Torino – Domenica 12 maggio alcune tra le auto appartenute ai fratelli Marzotto torneranno “a casa”, nella splendida Villa Trissino Marzotto, nel comune di Trissino a pochi chilometri da Vicenza, da dove partivano per qualche trionfo e dove poi rientravano dopo gare che mettevano a dura prova tanto l’affidabilità, quanto la forza fisica dei loro piloti.
I quattro fratelli Marzotto rappresentano un caso unico nella storia dell’automobilismo: infatti, pur non essendo piloti professionisti, durante gli anni '50 riuscirono ad ottenere numerose vittorie nelle gare più importanti dell’epoca tra cui il Giro di Sicilia, svariate edizioni della famigerata Mille Miglia, la coppa delle Dolomiti e numerose altre.
Domenica 12 le vetture arriveranno accompagnate dai loro attuali proprietari dall’Italia e da tutto il mondo, tra queste saranno presenti: Ferrari 212 Export Spider Fontana, che ha vinto il Giro di Sicilia e che era chiamata amichevolmente “il chiodo”; Ferrari 212 Export “Uovo”, carrozzata berlinetta aerodinamica della carrozzeria Fontana di Padova; Ferrari 340 America Spider Vignal con cui Giannino vinse la sua seconda Mille Miglia nel 1953 e macchina ufficiale della Ferrari; Lancia Aprila 1350, la macchina di famiglia con cui i fratelli Marzotto andavano al lavoro, ma anche la macchina degli esordi con cui cominciarono a correre, ottenendo risultati sia alla Coppa delle Dolomiti sia alla Mille Miglia; Lancia Aurelia B20 1953, macchina ufficiale della Lancia, con la quale Umberto vinse la classe della Coppa delle Dolomiti del 1953; Mardal Sport 750, costruita da Umberto Marzotto con telaio Gilco e motore 750 bialbero.