Roma – Raoul Bova è il protagonista di “Intelligence”, una nuova sfida televisiva, dove la regia di Alexis Sweet (che ha già firmato il “Capo di capi”) ha saputo ben mescolare la tradizione della fiction italiana con gli elementi principali dei grandi film d’azione di scuola Usa. Il risultato è una miscela ad altissima qualità e ad elevata tensione nella quale Raoul Bova arricchisce la figura classica dell’agente segreto, spesso freddo e tecnologico, con l’intensità di un personaggio spinto anche da intense motivazioni personali a fronteggiare un piano diabolico che sconvolge la sua vita e potrebbe mettere a rischio l’intero pianeta. I crossover della Great Wall, gli Hover 4WD con ridotte e alimentazione Ecodual, accompagnano lo svolgersi delle vicende nelle sei puntate. L’importatore Eurasia Motor Company non ha avuto esitazione nel partecipare a questa avventura, di grande interesse anche per una serie di analogie e contrasti tra i contenuti della fiction e i valori della marca, che faranno da moltiplicatore nella strategia di comunicazione.
“Intelligence” è la fiction più costosa della storia Mediaset e contiene gli elementi più avanzati in termini di effetti speciali e tecnologie scenografiche e di regia. Great Wall ha investito negli anni in modo sempre più importante per arrivare sui mercati internazionali con un prodotto di alta qualità, con allestimenti completi e di livello ma con un prezzo sostenibile, che gli consente un posizionamento davvero interessante e unico.
Raoul Bova si è sottoposto a mesi di preparazione fisica e di addestramento nelle arti marziali e nell’uso di armi sofisticate di ultima generazione.
Great Wall, tra le auto delle nuove produzioni cinesi, è stata la prima ad ottenere tutte le omologazioni necessarie ai nostri mercati automobilistici, un traguardo che non si improvvisa ma che è frutto di un preciso e accurato percorso tecnico. E per seguire le imprese di un agente segreto, robustezza e affidabilità sono caratteristiche imprescindibili. Gli intrighi internazionali, come ha spiegato lo stesso protagonista in una recente intervista, sono frutto di un intreccio di interessi particolari per i quali la vita della gente spesso conta ben poco.
Per Great Wall naturalmente la sicurezza di chi ha scelto i suoi prodotti viene al primo posto, dalla fase di progettazione fino alla scelta degli allestimenti offerti e alla organizzazione di una rete di assistenza tecnica diffusa, efficiente e sempre aggiornata. Per tutto questo e non solo, il celebre attore italiano ha inoltre molto apprezzato la possibilità di muoversi per diversi mesi, anche fuori dal set, con un altro bellissimo prodotto Great Wall, il pick up Steed. (ore 09:00)
Nella foto: Raul Bova sul set.

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