Ennesimo richiamo negli Usa per Bmw. Dopo l’operazione che coinvolge diversi modelli per un totale di più di 1 milione di auto, la Casa tedesca è dovuta correre ai ripari richiamando anche la Bmw i3, che in alcuni casi e con particolari manichini ha evidenziato nei crash test effettuati dalla Nhtsa delle lacune in caso di impatto frontale. Al maxi-richiamo si accompagna un blocco delle vendite ed entro gennaio 2018 è atteso il piano per risolvere la situazione.

Il problema della Bmw i3, secondo quanto afferma Rebecca Kiehne, portavoce di Bmw Nord America, riguarda carichi marginali subìti nell’impatto frontale con barriere rigide per i manichini non bloccati dalle cinture di sicurezza. In questo caso, secondo i test della Nhtsa – differenti da quelli svolti da Bmw – il guidatore subirebbe un carico superiore rispetto al limite previsto dalla legge. A rendere ancora più circoscritto il problema, i risultati non soddisfacenti sarebbero stati registrati con manichini di circa 1 metro e mezzo d’altezza e con un peso di 50 kg.