambio a doppia frizione di nuovo sviluppo (entrambi i motori sono abbinati di serie alla trazione integrale permanente quattro).