I sistemi in grado di apprendere autonomamente rappresentano una tecnologia chiave per la guida pilotata e il NIPS (Conference and Workshop on Neural Information Processing Systems) è una delle principali conferenze mondiali nel settore dell’intelligenza artificiale dove vedere ogni anno i progressi raggiunti in ambito di apprendimento e neuroscienze artificiali.

Quest’anno è presente per la prima volta Audi, che ha svelato un modello in scala 1:8 della nuova Q2 dotata di un sistema di parcheggio intelligente che in un’area di 3 x 3 metri è in grado di ricercare e trovare autonomamente uno spazio adeguato parcheggiando al suo interno.

La prossima fase di sviluppo prevede l’implementazione di questa tecnologia di parcheggio intelligente su un modello di serie.
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TOTALE AUTONOMIA DI PARCHEGGIO

Il sistema di sensori della “Audi Q2 deep learning concept”, così si chiama il piccolo prototipo, consiste in due mono-telecamere, orientate in avanti e indietro, e 10 sensori a ultrasuoni posizionati intorno all’intera carrozzeria.

Un computer di bordo trasforma le informazioni fornite in segnali di comando per lo sterzo e per il motore elettrico. In una prima fase, l’auto rileva la propria posizione rispetto al parcheggio e appena rileva uno spazio adeguato calcola come eseguire le corrette manovre di parcheggio.

IMPARA DAGLI ERRORI

La capacità di parcheggiare autonomamente è supportata dal Deep Reinforcement Learning, che consente al sistema di apprendere informazioni anche dai tentativi e dagli errori. Inizialmente, infatti, l’auto sceglie in modo casuale la direzione di marcia per le manovre, ma dopo un algoritmo riconosce automaticamente le azioni con esito positivo e migliora sempre più la logica di parcheggio, arrivando anche a eseguire manovre particolarmente complesse.