domenica, giugno 24, 2018

Richiami

Verifiche su tutti i motori. Informati i clienti ed avvisati di non usare le auto finché non sarà effettuao il controllo. Si sono verificati danni al propulsore di due vetture in Europa che  si sono incendiate senza danni per le persone. 785 auto richiamate.
Le auto sono sempre più “governate” dall'elettronica. Basti pensare ai sistemi Adas, che se percepiscono un pericolo provvedono a far frenare/sterzare automaticamente la vettura. È per questo che, sempre più spesso, un richiamo non prevede la sostituzione di componenti fisici ma...
Tre difetti da eliminare in 2.199 unità del pick up prodotte tra il 2007 e il 2013 (una saldatura imperfetta, sospensione anteriore, cuscino sedile anteriore). Per la potente berlina, 124 unità prodotte tra il 2008 e il 2014.

Sulle versioni 4x4 delle Alfa Romeo 159, Brera e Spider, è possibile che si verifichi una perdita d'olio dal gruppo di rinvio della trasmissione. Dato che ciò potrebbe causare il blocco della vettura e, quindi, una situazione potenzialmente pericolosa.

Coinvolte 7.860 unità di Legacy e Outback prodotte tra il 2004 e il 2009. Il richiamo precauzionale in officina per un raccordo a due vie dell'impianto frenante che potrebbe presentare fenomeni di corrosione. La tubazione viene cambiata gratuitamente.
Mega richiamo nella sua fabbrica mondiale per Toyota che a causa di un difetto al sistema delle cinture di sicurezza, che in caso di incidenti può determinare surriscaldamenti e innescare un incendio di alcuni strati di gommapiuma isolante, ha dovuto richiamare 1.350.000 Yaris.
Grand Cherokee e Commander: intervento sul software del differenziale centrale. Cherokee: sotto esame gli airbag frontali e i pretensionatori delle cinture. Compass e Patriot: il difetto è stato individuato nella centralina dei sistemi di ritenuta.
206 unità tra California e 458 Italia richiamate per il cambio dell'albero motore. OPEL 88 Zafira in officina per la quarta volta per evitare perdite di gas. HONDA 2.590 CR-V per una devioluci da sostituire. AUDI 856 Q5 col tetto di vetro che può frantumarsi.
Il controllo preventivo e l’aggiornamento del software riguarda i modelli della terza generazione prodotti tra il 2009 e il 2014, di cui 5.800 in Italia. Un sovraccarico elettrico sul circuito potrebbe far passare il dispositivo in modalità “recovery”.
Nissan, Toyota, Honda, Mazda e Bmw li hanno acquistati incosapevolmente ed oggi in tutto il mondo vengono richiamati per sostituire il "pallone" lato passeggero più di 3 milioni di veicoli. Pubblichiamo i "numeri" dei richiami italiani.
X