Modena –  A cento anni dalla nascita, la Maserati ricorda agli sportivi di tutto il mondo la figura del leggendario Juan Manuel Fangio. Nato a Balcarce in Argentina il 24 giugno 1911, Fangio ha legato il proprio nome ad alcune delle più grandi gesta mai compiute nel mondo dell’automobilismo sportivo. Tra esse due campionati del mondo di F1, vinti nel 1954 e nel 1957 al volante di vetture della Casa del Tridente. È

famoso non solo per i suoi 5 titoli iridati, di cui 4 consecutivi, ma soprattutto le sue rocambolesche vittorie. Alla fine della carriera (si ritirò nel 1958) avrà ottenuto 24 vittorie, e un totale di 35 podi, 29 pole position, e un totale di 48 partenze dalla prima fila, 23 giri veloci e i cinque titoli iridati del 1951-54-55-56-57.

Il 4 agosto del 1957, giorno in cui conquistò il suo quinto titolo mondiale, al volante di una Maserati 250 F Fangio compì sul circuito del Nürburgring quella che rimane come la sua impresa più grande, la sua corsa più bella. Al termine della gara, riportata ai box la Maserati 250 F, confessò di aver guidato <<in stato di grazia>>.

Figlio di emigrati italiani in Argentina (il padre Loreto era di Castiglione Messer Marino in provincia di Chieti e la madre Erminia Dérano di Tornareccio), Fangio ha sempre avuto un rapporto speciale con l’Italia e, in particolare, con Modena e la Maserati. In Viale Ciro Menotti a Modena risuona ancora l’eco di una sua celebre affermazione: <<Ho corso e ho vinto con auto di tutti i marchi, ma ho sempre avuto un rapporto speciale con Maserati. Non solo erano vetture sicure, affidabili e sempre all’avanguardia, ma c’era un rapporto di amicizia e un’atmosfera speciale tra me e il marchio. Mi sentivo a casa>>. Fangio partecipò al mondiale di F1 oltre che con Maserati anche con Alfa Romeo, Ferrari, Mercedes, Kurtis Kraft.

E’ morto il 17 luglio del 1995, lasciando un indelebile ricordo in tutti gli appassionati di automobilismo; è stato sepolto nel mausoleo di famiglia nel cimitero di Balcarce. Il suo record di 5 titoli mondiali sarà eguagliato e superato solamente nel 2002 e 2003, da Michael Schumacher. (ore 10:30)