auto schilometrate

Il fenomeno delle “auto schilometrate” è ormai qualcosa di cui il mondo automotive conosce molto bene l’esistenza. Un tema scottante, di grande attualità, che tutti conoscono ma di cui (ancora troppo) pochi ne parlano a dovere.

Perché l’auto usata “schilomentrata” conviene e muove un giro d’affari impressionante. C’è chi però cerca di fare chiarezza e portare consapevolezza sull’argomento già da diverso tempo. Il primo a dare numeri chiari sulla reale portata del fenomeno. Il suo nome è Alfredo Bellucci ed è uno degli autori del libro-denuncia edito da Apice Libri “Non prendermi per il chilometro” (gli altri autori sono Luca Peroglio Longhin, Gianluca Poloniato e Stefano Mior). Un volume in cui raccontando la propria esperienza di venditore di auto stanco di una pratica illegale consolidata e dilagante ha deciso di alzare il velo di omertà.

UN GIRO D’AFFARI DA 2 MILIARDI L’ANNO
Si scopre così che praticamente più del 50% delle auto usate che è possibile trovare in giro sono “schilometrate”, ovvero hanno subìto una “pelata” al contachilometri. Una pratica illegale che gonfia le valutazioni, altera il mercato e genera un giro d’affari illecito di 2 miliardi di euro l’anno, cui si possono aggiungere 400 milioni di euro dei “riparatori” di contachilometri.

Chi sono i “riparatori di contachilometri”? Provate a fare qualche ricerca su Google e troverete decine e decine di aziende che si occupano di questa “materia”. Peccato che il guasto di un contachilometri sia molto raro.

COME FUNZIONA LA TRUFFA?
Noi di AutoMotoNews.com abbiamo approfondito la questione “auto schilometrate” direttamente con Alfredo Bellucci, che dell’argomento ne ha fatto una mission personale, come potete vedere anche dal servizio andato in onda su Le Iene qualche mese fa.

A ritoccare i chilometri, sono sia i privati sia le concessionarie. Ma è proprio sulle concessionarie che ci siamo focalizzati. Tutto inizia con le vendite delle auto delle società di noleggio su una piattaforma dedicata ai soli concessionari. Qui le società mettono all’asta le vetture che non intendono tenere più, indicando dettagliatamente per ogni vettura il modello, chilometri percorsi e gli interventi di manutenzione e riparazione che ha subìto. Come per qualsiasi asta, la vettura va al miglior offerente (se raggiunge il prezzo di riserva indicato).

Le vetture che una concessionaria si aggiudica, diventano poi le auto usate che è possibile acquistare. Trovando anche molti affari. Ed è qui che scatta la truffa. Mettendo a confronto la vettura acquistata dalla concessionaria sul portale riservato con la stessa identica vettura proposta sul mercato dell’usato, infatti, si può notare come il conteggio dei chilometri subisca un notevole ritocco al ribasso in modo da poter rendere il prezzo un vero affare. Truffando l’acquirente finale. Che crede di comprare un’auto usata, per esempio, con 5 anni di anzianità e 70.000 km alla spalle, ma in realtà si trova seduto su una vettura che di anni ne ha sì 5 ma di chilometri ne conta più di 300.000.

CASI IN TUTTA ITALIA
L’incredibile diffusione del fenomeno su tutto il territorio nazionale è il motivo della denuncia di Alfredo Bellucci, del volume – la cui lettura è consigliatissima – in cui racconta in 125 pagine il fenomeno dello “schilometraggio” e del gruppo Facebook – che vi consigliamo di seguire – dove trovare aggiornamenti continui su casi sospetti e chiedere consiglio.

Di casi di auto usate con chilometri taroccati se ne legge da Nord – come a Treviso, ComoMantova – a Sud. Proprio sul Meridione, in particolare sulla Sicilia, ci concentreremo con un’inchiesta a partire dalle prossime settimane per raccontarvi quanto sia diffuso il fenomeno. Nel frattempo, eccovi qualche consiglio per evitare la truffa delle auto schilometrate.

5 CONSIGLI PER EVITARE LA TRUFFA

1. Selezionare accuratamente gli annunci. Prezzo basso non è sinonimo di affare, soprattutto se nell’annuncio la targa dell’auto è occultata. Di solito si tratta di un escamotage per evitare che la persona interessata all’acquisto effettui indagini sul veicolo.

2. Non innamoratevi dell’aspetto. Anche se esteriormente l’auto si presenta bene, non è detto che non nasconda difetti. Lasciarsi sedurre dall’aspetto abbassa le difese e vi rende più malleabili nelle mani del venditore.

3. Indagate sui precedenti proprietari. Prima dell’acquisto è sempre importante consultare il Pubblico Registro Automobilistico (Pra) per sapere esattamente quanti proprietari ha avuto la vettura e il valore di ogni transazione.

4. Indagate sulla manutenzione. Conoscere la cronologia della manutenzione è sicuramente utile per capire qual è il reale chilometraggio. È bene non fidarsi del libretto di manutenzione, che potrebbe essere stato anch’esso manomesso. L’ideale sarebbe visionare una cronologia scritta, fornita dall’ex proprietario, con i riferimenti alle autofficine che hanno effettuato le varie manutenzioni.

5. Fate domande, tante domande. Non siate timidi, fate quante più domande possibili al venditore e chiedete sempre di visionare tutti i documenti relativi all’auto che state pensando di comprare. Di mezzo non c’è solo la truffa economica, ma anche un discorso di sicurezza: la vostra e di chi vi sta accanto.