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Completamente originale e mai restaurata, la vettura si presenta in perfette condizioni, con appena 17.000 km percorsi. Una vera chicca per i collezionisti di auto classiche.

Non è dato sapere se Lady Diana sia mai salita su questa vettura, ma siamo certi si tratti comunque di un’auto dall’eleganza unica come quella della principessa. Fino al 13 agosto su Catawiki sarà all’asta la Maserati Merak 3000 appartenuta a “Dodi” Al-Fayed, il compagno della principessa Diana tragicamente scomparso con lei in quella fatale notte del 31 agosto 1997 nell’incidente che li vide protagonisti sotto il Pont de l’Alma a Parigi.

La vettura, prodotta in pochi esemplari, ha come numero seriale il 352 e fu costruita in Italia nel 1973 su ordinazione del padre di Al-Fayed, il quale poi la regalò al figlio. Completamente originale e mai restaurata, la vettura si presenta in perfette condizioni, con appena 17.000 km percorsi, mentre le ruote portano in dotazione ancora gli pneumatici originali del ’73. Registrata e custodita in Finlandia, la vettura è di proprietà di un collezionista finlandese.

“Per le condizioni in cui si trova e per il ricordo che hanno lasciato Dodi e Diana nell’immaginario comune, questa vettura farebbe la gioia di tutti i collezionisti – spiega Franco Vigorito, esperto auto classiche per Catawiki -. Si tratta di una vettura in splendide condizioni che ha fatto la storia delle supercar sportive, un po’ come tutte la Maserati”.

Progettata dall’ingegnere Giulio Alfieri ed equipaggiata con la carrozzeria disegnata da Giorgetto Giugiaro, la Merak fu prodotta dal 1972 al 1982 da Maserati (di proprietà Citroen fino al 1976). Contravvenendo a una tradizione consolidata, per la Merak non fu scelto il nome di un vento, ma quello di una stella della costellazione dell’Orsa Maggiore. Giugiaro decise di mantenere le linee della Bora, la vettura gemella di successo prodotta dalla Casa bolognese a partire dal 1971 per contrastare la Lamborghini Miura e la De Tomaso Mangusta.

Uno spot di 30 secondi con protagonisti un uomo al volante della propria auto e un cucciolo seduto al suo fianco. Tutto lascia presagire un triste epilogo per il cane, ma il finale è tutto da scoprire. Guarda il video.

Smart scende in campo contro l’abbandono degli animali. Un tema purtroppo sempre ricorrente d’estate, per il quale la piccola citycar ha voluto dare il proprio contributo con uno spot di 30 secondi in cui ricorda che “su smart non c’è posto per chi abbandona un amico”. Protagonisti dello spot, un uomo al volante della propria auto e un cucciolo seduto al suo fianco, in un clima che lascia presagire un triste epilogo per il cane ma con un finale tutto da scoprire.

Attraverso l’hashtag #smartFORpets, invece, smart invita tutti gli amanti degli animali a condividere su Facebook e Instagram una foto o un video delle proprie vacanze in auto insieme all’inseparabile amico a quattro zampe.

LC Hybrid e LS Hybrid in anteprima sul red carpet dal 30 agosto al 9 settembre. Annette Bening, presidente della Giuria, arriverà sul red carpet a bordo della nuova Lexus LS.

Lexus “debutta” nel mondo del cinema e lo fa nello splendido scenario del Lido di Venezia, facendosi per la prima volta nella sua storia main sponsor della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, la più importante rassegna cinematografica italiana e una delle più prestigiose al mondo, la cui 74esima edizione si svolgerà dal 30 agosto al 9 settembre.

“Siamo orgogliosi di poter partecipare ad un evento in grado di catalizzare l’attenzione del mondo per 11 giorni – ha commentato Luigi Lucà, direttore Lexus Italia –. Siamo orgogliosi soprattutto perché il nostro brand, seppur giovane, sposa da tempo i valori e la filosofia che da sempre muovono la settima arte. Il legame di Lexus con la cinematografia è profondo ed ha inizio nel 2013, con i Lexus Short Film, il progetto con il quale sosteniamo e coltiviamo le nuove generazioni di registi. Qui a Venezia iniziamo un nuovo percorso”.

Le nuove LC Hybrid ed LS Hybrid saranno in esposizione sul red carpet veneziano e nella Lexus Lounge, lo spazio appositamente allestito alla Terrazza Biennale; il presidente della Giuria, l’attrice Annette Bening, arriverà alla Mostra a bordo della nuova LS Hybrid, mentre 40 Lexus ibride accompagneranno VIP e rappresentanti durante tutti gli spostamenti della manifestazione.

Un’auto imprigiona al suo interno un bambino di 2 anni lasciando fuori la giovane madre. Ecco il thriller ispirato da una graphic novel d’autore che si interroga sul ruolo della tecnologia.

Le auto sempre più tecnologiche e connesse destano sempre più preoccupazioni. Tutte le preoccupazioni del caso sono racchiuse in Monolith, un thriller ispirato a una grapich novel d’autore pronto all’uscita cinematografica il 12 agosto. Da un soggetto di Roberto Recchioni (curatore di Dylan Dog e co-creatore di Orfani), il film è stato sviluppato in parallelo proprio all’omonima graphic novel scritta dallo stesso Recchioni e Mauro Uzzeo, illustrata da Lorenzo “LRNZ” Ceccotti ed edita da Sergio Bonelli Editore.

Il film racconta la storia di Sandra, una giovane madre che resta chiusa fuori dalla sua Monolith, la macchina più sicura al mondo, costruita per proteggere da qualsiasi minaccia chi si trova a bordo. Purtroppo per lei, a bordo resta intrappolato il figlio David di soli due anni. Sperduta nel nulla del deserto, con possibilità di riuscita praticamente nulle e alla mercé di animali feroci, il coraggio di una madre riuscirà ad avere la meglio sulla Monolith?

“Monolith è una storia che indaga sul nostro rapporto con una tecnologia iperprotettiva, che si sostituisce sempre più a noi nelle nostre scelte – ha commentato il regista Ivan Silvestrini -. Come un ventre oscuro, la Monolith protegge il bambino di Sandra, da tutto e da tutti, persino da lei. Da sceneggiatore dovrei definire questo film un thriller psicologico, ma da padre non posso che trovarlo un vero e proprio horror”.

“Amo le storie che sanno rivelare un movimento interiore attraverso un accadimento esteriore – prosegue Silvestrini -. La situazione estrema in cui si trova la protagonista di questo film la costringe a confrontarsi con il suo lato più oscuro, con le innominabili pulsioni che ogni genitore affronta nei primi anni di vita di un bambino, e la vittoria della donna sulla macchina è possibile solo attraverso il cambiamento e l’accettazione di una nuova forma d’amore e abnegazione. Realizzare questo film è stata davvero un’impresa epica”.

Una torsione dinamica che stabilisce un nuovo record del mondo per “l’avvitamento più lungo effettuato con un veicolo di serie”.

Il nuovo Suv di Jaguar è entrato nel Guiness dei Primati con un’esibizione spettacolare. Durante il suo debutto mondiale, la E-Pace è entrata nel libro dei record grazie a un salto lungo 15,3 metri completato da un avvitamento di 270 gradi.

La Jaguar E-Pace ha completato la sua performance all’ExCeL di Londra, una delle poche location del Regno Unito abbastanza grandi da assicurare i 160 metri di rincorsa, fondamentali per raggiungere i 15 metri di salto in lungo. Al volante c’era lo stunt driver Terry Grant, che ha eseguito diverse acrobazie in molti film e vanta l’impressionante numero di 21 Guinness World Record.

“Per quanto ne sappia io, nessun veicolo di serie ha mai portato a termine un simile avvitamento e, quindi, effettuarne uno è sempre stata una mia ambizione personale, sin da quando ero ragazzo – ha raccontato Terry Grant -. Dopo aver guidato la F-Pace nel giro della morte, è stato fantastico contribuire al lancio di un’altra vettura della famiglia con un’impresa ancora più spettacolare”.

Per affinare l’acrobazia sono stati necessari mesi di prove e analisi dinamiche, tra cui il raggiungimento dell’esatta velocità di rincorsa. Le rampe sono state progettate in modo accurato utilizzando software CAD, prima dell’esecuzione di qualsiasi prova. Durante l’avvitamento di 270 gradi, Terry ha provato sul suo corpo una forza di 5,5 G e ha dovuto effettuare una rincorsa di 160 metri per eseguire la performance alla corretta velocità.

“Questa incredibile impresa era qualcosa da non perdere – ha commentato Pravin Patel, giudice del Guinness World Records -. Ho visto questo tipo di avvitamento nei film, ma vederlo eseguire dal vivo è stato incredibile. Congratulazioni a Terry e a Jaguar per aver stabilito un altro Guinness World Records”.

Si parte da Rimini per attraversare tutta la Penisola e finire il 20 agosto a Realmonte. Un tour itinerante all’insegna dello sport, del divertimento e della gamma crossover Renault.

Rimini – Il 15 luglio partirà il Renault Vertical Summer Tour 2017, un tour itinerante in 8 tappe all’insegna dello sport e del divertimento, e all’insegna della gamma crossover Renault (Captur, Kadjar e nuovo Koleos) a disposizione di chi volesse effettuare un test drive.

Nato in collaborazione con la radio m2o, il tour coinvolgerà alcune delle principali mete estive italiane dove sarà allestito un villaggio itinerante, il “Vertical Village”, nel quale sarà possibile vivere giornate ricche di divertimento e attività come dj set, giochi, animazione con balli di gruppo, lezioni di aerobica, tornei di beachvolley.

renault vertical summer tour 2017-18

Il Vertical Tour è nato nel 2008, con l’intento di portare sulle piste da sci il format del villaggio vacanze, e deve il suo nome “Vertical” al mondo delle evoluzioni verticali dello sci e dello snowboard. Nel 2011 al tour invernale si affianca quello estivo. Tra le attività principali c’è il SUP – o Stand up paddle – moderna versione del surf che si pratica pagaiando in posizione eretta sulla tavola e che tutti possono provare gratuitamente con l’ausilio di istruttori qualificati e la disponibilità dell’attrezzatura tecnica.

Balli, lezioni di aerobica, giochi, quiz, musica, dj set, gadget e degustazioni compongono il ricco programma di attività distribuite lungo l’arco di ogni giornata del Renault Vertical Summer Tour, che prenderà il via il 15-16 luglio da Rimini, per finire poi il 18-19-20 agosto a Realmonte.

IL CALENDARIO
15-16 luglio: Rimini
22-23 luglio: Lignano Sabbiadoro
29-30 luglio: Marina di Pietrasanta
1-2 agosto: Numana
4-5-6 agosto: Margherita di Savoia
9-10-11 agosto: Marina di Camerota
13-14-15 agosto: San Vito Lo Capo
18-19-20 agosto: Realmonte

 

Presentata in anteprima a Pitti Bimbo la collezione ispirata al logo e alla forma sbarazzina della 500.

Sulla scia dei festeggiamenti per il sessantesimo compleanno della 500, in occasione di Pitti Bimbo Fiat ha presentato in anteprima assoluta una “capsule collection” unica ed esclusiva, pensata per bambini e ragazzi dai 2 ai 16 anni: “500 kids”.

La collezione, pochi capi in realtà, interpreta il logo 500 e la forma della macchina attraverso una serie di texture in sintonia con il mondo dei più piccoli: fumetti, animali, disegni stilizzati, simboli, scritte e origami.

La collezione, in vendita a partire dalla primavera 2018, è il frutto dell’accordo di licenza tra Fca Italy e Mafrat, azienda italiana leader nella produzione e distribuzione di abbigliamento per bambini e adolescenti. Tra i capi più rappresentativi divertenti t-shirt e felpe, ma arriveranno a completare la collezione pantaloni e shorts.

La 500 festeggia con un francobollo stampato in 1.000.000 di unità dall'Officina Carte Valori dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e un cortometraggio dal sapore cinematografico. GUARDA IL VIDEO.

Il 4 luglio la Fiat 500 ha festeggiato il suo 60esimo compleanno. Come regalo, è stata inserita nella collezione permanente del MoMa di New York, ma un’icona come la 500 merita anche di più. Per lei, è stato emesso un francobollo celebrativo, un vero e proprio oggetto da collezione prodotto in 1.000.000 di unità e già in vendita.

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Il francobollo celebrativo è stampato dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, e mostra l’inconfondibile profilo della 500 storica sovrapposto a quello altrettanto celebre della 500 di oggi. Lo sfondo è blu con una fascia tricolore in prossimità del margine superiore a incorniciare le date 1957-2017 e la dicitura “Fiat Nuova 500”, con un lettering che riproduce quello dei manifesti pubblicitari del ‘57.

Icona automobilistica, culturale e di design, per il suo 60esimo compleanno la Fiat 500 si è voluta regalare anche il tribute video “See you in the future” con il premio Oscar Adrien Brody, già protagonista in altri spot Fiat. Un vero e proprio cortometraggio, ambientato nella Milano degli Anni ’60.

Un frame del cortometraggio "See you in the future".
Un frame del cortometraggio “See you in the future”.

Da un giradischi si diffonde la celebre canzone “Come prima” cantata da Mario Lanza, sulle cui note Adrien Brody si assopisce. Dopo una dissolvenza al nero, il protagonista esce da casa e passa accanto alla sua Fiat 500 dell’epoca. Varcato il portone ha un senso di straniamento: gli Anni ’60 hanno lasciato posto ai tempi moderni.

Questo contrasto è il leitmotiv del corto e caratterizza anche l’incontro con la protagonista femminile, l’attrice italiana Anna Manuelli, che indossa un vestitino vintage ma guida una 500 Anniversario (l’edizione speciale per il 60esimo compleanno). I due vivono insieme una giornata a Milano, a bordo della 500, tra passato e presente, mentre qualche piccolo equivoco sottolinea la loro appartenenza a epoche diverse. Ecco il corto.

Il “Making of” di Lexus ci porta alla scoperta del velivolo futuristico protagonista di “Valerian and the City of a Thousand Planets”.

Nel futuro dell’ultimo film di fantascienza di Luc Besson ambientato in un futuro lontano 700 anni, Valerian e la città dei mille pianeti”, ci sposteremo con auto in grado di volare. Attraverso le testimonianze del suo ideatore e con il protagonista Dane DeHaan, oltre ai commenti della produttrice Virginie Besson-Silla, del concept designer Ben Mauro e del chief engineer di Lexus Takeaki Kato, il “Making of” pubblicato da Lexus sul proprio canale YouTube ci porta alla scoperta di questo velivolo futuristico.

Durante la progettazione degli interni, il team del film “Valerian” si è ispirato ai più recenti sviluppi in fatto di intelligenza artificiale e di interfaccia HMI. Il disegno definitivo, soprattutto per i gruppi ottici, ricordano la coupé Lexus LC.

Icona del design e fenomeno culturale, entra a far parte della collezione permanente del MoMA nel giorno del 60esimo compleanno.

Una delle auto più amate. In Italia e nel resto del mondo. Un’icona che ha motorizzato gli italiani e si è fatta ambasciatrice del Bel Paese. Oggi la Fiat 500 festeggia 60 anni e lo fa con un avvenimento speciale: entra a far parte della galleria permanente del Museo di Arte Moderna di New York.

“Se è vero che la Fiat 500 ha segnato la storia dell’automobile, è altrettanto vero che non è mai stata solo un’automobile – le parole di Olivier François, Head of Fiat Brand e chief marketing officer Fca -. Nei suoi 60 anni di storia, la 500 è andata ben oltre la sua manifestazione materiale per entrare nell’immaginario collettivo, diventando un’icona che ora ha l’onore di essere certificata dall’acquisizione del MoMA. Un tributo al suo valore artistico e culturale”.

L’esemplare del MoMA è una 500 serie F – la più popolare di sempre – prodotta dal 1965 al 1972. La piccola di casa Fiat riscuote successo fin da subito, in tutti i continenti, e i 18 cv del suo bicilindrico da 499,5 cc la  spingono a 95 km/h. Dal 1957 al 1975 sono stati prodotti oltre 4.000.000 esemplari.

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Un’auto di successo, ma anche un fenomeno culturale. Per sessant’anni, senza mai passare di moda. Con il lancio della nuova generazione nel 2007, infatti, la 500 è rinata. E il suo successo non si arresta. Come dimostrano i numeri: è leader di vendita in Europa, prima in 8 Paesi e sul podio in altri 6, conquistando 2.000.000 di automobilisti in 10 anni e facendo incetta di premi (tra i quali Car of the Year e il Compasso d’oro).

Il “cinquino”, però, è prima di tutto un simbolo della creatività italiana, diventando icona del bello e dell’arte. Oggi compie un passo in più, diventando essa stessa un’opera d’arte accanto ad altre grandi icone del design italiano. Come spiega Martino Stierli, il “Philip Johnson Chief Curator of Architecture and Design” del MoMA, la Fiat 500 è “un’icona della storia dell’automobile che ha cambiato per sempre il modo di disegnare e di produrre auto. Aggiungere questo capolavoro quotidiano alla nostra collezione ci consente di ampliare il racconto del MoMA sulla storia del design automotive”.

Buon compleanno Fiat 500. E 500 di questi giorni!

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