La storia passa da Imola

La storia passa da Imola

Imola – Asi Motocross Show è una nuova iniziativa della Federazione, che riporterà sullo storico tracciato di Imola, dove nacque il motocross in Italia,  macchine e piloti per una rievocazione che si svolgerà il 25, 26 e 27 maggio. Un evento che ben si inserisce nel filone degli eventi rievocativi creato dall’Asi con l’Asimotoshow di Varano de’ Melegari che vede riunirsi mille motociclette, campioni, piloti e appassionati di tutta Europa e come nello stesso fine settimana, accadrà sulla Pista Azzurra di Jesolo con i kart storici che celebreranno la Coppa dei Campioni.
La rievocazione di Imola  organizzata dal Moto Club Ruggeri “Aalzavalvola” di Bologna, in collaborazione con l’Asi, intende ricordare  i campionati europei e mondiali di motocross disputati ad Imola  dal 1948 al 1965. 
Responsabile organizzazione per l’Asi è l’ex pilota Gian Pio Ottone che partecipò al Gran Premio d’Italia del 1960. Aderiscono all’evento il Crame,  Club Romagnolo Auto e Moto d’Epoca, che dal 2009 ha curato le manifestazioni rievocative del motocross, e il Moto Club Santerno “Checco Costa”, storico sodalizio  imolese organizzatore delle competizioni dell’epoca.
La storia di quelle competizioni è stata raccolta nel libro “Imola mondiale – 1948-1965 – le radici del motocross italiano”. Il testo, degli ex motocrossisti imolesi Luciano Costa e Piero Mita, ha funzionato da volano, creando le condizioni per questo appuntamento al quale saranno presenti 56 moto d’epoca ante 1965 di grande pregio e un’ampia schiera di quei  campioni , che fecero grandi le competizioni di Imola e d’Europa.
Saranno presenti cinque piloti già  campioni del mondo: Sten Lundin, campione del mondo classe 500 del 1959 e ‘61, vincitore di quattro Gran Premi a Imola; Bill Nilsson, campione del mondo classe 500 del 1957 e ‘60, vincitore di tre Gran Premi a Imola; Rolf Tibblin, campione del mondo classe 500 del 1962 e 1963, vincitore di tre Gran Premi a Imola (guiderà una Husqvarna 500 4 tempi); Torsten Hallman, campione del mondo classe 250 del 1962, ’63, ’66 e ’67, vincitore del Gran Premio del 1964 a Imola (in sella ad una Husqvarna 250); Jeffrey Smith, campione del mondo classe 500 del 1964 e 1965.
Ci saranno altri piloti di grande levatura internazionale quali: Yves Campion, giornalista, scrittore e motocrossista d’epoca che porterà una FN del 1949 e una Sarolea del 1954; Gunnar Johansson, campione nazionale svedese classe 500 nel 1956; Leslie Archer, campione europeo classe 500 del 1956; Donald e Derek Rickman vincitori di diversi motocross delle Nazioni con la squadra nazionale britannica e costruttori del famoso marchio Rickman Metisse, classi 250 e 500; Chris Horsfield, pilota di punta britannico classe 500; Charles Molinari, campione francese classe 500 del 1952, ’54 e ’55 (sfilerà su Gilera Saturno); Albert Courajod, campione svizzero classe 500 del 1954, ’55, ‘56, ’57 e ’58; Otto Walz pilota tedesco di punta classe 500; Emilio Ostorero, sedici volte campione italiano classe 250 e 500; Lanfranco Angelini, sette volte campione italiano classe 250 e 500; Canzio Tosi, cinque volte campione italiano classe 250 e 500 e altri piloti europei e italiani.
Nell’area dell’evento si potrà visitare un’esposizione di oltre 60 moto da cross “dell’epoca d’oro” ante ‘65, fornite da collezionisti e un’importante mostra fotografica con una selezione di più di 300 immagini sulla storia delle competizioni di Imola.
Sarà presente ufficialmente l’Husqvarna Italia che porterà gli ultimi modelli da cross. I campioni del mondo Alex Salvini e Andrea Bartolini si esibiranno la domenica in un’area a prato nella quale sarà organizzato un breve percorso, che unirà il motocross d’epoca a quello moderno, che il pubblico potrà porre  a confronto. (ore 19:00)

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