Milano – L’estate è già finita da un po’ e oltre a pensare al rientro a scuola e a fare il “cambio vestiti” ogni automobilista dovrebbe programmare la manutenzione dell’auto e predisporla per affrontare l’inverno.
Da Assogomma il primo e più importante accorgimento: dotare il veicolo di pneumatici invernali. Ormai quasi il 25% del parco circolante italiano, cioè una vettura su quattro, è dotata del doppio treno di gomme. Un gran numero, ma ancora molto lontano rispetto alla Germania in cui il doppio treno estivo/invernale è la regola, un Paese sostanzialmente privo di montagne dove le temperature sono mediamente solo di 1 grado inferiori a quelle italiane durante i mesi freddi.
L’ampia diffusione dei pneumatici invernali, ormai riconosciuti come primo elemento di sicurezza attiva, impone agli automobilisti di programmare con il proprio gommista il cambio gomme o l’acquisto di un nuovo treno in tempo utile per l’arrivo del freddo e prima dell’entrata in vigore delle Ordinanze d’obbligo che interessano praticamente quasi tutto il nostro territorio.
Da un punto di vista economico, è stato dimostrato che l’utilizzo di un doppio treno di gomme è sostenibile, cioè non costituisce un aggravio di costi per l’automobilista. Infatti, uno studio del Politecnico di Torino ha confermato che l’utilizzo del doppio treno è un’anticipazione di spesa che, considerato l’intero ciclo di vita della nostra vettura, rappresenta un risparmio non solo in termini assoluti ma anche relativi.
Quando sono montati i pneumatici invernali gli estivi sono “a riposo” e quindi non si consumano, e viceversa. La sostituzione periodica delle gomme consente inoltre il controllo e il ripristino della corretta pressione di gonfiaggio, ottimizzando così sia il consumo dei pneumatici stessi che quello relativo al carburante. A ciò si aggiungono gli evidenti effetti benefici sulla sicurezza stradale: la nostra vettura sarà sempre pronta ad affrontare qualsiasi situazione critica, tipica della stagione fredda, senza doversi fermare, scendere dalla vettura e mettere a repentaglio anche la propria incolumità.
In Italia gli enti proprietari o gestori delle strade possono emanare ordinanze che vincolano la circolazione stradale in inverno a condizione che vengano montati pneumatici invernali ovvero abbiano a bordo dispositivi antisdrucciolevoli. Lo scorso anno questi provvedimenti hanno interessato 53 su 110 Province, centinaia di Comuni e la stragrande maggioranza dei tratti autostradali coprendo così tutte le Regioni d’Italia. E’ bene ricordare che, come previsto da una Direttiva Ministeriale specifica, le Ordinanze hanno inizio il 15 novembre e terminano il 15 aprile.
E’ possibile montare pneumatici invernali (M+S) o pneumatici estivi entrambi con le caratteristiche riportate nella carta di circolazione. In quest’ultimo caso è necessario avere a bordo dispositivi di aderenza adatti ai pneumatici montati, ovvero catene.
In deroga alla regola generale, è possibile montare pneumatici invernali con codici di velocità inferiori a quanto indicato in carta di circolazione fino ad un minimo di “Q” (160 km/h). In tale caso, sarà cura del rivenditore specialista applicare una targhetta monitoria che indichi la velocità massima consentita, ricordando così visivamente all’automobilista di rispettare sempre tale limite.
La circolazione stradale con pneumatici invernali in deroga alla regola generale è consentita a partire dal 15 ottobre e sino al 15 maggio, ovverosia un mese aggiuntivo sia all’inizio che al termine del periodo di vigenza delle Ordinanze. Tutto ciò per consentire l’effettuazione del montaggio/smontaggio ed essere in regola con le leggi vigenti.
Nei gommisti specializzati è in distribuzione un depliant informativo che fornisce informazioni di dettaglio per trascorrere “Un inverno in sicurezza ed in regola”. Il depliant è stampabile anche dal sito www.pneumaticisottocontrollo.it dove, come ormai consuetudine, è stata creata un’apposita “Area ordinanze”, in cui è possibile scaricare le Ordinanze vigenti sul territorio italiano. E’ un servizio gratuito, il più completo possibile, come tutte le altre informazioni disponibili sul sito. Prima di lunghi viaggi è comunque sempre opportuno informarsi presso gli organi di pubblica sicurezza circa eventuali ulteriori limitazioni al traffico.
Sull’argomento pneumatici invernali interviene anche Delticom. Niente dura così ostinatamente come un pregiudizio. Ma qual è davvero la verità che si nasconde dietro i più comuni pregiudizi sulle gomme invernali?
Ecco una lista delle cinque affermazioni più comuni.

Bisogna utilizzarli soltanto in caso di ghiaccio o neve
I pneumatici invernali offrono benefici soltanto sulle strade innevate o ghiacciate? Chiunque lo pensi è decisamente fuori strada. Grazie alla loro speciale miscela di gomma, i pneumatici invernali garantiscono prestazioni migliori rispetto a quelli estivi in termini di aderenza a cominciare da temperature di 7 gradi Celsius in giù. Non è quindi necessario che l’asfalto sia ghiacciato o ricoperto di neve.

In città non sono necessari
Non ovunque, in Italia, l’inverno è caratterizzato da ideali paesaggi bianchi ricoperti di neve, ma gli pneumatici invernali presentano un vantaggio rispetto ai modelli estivi e non soltanto in caso di neve. <<Anche quando si guida in città, non bisognerebbe farlo senza gomme invernali. Basta una giornata di neve per ridurre la mobilità, in particolare quando bisogna affidarsi alla propria auto>>, spiega Philip von Grolman di Gommadiretto.it. Se le gomme invernali sono preziose in città, sono altrettanto importanti in autostrada: in Italia le autorità stradali possono adottare ordinanze che vincolano la circolazione in inverno (di solito dal 15 novembre al 15 aprile) con gomme invernali montate o con catene da neve a bordo. L’anno scorso, queste misure invernali hanno coinvolto 53 province su 110, centinaia di città e la grande maggioranza delle autostrade, coprendo tutte le regioni italiane.

Sono rumorosi e aumentano il consumo di carburante
Un altro giudizio molto diffuso riguarda il comfort di guida che, secondo molti, sarebbe compromesso dai pneumatici invernali. I modelli moderni sono comodi e generalmente non più rumorosi di quelli estivi. Non vi è nemmeno una perdita di comfort rispetto alle gomme estive. Gli automobilisti non devono quindi preoccuparsi dell’aumento del consumo di carburante; i costi extra collegati ai consumi causati dalle gomme appartengono al passato.

Comportano alti costi aggiuntivi
Una diffusa convinzione: secondo alcuni automobilisti, sostituire le gomme estive con quelle invernali al cambio di stagione significa possedere due set di gomme e, quindi, fronteggiare costi doppi. Ma dimenticano una cosa: l’usura causata da ogni chilometro si diffonde su ogni set di gomme che, in questo modo, possono usurarsi più lentamente ed essere sostituite con minore frequenza. Questo rappresenta un chiaro vantaggio per il conducente.

Sono lenti
Un falso mito che può essere rapidamente accantonato. Esiste un’ampia varietà di gomme invernali in molti modelli diversi, adatti anche agli automobilisti sportivi. Si può dedurre la velocità massima consentita dall’indice presente sul lato della gomma. “T” sta per una velocità massima di 190 chilometri all’ora, “H” per 210 km/h, “V” per 240 km/h. Comunque è fortemente consigliabile regolare la velocità anche a seconda delle condizioni meteo e della strada. Gli automobilisti possono avere una panoramica dei modelli più adatti alle loro auto in negozi online come Gommadiretto.it, in appena un paio di clic di mouse.