Bolt, azienda olandese fondata nel 2014 dall’ingegnere Marijn Flipse e dall’imprenditore seriale Bart Jacobsz Rosier – già soprannominata la “Tesla a due ruote” – ha chiuso oggi la campagna di crowdfunding su Seedrs superando qualsiasi tipo di aspettativa: oltre 3 milioni di euro raccolti, ovvero +200% rispetto alla previsione iniziale.

La raccolta fondi, che ha attirato oltre 2.000 investitori di diversi Paesi, Italia inclusa, è diventata la campagna di maggior successo di sempre su Seedrs al di fuori del Regno Unito. Il ricavato sarà utilizzato principalmente per produrre gli scooter elettrici, dotati di accesso a internet e per questo chiamati AppScooter, pronti per lo sbarco sul mercato nel 2018. Prima di ordinare un AppScooter sarà possibile personalizzarlo completamente con opzioni quali colore, motore, dimensione batteria, leghe, cerchioni e altri extra.

Alcuni Paesi europei hanno già messo in atto politiche specifiche per affrontare l’impatto ambientale degli scooter. Ad Amsterdam, per esempio, il 77% degli scooter sarà soggetto a nuove leggi a partire da gennaio 2018 e gli scooter prodotti prima del 2011 verranno progressivamente ritirati dal mercato. L’Italia, così come la Francia, vieta da anni l’uso degli scooter in alcune città in determinati periodi dell’anno e in questi giorni sono in corso blocchi del traffico a Parma, Padova e Milano. Nel capoluogo lombardo sono appena scattate le prime misure antismog per l’autunno e, entro il 2024, si vuole bloccare progressivamente la circolazione dei veicoli più inquinanti.

È fantastico vedere un supporto del genere in Europa e i proventi della nostra ultima raccolta fondi ci permetteranno di mettere l’AppScooter in produzione già nel 2018. Siamo entusiasti di essere all’avanguardia in un mercato che vale più di 30 miliardi di sterline l’anno.

Bart Jacobsz Rosier, CEO e co-fondatore di Bolt.

3 cose da sapere su Bolt AppScooter

  • Durata della batteria. L’AppScooter può percorrere fino a 400 km con una sola carica, tre volte superiore a qualsiasi altro modello attuale.
  • Velocità. È in grado di passare da 0 a oltre 45 km orari in soli 3,3 secondi, rendendolo il più veloce scooter in fase di accelerazione sul mercato.
  • Touchscreen. Dispone di uno schermo touch da 7″ con connessione internet 4G, fornita da Vodafone. La tecnologia dietro all’AppScooter fa sì che riconosca la posizione, risponda alle chiamate, riproduca musica e scelga le strade migliori. Può anche informare gli amici sull’orario di arrivo e inviare la risposta automatica “sto guidando”.