Roma – Maserati inizia il rapporto con la 70ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia in qualità di main sponsor della manifestazione, consolidando il rapporto tra la prestigiosa rassegna cinematografica e il Gruppo Fiat.  Maserati svolgerà l'esclusivo servizio di courtesy car e assicurerà una presenza costante sul red carpet delle auto del Tridente che arriveranno con a bordo le varie celebrity internazionali che interverranno alla Mostra.
La Terrazza Maserati, nell'area della piscina dell'Hotel Excelsior, rappresenterà inoltre lo spazio centrale e vitale della rassegna cinematografica veneziana, uno spazio dedicato ad interviste, incontri, cocktail ed eventi.
Maserati ha un rapporto consolidato con il mondo del cinema. Sono infatti decine le pellicole cinematografiche che hanno visto impegnata nelle riprese un’auto del Tridente. La prima in ordine di tempo è “Cronaca di un amore,” film del 1950 per la regia di Michelangelo Antonioni. Protagoniste della pellicola una splendida Lucia Bosè e un’ altrettanto elegante Maserati A6 1500, la prima granturismo della Casa del Tridente.
Nel corso degli anni sul grande schermo si sono alternati al volante di modelli Maserati attori del calibro di Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Kirk Douglas, Glen Ford, Rock Hudson, David Niven, Peters Sellers e Alain Delon.
Tra le ultime produzioni ad avere avuto una Maserati in qualità di co-protagonista ci sono il film americano “Ocean 13” e quello francese “Quasi amici” – in entrambi i casi una Maserati Quattroporte; e “Limitless,” la pellicola che ha come protagonisti Robert De Niro, Bradley Cooper e la Maserati GranTurismo.
A pochi mesi dall’inizio delle celebrazioni per il suo Centenario la Maserati è una azienda in forte espansione. Presente in 65 mercati al mondo, conferma il proprio ruolo di ambasciatore internazionale di quella eccellenza italiana che il nostro Paese sa esprimere. Eccellenza italiana declinata ogni giorno con passione attraverso prodotti di enorme fascino e grandi prestazioni come la GranTurismo, la GranCabrio e le nuovissime Quattroporte e Ghibli.
Il cinema specchio della realtà e la Mostra mai come oggi racconta <<la crisi, anzi le crisi che stiamo attraversando, economica, sociale, e familiare>>, è il tratto distintivo del cartellone di Venezia 70 secondo le parole del direttore Alberto Barbera oggi durante la presentazione della rassegna in programma dal 28 agosto al 7 settembre. In concorso, tre film italiani (L'intrepido di Gianni Amelio, Via Castellana Bandiera di Emma Dante e il documentario Sacro GRA di Gianfranco Rosi) e altre 17 opere d'autore, dall'atteso Kaze Tachinu del maestro dell'animazione e premio Oscar Hayao Miyazaki al fluviale e durissimo The Police Officer's Wife del tedesco Philip Groning, da The Zero Theorem di Terry Gilliam a Philomena di Stephen Frears, dal film-testamento Stray Dogs di Tsai Ming-Liang a Parkland di Peter Landesman, ambientato nell'ospedale dove fu ricoverato John F. Kennedy dopo l'attentato nel 1963.

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