Fiat 128, il mito ha compiuto 40 anni

Fiat 128, il mito ha compiuto 40 anni

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Torino – Il 2009 è stato l’anno del 40.mo anniversario della nascita della Fiat 128, presentata per la prima volta nel maggio 1969.
Comoda per 5 occupanti, la Fiat 128 fu prima vettura a trazione anteriore in 70 anni di storia della Casa torinese. L’impostazione “tutto avanti” (col motore montato anteriormente in posizione trasversale, accorpato agli organi di trasmissione), di colpo fece sparire dall’abitacolo l’ingombrante tunnel per trasmettere il moto alle ruote posteriori. Ciò consentì di ottenere un pavimento piatto e comodo anche per i passeggeri seduti dietro. E grazie allo spazio risparmiato fu possibile montare anche al retrotreno uno schema di sospensioni a ruote indipendenti: soluzione che garantiva una tenuta di strada e un comfort di marcia ottimi.
L’architettura della vettura era davvero innovativa e negli anni in molti la imitarono. E’ noto, ad esempio, che Giorgetto Giugiaro ne prese spunto per disegnare la Golf. Si dice che al designer italiano recatosi a Wolfsburg, al quartier generale della casa tedesca, fu mostrata una 128 smontata e utilizzata come esempio di eccellenza tecnica nel campo delle vetture compatte.
Dalla metà degli anni 70 è stato un fiorire di autovetture realizzate con un’architettura assimilabile a quella della Fiat 128.
La linea della 128 a tre volumi è caratterizzata da un bagagliaio ampio e dai profili regolari ed è caratterizzata da tratti spigolosi, tipici del periodo. Disponibile in versione a 2 o 4 porte e anche in versione familiare (ma con due sole porte) aveva prestazioni brillanti e consumi contenuti: qualità che portarono fin da subito a un grande successo di vendite. La scocca era stata realizzata con cura e rispose con successo ai crash-test dell’epoca rivelandosi molto protettiva anche in caso d’incidenti frontali o tamponamenti.
Il propulsore a 4 cilindri da 1.116 cc per 55 cv della nuova Fiat 128 era stato concepito dall’ingegner Aurelio Lampredi, progettista con brillanti trascorsi anche nel reparto corse Ferrari. La velocità massima dichiarata era di “oltre 135″ km/h” ma la macchina toccava tranquillamente i 140. Tra le caratteristiche del motore spiccava anche l’albero a camme in testa comandato da cinghia dentata (anziché dalla convenzionale catena). Nel 1969 costava 930 mila lire nella versione 4 porte e 875 in quella a due.
La prima serie, della primavera 1969, è forse la più bella. Il suo frontale spicca per i grandi fari tondi e la griglia cromata a piccoli esagoni col listello orizzontale cromato e il marchio Fiat al centro. Molto caratteristici anche i rostri gommati ai paraurti. Nel 1971 è la volta della Rally con motore da 1.290 cc che, per prestazioni e immagine, rappresenta, di fatto, un modello a sé stante dall’anima più sportiveggiante.
Nel novembre 1972 debutta la seconda serie. Tecnicamente viene migliorata sotto diversi aspetti..
Nel 1974 la cilindrata cresce a 1.290 cc e la 128 si guadagna anche lei l’appellativo di Special. La potenza passa da 55 a 60 cv. Il frontale ha ora i fari rettangolari con cornici cromate e compaiono le luci bianche di retromarcia sul baule posteriore. La terza e ultima serie della saga di questa fortunata vettura debutta nel 1976, per rinfrescarne la linea, si presero i fari della 127 e si optò per dei paraurti in materiale sintetico che fecero perdere un po’ di personalità al frontale.
Sempre spinta dall’unità da 1.290 cc per 60 cv perse un pochino di brio in quanto le fu allungata la quarta marcia per limitarne i consumi, già non proibitivi. Naturalmente gli interni furono migliorati nel corso degli anni e la scocca beneficiò di sempre più attente protezioni contro la corrosione passante.
E quando nel 1978 debuttò l’innovativa Fiat Ritmo, la 128 riuscì a resistere ancora nei listini fino alla fine del 1980 nella versione Panorama (la familiare) e nella 1100 CL, ovvero “Confort Lusso”.
Tirando le somme, la vettura è stata venduta in oltre 3 milioni di esemplari, senza dimenticare i modelli prodotti fino al 2001 su licenza Fiat nell’allora Yugoslavia con il marchio Zastava. (ore 16:00)

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