Milano – C’è tanto Leone nell’ultimo film di Woody Allen, “Midnight in Paris”, che ha debuttato nelle nostre sale cinematografiche nei giorni scorsi. Innanzitutto, le attuali 508 e 5008, ma anche le gloriose 177 Torpedo, 401 e 404 che fanno da damigelle ad una 184 Landaulet impegnata in scorribande “temporali”.
Un viaggio negli anni Venti
Oltre ad essere un omaggio ad una delle città più romantiche, il film è la storia di un uomo (Gil) che sogna un passato, quello della Parigi degli anni Venti, e che ne viene letteralmente rapito nel corso di una peregrinazione notturna, allo scoccare della fatidica mezzanotte.  E allora Gil abbandona il suo presente e finisce a una festa con Scott Fitzgerald e Zelda, a bere con Hemingway, a far leggere il suo tribolato romanzo a Gertrude Stein, a innamorarsi della musa di Picasso, a disquisire della paradossale situazione che vive con i surrealisti Dalì, Man Ray e Buñuel. Così facendo, saltando avanti e indietro nel tempo, realizza gradualmente tutte le insoddisfazioni professionali e sentimentali del suo presente.
“Midnight in Paris” è un’altra tappa della carriera cinematografica di Peugeot, iniziata nel 1947 con “Giorno di festa” del grande Jacques Tati, proseguita con “Zazie nel métro”, commedia del 1960 di Louis Mall, ed esplosa con la saga “Taxi” di Luc Besson di fine anni Novanta.
Peugeot d’antan
La “macchina del tempo”, quella che trasporta Gil (interpretato da Owen Wilson) nella Parigi degli anni Venti, è la 184 Landaulet. Costruita in soli 31 esemplari tra il 1928 ed il 1929, montava un sei cilindri di 3770 cc molto innovativo, con comando delle valvole a foderi.
La 177 Torpedo (ossia, una quattro posti e quattro porte, aperta e senza vetri) era  la media Peugeot di quegli anni: adottava un 4 cilindri di 1525 cc. Ne furono prodotte, tra il 1923 e il 1926, ben 15.039, a cui se ne aggiunsero altre 12.530 della versione successiva, tra il 1926 e il 1928.
La 401 berlina fu  la media particolarmente apprezzata dalla borghesia francese e dai tassisti parigini negli anni Trenta. Costruita in 13.545 esemplari tra il 1934 e 1935, montava un 4 cilindri di 1720 cc da 44 cv.
Nel film di Woody Allen c’è anche un cameo della 404 berlina. Era una vettura del 1960, con stile di Pininfarina, prodotta in ben 1.319.680 unità. (ore 12:00)

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