Quasi sempre sono i film, dopo anni di distanza, ad essere “rifatti”, a vedere un proprio clone che sotto il nome di remake intende ridare gloria all’originale che fu. In questo caso si tratta di un’auto. Per celebrare i 40 anni da uno dei più memorabili inseguimenti cinematografici, Ford propone un’edizione speciale della famosa coupè, la Mustang GT390, con la quale il tenente Bullitt, interpretato da Steve McQueen, scorazzava per le strade di San Francisco, e ha deciso di chiamarla proprio col nome del detective: Mustang Bullitt. Progettata in collaborazione con Ford Racing Technology, è proposta nello stesso colore verde scuro dell’originale del ’68, con un classico 8 cilindri a V di 4.6 litri di cilindrata da 315 cv (15 in più rispetto alla Mustang standard) con cambio, contrariamente alla tradizione Usa, manuale a 5 rapporti. Dal punto di vista estetico, si fanno notare le nuove ruote in alluminio con finitura satinata e l’assenza di stemmi, proprio come avveniva all’epoca ad Hollywood, quando nei film i riferimenti alla marca delle automobili venivano rimossi per non fare pubblicità. Un’assenza che rende la Mustang Bullit decisamente più cattiva e grintosa. Ma la caratteristica più interessante è il suono degli scarichi, riprodotto dagli ingegneri Ford in modo che fosse come quello della Mustang GT dell’epoca. Oltre allo scarico speciale il guadagno di cavalli è stato realizzato attraverso una presa d’aria posizionata accanto al faro sinistro che consente di introdurre aria più fresca nell’air box e ad un nuovo impianto di iniezione. Sono state sostituite le sospensioni con elementi più performanti, irrigidito il telaio con una barra duomi specifica per ridurre il rollio, potenziato l’impianto frenante e allungato il rapporto di trasmissione finale. Il prezzo? In Usa e in Canada, i soli due Stati che avranno la fortuna di vedere commercializzati i 7.700 esemplari previsti, la Mustang Bullit costerà 31.075 dollari. Tradotti in euro? Poco più di 21.000 euro. (ore 10:00)

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.