Daimler e Bmw, case madri rispettivamente dei servizi di carsharing car2go e DriveNow, hanno sottoscritto un accordo per la costituzione di una joint venture che unirà i servizi di entrambe le aziende. Anche se le due aziende hanno firmato l’accordo per la costituzione della joint venture, questa iniziativa deve ottenere preliminarmente il nulla osta da parte delle autorità di regolamentazione. Solo dopo, le due società potranno iniziare a sviluppare un nuovo servizio congiunto. E anche questo passaggio richiederà del tempo.

Una mossa che sottolinea la sempre maggiore importanza del servizio di carsharing nel mondo automotive e che sembra promette un servizio congiunto, da parte di Daimler e Bmw, migliore e ancora più capillare rispetto a quelli attuale, mettendo a disposizione una più ampia scelta di veicoli.