Bologna – Dopo le crescite di settembre e ottobre tornano a calare a novembre i consumi di benzina e gasolio auto che accusano una contrazione sullo stesso mese del 2013 dell’1,7%. Il calo è particolarmente forte per la benzina (-4,7%) e più contenuto per il gasolio (-0.6%).
Questo andamento, secondo il Centro Studi Promotor, assume un particolare significato se si considera che a novembre i prezzi medi alla pompa rispetto allo stesso mese del 2013 sono calati sia per la benzina (-3,05%) che per il gasolio (-5,13%). La conseguenza è che la spesa complessiva ha subito un calo del 6,2% passando dai 4,954 miliardi di novembre 2013 ai 4,695 miliardi del novembre scorso. Più contenuta è la contrazione del gettito fiscale (-2,9%) che passa da 2,831 miliardi del novembre 2013 a 2,749 miliardi del novembre scorso. Molto pesante è invece il calo della componente industriale che passa da 2,122 miliardi a 1,896 miliardi (-10,7%).
Venendo al consuntivo dei primi undici mesi del 2014, nonostante il calo di novembre i consumi per benzina e gasolio auto restano leggermente in crescita (+0,4%). A questo incremento, per effetto del calo dei prezzi, corrisponde però una diminuzione della spesa complessiva di 976 milioni (-1,7%) e della componente industriale di 1,256 miliardi (-4,9%), mentre il gettito fiscale conserva una crescita di 279 milioni (+0,9%).
<<Il calo di novembre – secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor – è una doccia fredda sulle speranze di ripresa dell’economia italiana in quanto si rivela inconsistente uno dei pochissimi elementi positivi che, dopo le crescite di settembre e ottobre, si intravedevano nel quadro congiunturale. I consumi di carburante restano infatti al palo nonostante le riduzioni dei prezzi alla pompa dovute al ribasso del greggio ed è indubbiamente un ulteriore segnale di debolezza del quadro economico>>.