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Prende il posto di Joel Piaskowski, nominato director global design. Leenarts sarà a capo del team che si occupa dello sviluppo dei nuovi veicoli dell’Ovale Blu.

Amko Leenarts sarà a capo del team costituito da oltre 275 dipendenti che lavora al Ford Design Studio di Merkenich, in Germania, e al Technical Centre di Dunton nell’Essex, Regno Unito. Nel suo nuovo ruolo, Leenarts sarà responsabile del design (sia degli esterni sia degli interni) dei veicoli sviluppati da Ford of Europe, tra cui small car e crossover, oltre ai modelli per i mercati globali.

Il Ford Design Studio di Merkenich è stato da poco oggetto di un importante programma di investimenti per un totale di 13 milioni di euro, inclusi gli aggiornamenti dei laboratori di modellazione dell’argilla e degli uffici. Inoltre, sono state introdotte nuove apparecchiature di fresatura 3D, in grado di creare modelli in scala di veicoli e componenti, per un investimento di 3,5 milioni di euro.

“È un momento molto emozionante per i nostri design teams qui in Ford. Stiamo cercando di approfondire sempre di più il rapporto tra i clienti e l’automobile, studiandone le modalità di interazione, con l’obiettivo di creare modelli in grado di migliorare la loro qualità di vita – ha commentato Leenarts -. L’intento è quello di cercare di sviluppare modelli che coinvolgano le persone, affinché sia possibile innescare una connessione emotiva ancora più intensa, tra loro e il brand Ford”.

Leenarts è entrato in Ford nel 2012, ricoprendo i ruoli di director global interior design di Ford Motor Company e responsabile della strategia e implementazione dell’interior design per i brand Ford e Lincoln a livello globale. Leenarts ha condotto i suoi studi all’Accademia delle Arti di Groningen, in Olanda, dove si è laureato in architettura d’interni. Grazie alla passione per la progettazione di automobili, Leenarts ha continuato poi a studiare al Royal College of Art di Londra, conseguendo un master in Vehicle Design.

Adesso prende il posto di Joel Piaskowski, nominato director global design e a capo dello sviluppo del design delle global car e dei crossover al Design Studio di Dearborn, negli Stati Uniti. Piaskowski è stato a capo del design team di Ford of Europe dal 2014, occupandosi, tra i tanti progetti, dello sviluppo della nuova Fiesta e della gamma Vignale.

In una lettera aperta Angelo Sticchi Damini invita a restare sempre “molto attenti e pazienti alla guida, soprattutto a non reagire mai alle provocazioni che, fatalmente, si possono subire quando siamo alla guida”.

Alla luce dei recenti fatti di cronaca e in vista dell’esodo estivo, quando milioni di italiani si metteranno al volante per le vacanze (leggi anche i nostri consigli prima di partire), il presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani esprime il suo personale invito a restare sempre “molto attenti e pazienti alla guida, soprattutto a non reagire mai alle provocazioni che, fatalmente, si possono subire quando siamo alla guida”.

Ecco la lettera aperta appena ricevuta in redazione, che pubblichiamo integralmente.

“Stili di vita e stili di guida si intrecciano e talvolta sfociano nella cosiddetta ‘rabbia stradale’, che definisce questi straripamenti emotivi incontrollati e imprevedibili. So bene che in certe situazioni è difficile non alzare la mano in segno di protesta per un torto subito, come una mancata precedenza o una manovra azzardata.

Il mio invito, da uomo che guida con tanta passione da 54 anni, è quello di fare finta di non vedere le provocazioni; non protestare per la maleducazione alla guida e guardare con concentrazione la strada, ignorando chi non merita la nostra attenzione.

Nuove abilità si richiedono agli utenti della strada: pazienza, tolleranza, calma, saggezza, prudenza, autocontrollo. In questo modo, eviteremo situazioni difficili o peggio ancora drammatiche, magari mentre siamo con la nostra famiglia, e non avremo dato soddisfazione a chi è alla mera ricerca di dimostrazioni di prepotenza o addirittura di bullismo.

Inoltre, in questo periodo di elevate temperature e congestione delle strade, talune persone sono stressate da tanti problemi e possono più facilmente perdere le staffe, magari senza rendersi conto delle conseguenze terribili a cui si può andare incontro. Allora, partendo per le nostre meritate ferie o semplicemente tornando dal lavoro, facciamo esercizio di buonsenso e ignoriamo ciò che non vale la pena di vedere”.

L’attrice italiana e Horacio Pagani hanno realizzato a quattro mani una scultura, messa all’asta in beneficenza.

pagani lollobrigida

Per festeggiare il 90° compleanno (il 4 luglio, come la mitica Fiat 500) di Gina Lollobrigida, Horacio Pagani, fondatore dell’omonima Casa di auto, ha deciso di realizzare insieme all’attrice una scultura che verrà messa all’asta per beneficenza. Il ricavano andrà alla fondazione del campo biomedico di Roma e a una fondazione benefica di Casilda, Argentina.

La statua rappresenta una hypercar ispirata ai modelli Zonda e Huayra e una donna che ricorda molto la giovane Gina che fluttua sul tetto. “La sfida più grande è stata la scelta dei materiali per la scultura definitiva – spiega Pagani –. Era troppo semplice farla in marmo oppure in bronzo. Abbiamo deciso per una dimensione non superiore al metro e ed era ben chiaro sia a me sia a Gina che la figura femminile e la vettura dovevano essere eseguite con una tecnologia inedita per una scultura. Per la donna abbiamo scelto il titanio, un materiale difficilissimo da lavorare per ottenere un grado di definizione come quello presente nel modello in gesso. Per l’automobile invece lastre di Avional, un alluminio aeronautico, unite fra di loro con uno strato di carbonio spesso un millimetro”.

Da sempre Pagani nutre per la diva una profonda ammirazione, ricambiata da quest’ultima che lo considera – secondo le sue parole – un artista completo, intelligentissimo ma soprattutto un amico. Tuttavia l’idea della scultura è venuta all’attrice, che già al primo incontro con Pagani si era presentata con i bozzetti dell’opera, ossia una figura sì composta ma che esprimesse il volo come una massima espressione di libertà. L’auto invece serviva come strumento per elevare la figura, grazie alle emozioni che suscita.

Questa collaborazione ha lasciato un grande segno in Horacio Pagani, che ha infatti dichiarato: “Creare e lavorare insieme è stato qualcosa di affascinante, una donna e un’artista di gran classe, determinata, bella. Una vera icona. Mi ritengo molto fortunato”.

Entrata in Ford nel 1999, parla fluentemente inglese, francese e tedesco. Prima dell’attuale nomina ha ricoperto il ruolo di brand manager Large Cars. Prende il posto di Andrea Del Campo.

Monica Mecacci è la nuova chief press officer di Ford Italia. 43 anni e mamma di 2 figli, Monica si è laureata in giurisprudenza all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, entrando in Ford nel 1999 e maturando diverse esperienze nei settori sales, marketing e finanziario. Parla fluentemente inglese, francese e tedesco, e prima dell’attuale nomina ha ricoperto il ruolo di brand manager Large Cars.

La Mecacci prende il posto di Andrea Del Campo, dal 9 giugno passato al ruolo di FCSD marketing manager di Ford Italia. Entrato in Ford nel 2001, Del Campo ha maturato diverse esperienze nei settori service, sales, marketing e PR, ricoprendo negli ultimi 4 anni proprio il ruolo di chief press officer.

È il nuovo press & product communication manager. Prende il posto di Rosa Sangiovanni.

Rosa Sangiovanni, press & product communication manager, lascia la direzione comunicazione di Renault Italia, per andare a ricoprire il ruolo di capo vendita in RRG Filiale di Milano. Al suo posto Luca Petitti, in Renault Italia dal 2001 dove ha ricoperto diversi ruoli in direzione vendite, post-vendita, vendite flotte e marketing.

La direzione comunicazione e immagine di Renault Italia, guidata da Francesco Fontana Giusti, mantiene quindi la sua organizzazione in due aree: comunicazione prodotto sotto la responsabilità di Luca Petitti, che gestisce le attività di relazione con la stampa sui prodotti Renault, Dacia e Alpine; comunicazione corporate sotto la responsabilità di Paola Rèpaci, che gestisce le relazioni con la stampa sulle strategie globali del Gruppo Renault (mercato, internazionalizzazione, industria, mobilità elettrica, responsabilità sociale), le relazioni istituzionali, le partnership, la comunicazione interna.

Prende il posto di Thomas Ingenlath, nuovo CEO di Polestar. David Ibison diventa senior vice president corporate communications in sostituzione di Jonathan Goodman, adesso COO di Polestar.

Volvo ha annunciato la nomina di Robin Page a senior vice president design. Page, responsabile del design interni negli ultimi quattro anni, si occuperà di tutte le attività di design di Volvo in sostituzione di Thomas Ingenlath, che assumerà il ruolo di CEO di Polestar, il sub-brand delle vetture ad alte prestazioni della Casa svedese.

Robin Page sarà quindi responsabile della gestione delle attività di design di Volvo, mentre Thomas Ingenlath manterrà la responsabilità globale del design di Volvo in quanto chief design officer e resterà membro dell’executive management team di Volvo.

Prima di entrare in Volvo nel 2013, Page è stato responsabile del design interni di Bentley Motors, a partire dal 2001. Durante il periodo trascorso in Bentley si è occupato del design degli interni della gamma Continental e Mulsanne, oltre che della realizzazione degli interni della limousine reale in dotazione alla Regina Elisabetta II d’Inghilterra. Nel corso della sua carriera ha lavorato come designer anche per Rolls-Royce e Bugatti.

L’altra nomina in casa Volvo riguarda David Ibison, che diventa senior vice president corporate communications in sostituzione di Jonathan Goodman, nominato chief operating officer di Polestar. In precedenza, Ibison ha ricoperto il ruolo di vice president corporate communications e di global head of media relations, dopo essere entrato a far parte della società tre anni e mezzo fa.

Negli ultimi cinque anni ha lavorato a Monaco in qualità di Global Spokesperson Bmw Motorrad Motorsports, Mini Motorsport e referente media per Alessandro Zanardi.

Danilo Coglianese, 43 anni, dal 1° agosto assumerò la carica di corporate communications manager di Bmw Italia all’interno della direzione relazioni istituzionali e comunicazione guidata da Roberto Olivi. Coglianese manterrà anche l’incarico di contact partner per le attività di comunicazione di Alessandro Zanardi, brand ambassador del Gruppo Bmw.

Laureato in Economia e Commercio all’Istituto Universitario Navale di Napoli, Danilo ha maturato una lunga esperienza nel settore della comunicazione, con particolare attenzione al comparto automotive. Lavora per il Bmw Group dal 2000, dove ha ricoperto numerosi ruoli, prima in Italia nel marketing Mini, poi nel reparto eventi della filiale italiana, quindi come responsabile della comunicazione di Bmw Motorrad Italia. Negli ultimi cinque anni ha lavorato a Monaco e l’ultimo incarico ricoperto è stato quello di Global Spokesperson Bmw Motorrad Motorsports, Mini Motorsport e referente media per Alessandro Zanardi.

Il riconoscimento assegnato dalla storica rivista Motor per l’attività svolta nello sviluppo della mobilità elettrica. Mattucci: “Nissan investe da anni nella mobilità a zero emissioni”.

In occasione della presentazione della 70esima edizione del Roma Motor Show, Bruno Mattucci, a.d. di Nissan Italia, è stato premiato dalla rivista Motor con il “Premio Motor 2017” per l’impegno profuso nella promozione e nello sviluppo della mobilità sostenibile, attraverso numerose attività con le istituzioni, i media e i clienti su tutto il territorio nazionale.

“Sono lieto di ricevere questo importante premio, perché riconosce l’impegno di Nissan nella promozione di soluzioni di mobilità sostenibile – ha commentato Bruno Mattucci –. Nissan investe da anni nella mobilità a zero emissioni, l’unica soluzione oggi reale, efficace e già disponibile”.

Il Roma Motor Show è la più longeva esposizione automobilistica italiana, organizzata dal 1947 dalla rivista Motor. È l’unico salone italiano ad avere una continuità negli anni e a mantenere un ingresso completamente gratuito, con una media di circa 100.000 visitatori nell’arco delle due giornate della manifestazione, che si terranno quest’anno al polo Aci di Vallelunga il 24 e 25 giugno prossimi.

Mauro Vento prende il posto di Carlo Salzano come press activities coordinator all’interno della direzione pubbliche relazioni.

A partire dal primo luglio Mauro Vento (nella foto di copertina) sarà il nuovo “press activities coordinator” all’interno della direzione pubbliche relazioni di Jaguar Land Rover Italia. Riportando a Lidia Dainelli, direttore PR e stampa, Mauro avrà il compito di coordinare le attività di realizzazione di eventi nazionali, unitamente alla gestione del parco stampa in tutte le sue fasi.

Vento, dopo una prima attività nell’experiential marketing, ha ricoperto negli ultimi tre anni il ruolo di regional business manager per Jaguar Land Rover Italia, e adesso subentra a Carlo Salzano, il quale dopo una lunga e apprezzata carriera all’interno dell’area comunicazione di JLR Italia passa ad altro incarico sempre all’interno dell’azienda.

A bordo della serie speciale Ypsilon Unyca sarà per un anno la voce ufficiale del brand e ne racconterà il mondo sui canali social.

Nell’epoca di “blogger” e “influencer” i brand fanno a gara per accaparrarsi la “voce” di turno. Un personaggio divenuto carismatico sul web, con un proprio pubblico consolidato, attira molto l’attenzione delle aziende, che sanno di potersi rivolgere a lui affidandogli il racconto dell’azienda così come si vuole che venga fatto. È marketing. Quanto possa essere una scelta vincente è arduo dirlo.

Tra i brand che hanno scelto questa strada c’è Lancia, che attraverso il contest “The Next Ypsilon Star” realizzato con Vanity Fair, in occasione dell’esordio della nuova serie speciale Ypsilon Unyca, ha trovato la sua “social voice”.

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È Elisabetta Fusari, digital consultant emiliana che per un anno sarà la voce ufficiale di Lancia e racconterà le ultime tendenze su moda, lifestyle e wellness con attenzione particolare all’athleisure, ovvero l’incontro tra l’ambito sportivo e quello fashion, simbolo della cura del sé fisico e mentale. Il tutto, ovviamente, a bordo della Ypsilon Unyca e presenziando agli eventi del brand. Altrimenti il collegamento con Lancia quale sarebbe?

Elisabetta si sposterà dunque per un anno a bordo della Ypsilon, raccontando le proprie esperienze con l’auto (inevitabilmente positive, profetizziamo) attraverso foto, testi e video. Un progetto che prosegue il percorso “Lancia Trendsvisions”, ovvero il laboratorio creativo digitale del brand promosso ormai da diversi anni.

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