La gamma di Peugeot contraddistinta dal numero “3” inizia la sua storia nel secondo decennio del 900. Oggi la 308 si appresta ad arrivare sul mercato in veste nuova (LEGGI IL NOSTRO TEST DRIVE), rappresentando un capitolo importante nell’evoluzione della gamma Peugeot. Ripercorriamo la storia della “Gamma 3” del Leone.
 
PEUGEOT 301
Nel 1929, per ottimizzare le catene di montaggio di Sochaux, Peugeot decide di concentrare tutta la produzione su un unico modello, la 201. Due anni più tardi, poiché le richieste del mercato sono orientate verso una maggiore differenziazione dell'offerta, al Salone di Parigi presenta un po' a sorpresa la 301.
Si tratta di una 201 con passo portato da 234 a 259 cm. La cilindrata del motore, sempre a 4 cilindri, sale a 1.465cc. Le carrozzerie possono avere diverse configurazioni, anche di tipo commerciale o misto. Curiosità: sul telaio della 301 viene sviluppato anche il prototipo della Eclipse, col tetto che rientra nel baule, ma per la produzione in serie si opterà per il telaio della 401. Nel 1935 viene presentata una versione di 301 con carrozzeria più aerodinamica che anticipa la tendenza che  caratterizzerà la serie successiva.
 
Motore 4 cilindri 1465cc, 34 o 37 CV, cambio 3 marce, peso 1500-1800 kg, velocità 80-100 km/h – Fu prodotta in 70.497 esemplari dal marzo 1932 al settembre 1936 nelle versioni 301 C (limousine, limousine passo lungo, berlina, berlina aerodinamica, coupé, coupé apribile, roadster, coupé golf, coupé golf apribile). 301 M (familiare, commerciale) 301 CR (berlina, berlina aerodinamica, coupé, coupé apribile, roadster, coupé golf, coupé golf apribile) 301 LR (familiare, berlina aerodinamica, coupé aerodinamico, taxi) 301 T (furgone, pick up) 301 L (limousine commerciale) 301 D (berlina, limousine, coupé, coupé apribile, berlina commerciale).
 
PEUGEOT 302
Nel settembre 1935 inizia la produzione della 402, la risposta aerodinamica di Peugeot alle vetture concorrenti. Ed è subito un grande successo, tanto che il Marchio decide di capitalizzare questo successo con un modello pensato per una clientela più vasta: la 302, derivata dalla 402 Légère e con cilindrata del motore ridotta a 1.758cc.
Due le varianti di carrozzeria: berlina o coupé apribile. Rimane in produzione fino all’aprile 1938. Sono passati alla storia i i 54 esemplari modificati dal carrozziere Pourtout per le competizioni che danno origine alla 302 Darl’mat, dominatrice sui campi di gara, tra cui la 24 ore di Le Mans.
 
Motore 4 cilindri di 1758 cc da 43 cv, cambio 3 marce, peso 700 kg, velocità 105 km/h. Fu prodotta dall’agosto 1936 all’aprile 1938 in 25.083 esemplari. 302 (berlina, berlina lusso, coupé apribile).
 
1937-1969: VENTIDUE ANNI SENZA UNA VETTURA DELLA GAMMA 3
Dopo la guerra Peugeot riparte con il monomodello 203, seguito nel 1955 dalla 403. Non c’è spazio per una versione intermedia che avrebbe potuto chiamarsi 303: infatti, è l’unico numero mancante alla gamma 3. Col passaggio alla Serie 4 la situazione non cambia: accanto alla 404 berlina, nel 1965 viene presentata l’innovativa 204, una trazione anteriore e motore trasversale che prefigura l’impostazione delle vetture attuali.
 
PEUGEOT 304
All’inizio degli anni Settanta il mercato è pronto per un modello intermedia tra la nuova 204 e l’obsoleta 404, ruolo che viene ricoperto dalla 304. Sulla piattaforma della 204 viene ridisegnato il frontale proponendo i fari trapezoidali – diventati segno di riconoscimento Peugeot – e la coda viene allungata e  troncata per aumentare la capacità del bagagliaio. Il motore è un benzina di 1.288 cc, ma c’è spazio anche un diesel di 1.357 cc. Un grande successo  replicato in 1.178.423 esemplari, fino al marzo 1979.
 
Motore 4 cilindri benzina di 1288 cc 65 o 75 cv, diesel 1357cc o 1548 cc da 45 o 47 CV, cambio 4 marce, peso 107 -1335 kg, velocità 130-160 km/h. Prodotta dal settembre 1969 al marzo 1979 in1.178.423 esemplari. 304 (berlina, familiare, coupé, cabriolet).

PEUGEOT 305
Pininfarina disegna per Peugeot una vettura equilibrata ed elegante. Alla berlina viene affiancata solo la versione familiare, non le coupé e le cabriolet come avvenuto fino allora per tutte le serie della gamma 3. Gli anni della contestazione sociale hanno infatti drasticamente ridotto la richiesta di vetture “esibizionistiche”.
Dalla 305 nel 1982 deriva la concept car VERA che riprende lo stile della berlina e riassume lo stato dell’arte quanto a sicurezza, aerodinamica e impatto ambientale. Alcuni dettagli saranno ripresi nella seconda serie.
 
Motore 4 cilindri benzina di 1290cc o 1472cc, diesel 1548cc o 1905cc, cambio 4 marce. 305 ( berlina, familiare, furgonetta commerciale due porte) prodotta dal 1977 al 1989 in 1.649.177 esemplari quando il suo spazio commerciale rimarrà compresso tra la 309 e la nuova 405.
 
PEUGEOT 306
È ancora Pininfarina a disegnare l’erede della 305. Ormai il segmento richiede vetture  due volumi e Peugeot lo soddisfa sia con la 5 porte sia con la 3 porte. Da questa derivano le versioni sportive con motore a 16 valvole  spesso in cima alle classifiche sportive. La gamma viene declinata anche con una versione cabriolet disegnata e prodotta da Pininfarina.
 
Motore 4 cilindri benzina di 1,1 – 1,4 – 1,6 – 1,8 litri oltre allo sportivo 2,0 litri 16 valvole. Motori diesel anche turbo e dal 1999 anche con iniezione diretta. Cambio 5 marce o automatico. Famosa la versione da corsa 306 Maxi, ma per il pubblico erano disponibili le berline 3 e 5 porte, la cabriolet Pininfarina (dal 1994) le familiari e le versioni commerciali. Fu prodotta in Francia, Spagna e Gran Bretagna.
 
PEUGEOT 307
Il segmento di mercato al quale si rivolge la 307 è il più competitivo in Europa, per cui Peugeot deve presentare una proposta innovativa. La soluzione arriva dal suo Centro Stile con nuove proporzioni architettoniche sviluppate in altezza in modo da offrire grande visibilità, ma anche luminosità grazie al tetto in cristallo “ciel”. Sulla 307 debuttano i nuovi motori diesel common rail ad alte prestazioni e basso impatto ambientale. Nel 2002 si aggiudica il premio Auto dell’anno.
 
Prodotta dal 2001 al 2009 in circa 3,6 milioni di esemplari con motori da 1.4 litri di 1360cc con 75 CV, 1.6 litri 16 valvole di 1587 cm³ con 110 CV, 2.0 litri  16 valvole bialbero di 1997cc con 136 CV oppure turbodiesel common rail di 1398cc con 68 CV o di 1997cc con 90 CV. Versioni disponibili: berlina 3 o 5 porte, station wagon, coupé-cabriolet dalla quale deriva la 307 WRC con 300 Cv che si aggiudica i Rally di Finlandia nel 2004 e del Giappone nel 2005 con Marcus Gronholm.
 
PEUGEOT 308
Il corpo vettura della 308 riprende l'impostazione di quello della 307, mantenendo quindi la soluzione dell'abitacolo alto e spazioso, soluzione che a suo tempo decretò il successo della 307. Il design della 308 è simile a quello delle "sorelle" 407 e 207, con il frontale caratterizzato dall'ampia calandra e dai fari a goccia.
In generale, però, come già detto, l'impostazione della vettura riprende quella della 307, ma con dimensioni più generose (428 cm di lunghezza contro i 421 della 307). Oltre che in Francia, la 308 è prodotta anche in Argentina, Russia, Cina.
 
Prodotta dal 2007 in circa 1,4 milioni di esemplari con motori da 1397 cc da 95 CV, 1598 cc da 120 CV, 1598 cc 16V turbo da 150 CV, 1560 cc  HDi 16V FAP® da 90/110 CV, 1997 cc HDi 16V FAP da 136 CV. Versioni disponibili: berlina 3, 4 o 5 porte, GT, SW, coupé-cabriolet.
 
ALTRi MODELLI DELLA GAMMA 3
Nel 1985 fu presentata la 309, un progetto inizialmente destinato a prendere la strada con marchio Talbot. La base era quella della 205, ma con una coda più ampia e un frontale più importante. Una vettura molto apprezzata dai rallisti e dagli ingegneri Peugeot che grazie ad essa fanno esperienza con i robot in fase di produzione.
La 301 (2012) è invece una media a tre volumi destinata ai mercati in crescita come quello turco. Lo stile è elegante e riprende elementi di design tipici del Marchio, come le luci posteriori a boomerang o la mascherina a trapezio.

NO COMMENTS

Leave a Reply