Eicma 2015

La Casa taiwanese nel 2015 ha festeggiato il 51° anniversario e si è presentata al Salone della moto Eicma 2015 con succulente novità.

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DOWNTOWN 125i ABS
Presentato per la prima volta nel 2009, Downtown 125i è subito diventato un best seller con oltre 100.000 unità vendute in oltre 40 Paesi. Per mantenere la leadership ecco quindi la nuova edizione, mostrata a Milano in anteprima mondiale.

Le novità non si limitano al solo design; anche il motore infatti è stato rivisto, ottenendo un incremento di potenza e il rispetto delle normative Euro 4 e diversi sono gli affinamenti nel campo della ciclistica. Oltre al robusto telaio a culla rinforzata in tubi d’acciaio va segnalata la ruota posteriore con cerchio da 13 pollici e un pneumatico di ampia sezione (150/70) adottato per ottenere maggiore tenuta di strada. Il cerchio anteriore è da 14 pollici e monta anch’esso un pneumatico di sezione motociclistica (120/80). Nuova anche la forcella con steli dal diametro di 37 mm e dalla scorrevolezza ottimizzata.

Di serie il nuovo Kymco Downtown 125i è dotato di un sistema Abs sviluppato da Bosch e denominato Generazione 9 che permette di effettuare una frenata efficace riducendo il rischio di caduta e la distanza di arresto del veicolo. Ricchissima anche la dotazione di serie con fari anteriori con luci a tubi di led, nuova strumentazione con trip computer e vari vani portaoggetti, tra cui il vano he può contenere due caschi integrali. La commercializzazione è prevista per il 2016 e il prezzo è ancora da definire.

XTOWN 300i ABS e XTOWN125i ABS
Xtown è la novità della famiglia sport touring, 125 e 300 cc, caratterizzato dall’unicità del faro posteriore a forma di “X”. Gli ammortizzatori posteriori regolabili in 5 posizioni consentono a chiunque di trovare la giusta taratura per le condizioni di guida più disparate. L’altezza da terra della sella è particolarmente contenuta, permettendo a tutti un utilizzo agevole. Il motore è un monocilindrico da 276 cc Euro 4.

Ricchissima la dotazione di serie: fari anteriori con luci a led, nuova strumentazione dotata di trip computer che misura temperatura esterna, consumi medi e istantanei e autonomia residua.

Il vano sottosella è può stivare fino a due caschi integrali e implementare la capacità di carico ci sono diversi vani portaoggetti.
Nel comparto guanti è presente anche una presa USB. La commercializzazione è prevista per marzo 2016 e il prezzo di vendita per Xtown 300i Abs sarà di 4.900 euro, mentre per Xtown 125i Abs di 4.400 euro.

Per la versione RF nuovo ammortizzatore Ohlins e sistema multimediale del Gruppo Piaggio di serie per una telemetria professionale sul proprio smartphone. Per RR ed RF nuove accattivanti grafiche.

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Aprilia festeggia ad Eicma 2015 il successo in Superstock 1000 di questa stagione rinnovando la sua RSV4 RF in edizione limitata di 500 esemplari, che guadagna la grafica Superpole e migliora la resa della sospensione posteriore. Ideata attorno a un motore 4 cilindri V di 65°, la Aprilia RSV4 è disponibile anche in versione RR già dotata di tutte le raffinatezze elettroniche e tecniche necessarie, con la possibilità di procedere a un ulteriore upgrade con l’allestimento “Race Pack”, che comprende cerchi forgiati in alluminio e professionali sospensioni Öhlins.

Per quantità e qualità degli interventi, il V4 di Aprilia può considerarsi a buon diritto un’unità nuova: basti pensare che dispone di oltre 16 cv in più superando la soglia dei 200 cv e pesa 2,5 kg in meno della precedente versione. È uno degli elementi della RSV4 RR e RF di più stretta derivazione dal mondo delle competizioni e quello in cui il Reparto Corse di Aprilia ha potuto interagire al massimo con la produzione di serie.

Una particolarità tutt’oggi esclusiva di RSV4 RR e RF è l’eccezionale possibilità di regolazioni che la ciclistica di serie è in grado di offrire. Aprilia RSV4 è infatti l’unica superbike che permette di regolare la posizione del motore nel telaio, l’inclinazione del cannotto di sterzo, la regolazione del pivot del forcellone e l’altezza del retrotreno, oltre naturalmente le sospensioni nella totalità delle loro finzioni.

La versione RF di Aprilia RSV4 beneficia poi di un nuovo ammortizzatore Öhlins con molla dal coefficiente elastico aumentato da 95 a 105 N/mm e di conseguenza una differente taratura dell’idraulica in estensione, più adatte a sopportare i carici di lavoro generati dall’adozione di pneumatici professionali da pista.

V4-MP, ARRIVA LA TELEMETRIA
Nel ricco catalogo di accessori dedicati ad Aprilia RSV4 RR e RF si aggiunge un’evolutissima versione del Multimedia Platform che trasforma il proprio smartphone in uno strumento semiprofessionale dalle eccezionali capacità d’informazione. La V4-MP è di serie sulla versione RF.

Il Multimedia Platform del Gruppo Piaggio (disponibile ad esempio anche sulla nuova Moto Guzzi V9 Roamer e Bobber) trasforma lo smartphone in un vero e proprio computer di bordo multifunzione: si possono cambiare i settaggi della RSV4, oltre a ottenere suggerimenti in tempo reale su come migliorare la propria prestazione in circuito.

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La gamma Moto Guzzi si amplia con una custom di media cilindrata totalmente nuova proposta in due versioni ben distinte per stile e carattere. Su V9 debutta il nuovo bicilindrico 850 cc Euro 4.

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Per Moto Guzzi le custom non sono di certo una novità. Proprio nel solco della tradizione, Moto Guzzi ha presentato a Eicma 2015 la nuova V9, erede della Nevada, disponibile nelle due versioni Roamer e Bobber.

Il massimo sforzo si è concentrato sulla definizione di un design che valorizzasse le scultoree forme del nuovo bicilindrico 850 made in Mandello e massima attenzione è stata posta anche alla qualità percepita con cura estrema di finiture e componentistica.

V9 ROAMER
Il Centro Stile del Gruppo Piaggio ne ha sviluppato il design, anche grazie agli input forniti dal Piaggio Advanced Design Center di Pasadena, in California, li dove nascono le tendenze motociclistiche che poi si diffondono ovunque. La Moto Guzzi V9 Roamer abbina quindi uno stile classico ed essenziale. Curatissimi nel dettaglio sono i nuovi cerchi ruota (da 19” l’anteriore e da 16” il posteriore) verniciati in nero opaco e trattati con una finitura diamantata, così come la nuova strumentazione digitale multifunzione dal singolo quadrante circolare.

La sella lunga con imbottiture ha un’altezza da terra di soli 775 mm ed è abbinata a un manubrio rialzato cromato e a una corretta collocazione delle pedane in alluminio forgiato. Se già V7 II e California 1400 sono tra le più leggere dei rispettivi segmenti di appartenenza, su V9 il peso di circa 200 kg è un vero e proprio record della classe.

La V9 Roamer è quindi una vera “motoleggera” di media cilindrata, dedicata a chi ama la cultura motociclistica di Moto Guzzi ma anche a coloro che hanno sempre apprezzato il design delle custom ma non si sono mai avvicinate a loro a causa del peso elevato.

V9 BOBBER
Una bobber di serie di media cilindrata, dove attualmente V9 è proprio l’unica rappresentante. In ossequio allo stile bobber, V9 Bobber abbandona qualsiasi cromatura e verniciatura brillante per sposare dettagli neri opachi.

Scuri sono quindi i fianchetti e il serbatoio del carburante, con l’unica concessione di alcuni richiami grafici in giallo o in rosso opaco. Verniciati in “dark matt” anche il gruppo di scarico, gli specchietti ed entrambi i parafanghi in metallo. Quello posteriore è stato accuratamente accorciato e ridotto nelle dimensioni, oltre a prevedere un gruppo ottico molto compatto. I cerchi ruota neri opachi, entrambi da 16 pollici, sono decorati col logo Moto Guzzi in grigio, e calzano pneumatici dalle spalle maggiorate (anteriore 130/90; posteriore 150/80).

La Bobber si differenzia dalla V9 Roamer anche per la posizione di guida più raccolta, offerta dal manubrio basso drag bar verniciato nero e dalla sella lunga dedicata.

NUOVO BICILINDRICO 850 MOTO GUZZI
Su V9 Roamer e V9 Bobber debutta un nuovo motore, un bicilindrico trasversale a V di 90° raffreddato ad aria e olio, schema che contraddistingue tutta l’attuale gamma Moto Guzzi. Omologato Euro 4, il motore è capace di esprimere 62 Nm di coppia a 3.000 giri/min, con una potenza massima di 55 cv a 6.250 giri/min. È disponibile anche la versione depotenziata a 35 kW, in linea con le limitazioni della patente A2 e ideale per i nuovi “guzzisti”.

MOTO GUZZI MEDIA PLATFORM
Per V9 Roamer e V9 Bobber è disponibile come optional la piattaforma multimediale MG-MP che permette di connettere la moto allo smartphone. Con quest’app gratuita per App Store e Google Play, lo smartphone diventa una sorta di computer di bordo per visualizzare i parametri di viaggio, tra cui tachimetro, contagiri, potenza istantanea, coppia istantanea, consumo istantaneo e medio, velocità media e voltaggio batteria, accelerazione longitudinale e trip computer esteso.

È possibile registrare i dati dei viaggi e rivederli sul computer o sullo smartphone, analizzando il percorso effettuato insieme ai parametri di funzionamento della V9. Il sistema permette anche di ritrovare facilmente la moto quando viene parcheggiata salvando automaticamente la posizione.

Grazie all’uso dei giroscopi e delle informazioni provenienti dalla moto, lo smartphone si trasforma poi in un sofisticato strumento di misura dell’angolo di piega in curva. È quindi possibile impostare le soglie limite sia per l’angolo di piega sia per velocità di percorrenza e giri motore, il cui superamento viene indicato dall’accensione delle relative spie o dal lampeggio del cruscotto virtuale.

Con 6.910 preferenze la prima cruiser di Borgo Panigale è stata eletta la regina della 73esima edizione di Eicma, conquistando il primo posto nel sondaggio “Vota e vinci la moto più bella del Salone” col 60,78% dei voti su un totale di 11.369.

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È la Ducati XDiavel la moto più bella di Eicma 2015. A conclusione della 73esima edizione, il pubblico che per cinque giorni ha animato e affollato i padiglioni della Fiera di Milano-Rho ha decretato la regina assoluta tra tutte le moto esposte. Il risultato è frutto del sondaggio “Vota e vinci la moto più bella del Salone”, organizzato da Motociclismo e giunto quest’anno alla decima edizione.

Con 6.910 preferenze, la XDiavel è la moto più votata. La nuova cruiser Ducati ha conquistato il primo posto col 60,78% dei voti su un totale di 11.369.

Lo scrutinio dei voti ricevuti è stato fatto ieri, giornata conclusiva del Salone. Andrea Ferraresi, direttore Centro Stile Ducati, ha ricevuto il riconoscimento in rappresentanza della Casa motociclistica bolognese. La premiazione della “Moto più bella del Salone” è stato l’ultimo atto di un’intensa settimana di esposizione e eventi che ha visto un incremento dei visitatori di Eicma rispetto alle 628.000 presenze del 2014.

Con la XDiavel, Ducati entra nel mondo cruiser. In totale, però, la Casa di Borgo Panigale ha presentato a Eicma 2015 ben otto novità, di cui sette completamente nuove, come i due nuovi Scrambler (la versione Flat Track Pro e il nuovissimo Sixty2), la nuova famiglia Hypermotard 939, Hypermotard 939 SP e Hyperstrada 939, la nuova Panigale 959, la Multistrada 1200 Pikes Peak, l’inedita Multistrada 1200 Enduro e per l’appunto la XDiavel. Qui tutte le novità nel dettaglio.

La Scrambler di Bmw Motorrad è dotata di tutto ciò che distingue questa tipologia di moto ed è stata creata per gli appassionati che amano il design purista, ridotto all’essenziale. Ma ad Eicma 2015 ci sono anche le nuove G 310 R, F 700 GS 
ed F 800 GS.

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BMW R nineT SCRAMBLER
Una motocicletta che lascia rivivere l’era dei modelli Scrambler in uno stile del tutto particolare. La R nineT Scrambler è dotata di tutto ciò che distingue questa tipologia di moto ed è stata creata per gli appassionati che amano il design purista, ridotto all’essenziale e anticonformista.

Nella
R nineT Scrambler è stato montato il motore boxer dalla cilindrata di 1170 cm3 con raffreddamento aria/olio da 81 kW (110 cv) a 7.750 g/min e coppia massima di 116 Nm a 6.000 g/min. Grazie alla nuova mappatura e al sistema di alimentazione del carburante con filtro a carbone attivo, soddisfa le norme Euro 4.

Analogamente alla R nineT, anche con la nuova Scrambler soddisfa il desiderio di numerosi appassionati di poter modificare la propria moto in base al gusto personale. La gamma degli interventi possibili varia dagli accessori originali fino a componenti da postmontare e accessori costruiti da preparatori di moto come pezzi singoli.

L’affinità con un modello Scrambler classico viene confermata dall’impianto di scarico montato alto, con i due terminali sistemati uno sopra l’altro. I tubi sono stati fissati particolarmente vicino alla moto, così da intensificare ulteriormente il look.

Analogamente alla Roadster R nineT, un aspetto che rende possibile l’elevato livello di personalizzazione è il particolare concetto del telaio. Il telaio in acciaio a doppia trave sviluppato appositamente per la R nineT Scrambler infatti integra il motore boxer come elemento portante ed è composto da una sezione anteriore con cannotto di sterzo integrato e da una sezione posteriore con supporto del braccio oscillante. Il telaio del passeggero è smontabile e consente di viaggiare in due nella
R nineT Scrambler oppure da solo. Due elementi stilistici che non passano inosservati sono il serbatoio in lamiera di acciaio da 17 litri e il coperchio in sottile lamiera d’alluminio a destra sopra il condotto dell’aria di aspirazione con la scritta R nineT incisa.

BMW G 310 R
È la prima Bmw Roadster dalla cilindrata inferiore a 500 cm cubici.
Monocilindrica, peso leggero, dinamica potente, la G 310 R entra in un segmento di cilindrata nuovo per Bmw Motorrad. Disegnata completamente ex novo, si lascia riconoscere a prima vista mostrando un’affinità stilistica con i membri più sportivi della famiglia, come la Bmw S 1000 R.

Il cuore della nuova Bmw G 310 R è un motore monocilindrico da 313 cm3 sviluppato completamente ex novo e raffreddato a liquido, con quattro valvole per cilindro, due alberi a camme in testa e iniezione elettronica del carburante. La cilindrata è il risultato dell’alesaggio di 80 millimetri e della corsa di 62,1 millimetri.

Il propulsore si distingue per il cilindro inclinato indietro in costruzione open-deck e per la testata girata di 180 gradi, così che in direzione di guida il condotto di aspirazione è montato anteriormente. Grazie alla potenza di 
25 kW (34 cv) a 9.500 g/min e alla coppia massima di 28 Nm a 7.500 g/min, il motore si presenta, in combinazione con un peso a vuoto di 158,5 kg, come un partner alquanto dinamico.

Nel tipico stile
 Bmw Motorrad tutti i tasti e comandi sono a portata di mano, assicurando così una presa sicura. In questo contesto è stata dedicata la massima attenzione alla gestione in totale sicurezza, considerando le più differenti anatomie di guidatore.

La ciclistica è composta da un robusto telaio tubolare in acciaio a doppia trave ad alta resistenza torsionale con telaietto posteriore avvitato. La sospensione della ruota anteriore è delegata a una forcella upside-down, mentre la sospensione posteriore è realizzata attraverso un braccio oscillante in alluminio con ammortizzatore ad articolazione diretta. Come tutte le moto Bmw, anche la nuova G 310 R è equipaggiata di serie con ABS.

NUOVE BMW F 700 GS 
E F 800 GS
Da anni i popolari modelli F 700 GS e F 800 GS si distinguono per la loro varietà di utilizzo. Un concetto e due varianti accolte negli ultimi anni con entusiasmo da numerosi appassionati e rivisitati esteticamente per il model year 2016.

Grazie al coperchio del serbatoio disegnato ex novo e alla copertura del blocchetto di avviamento ridisegnata, entrambi i modelli si presentano con un look più fresco e dinamico, mentre elementi dal look metallico nelle cover delle ginocchia (F 700 GS) e nella copertura del radiatore (F 800 GS) con scritta disegnata ex novo e parzialmente incisa creano un’immagine più pregiata.

Le selle ridisegnate completano l’immagine fresca dei due modelli. Per regalare a ogni pilota il divertimento di guida ottimale, ogni modello è disponibile a cinque altezze di seduta, grazie a quattro selle differenti e all’optional abbassamento della ciclistica (optional ex fabbrica). Il risultato è un ampio campo di variazione dell’altezza della sella, da 765 mm a 860 mm (F 700 GS) e da 820 mm a 920 mm (F 800 GS).

In entrambi i modelli la spinta è assicurata dal bicilindrico a quattro valvole per cilindro raffreddato a liquido dalla cilindrata di 798 cm3 con iniezione di carburante e cambio a sei rapporti. Nella F 700 GS eroga una potenza di 55 kW (75 cv) a 7.300 g/min e sviluppa una coppia massima di 77 Nm a 5.300 g/min. Nella F 800 GS sono a disposizione 63 kW (85 cv) a 7.500 g/min e 83 Nm a 5.750 g/min.

Uno scooter a ruota alta per provare a dar fastidio al dominio Honda, il restyling del Liberty e una serie speciale della mitica Vespa per festeggiare i 70 anni che compirà nel 2016. Ecco tutte le novità Piaggio a Eicma 2015.

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PIAGGIO MEDLEY
Con il nuovo scooter a ruota alta presentato a Eicma 2015, la Casa italiana proverà a contrastare la leadership Honda nel segmento degli scooter 125-150. Posizionato tra il Liberty e il Beverly, Medley è caratterizzato da ruote alte e design elegante.

Maneggevole grazie ai 135 kg di peso, è curato nei dettagli: gruppo ottico con tecnologia “guidaluce”, strumentazione digitale multifunzione, ABS a due canali e cerchi sdoppiati. Due sono però gli aspetti più importanti: il vano sottosella capace di ospitare due caschi integrali e i motori di nuova generazione iGet 125 e 150 con sistema Start & Stop. A proposito di consumi, il serbatoio del carburante è stato montato sotto la pedana in modo da poter fare rifornimento senza scendere dallo scooter.

NUOVO LIBERTY
Il Liberty è senza dubbio uno degli scooter di maggior successo di Piaggio. A Eicma 2015 abbiamo potuto vedere il restyling in vista del 2016, ma che sarà disponibile già nelle prossime settimane. Tre le versioni disponibili (50, 125 e 150 cc) per uno scooter che è cresciuto sia nelle dimensioni sia nel comfort, anche grazie al maggiore spazio sulla pedana. Nonostante l’aumento di centimetri il peso è rimasto invariato, al contrario del design che è stato completamente rivisto ma che mantiene i tratti distintivi che hanno decretato il successo commerciale del Liberty.

Le novità principali si notano soprattutto nella zona anteriore: per aumentare stabilità e sicurezza, il cerchio anteriore è da 16” mentre lo scudo anteriore vanta ora un gruppo ottico con luci a Led (anche sul posteriore). Il cruscotto ospita una strumentazione digitale. Di serie c’è l’ABS, mentre tra gli accessori disponibili a richiesta c’è il comando integrato nella chiave dotato di “bike finder” utile per trovare lo scooter azionando le luci a distanza.

VESPA SETTANTESIMO
Per celebrare il 70esimo anniversario che la mitica Vespa festeggerà nel 2016, la più giovane e dinamica Primavera, la più grande e potente GTS e l’intramontabile PX si vestono di una personalizzazione esclusiva. Si tratta di una versione speciale contraddistinta da uno schema cromatico esclusivo che ha la sua base nella nuova colorazione Azzurro 70 e una serie di personalizzazioni che prevedono anche una sella in colore testa di moro rifinita con cadenino in contrasto di colore beige e termosaldature a definire il logo Vespa Settantesimo.

La livrea di tutti modelli Vespa Settantesimo è caratterizzata anche da una grafica dedicata sulle fiancate laterali e da una targhetta identificativa sul portello del bauletto anteriore, mentre i cerchi sono verniciati con uno specifico colore extra serie.

Un posto speciale in questa celebrazione spetta alla Vespa PX (nelle classiche cilindrate 125cc e 150cc), un mito inossidabile che grazie al suo classico cambio manuale a quattro marce vive la condizione di modello mitologico. A festeggiare i settant’anni di Vespa non poteva mancare Primavera, che si dota di ABS nelle cilindrate 125 e 150.

Nella serie speciale Vespa Settantesimo c’è di serie la nuova borsa bauletto, che riprende il materiale e la colorazione della sella. La borsa può essere posizionata sul portapacchi posteriore con ribaltina, di serie su tutti i modelli della gamma Vespa Settantesimo.

Oltre alle moto, prima grande novità è il nuovo logo MV Agusta, che fa il suo esordio con la Brutale 800. A Eicma 2015 debutta anche la LH44, prodotta in edizione limitata e nata in collaborazione con il campione del mondo di F1 Lewis Hamilton.

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MV Agusta si presenta alla 73° edizione dell’Eicma al termine di una stagione da record. A fronte di una produzione incrementata del 25%, l’azienda di Schiranna ha visto aumentare il fatturato del 40%, trainato principalmente dal successo della Turismo Veloce e della Dragster RR.

Passando dai numeri alle novità, la prima è nel nuovo logo, ristilizzato e sostenuto dalla “tagline Passion. Precisely Crafted” che ne rimarca l’identità e l’orgoglio di appartenenza. Il simbolo fa il suo esordio con la Brutale 800, un progetto totalmente inedito e sviluppato per creare a quindici anni dal suo debutto “la più bella Brutale di sempre”.

NUOVA BRUTALE 800
Modello strategico che pesa per oltre il 25% sui volumi di produzione, la nuova Brutale 800 è più muscolosa e affilata nelle linee e reinterpreta con nuove tecnologie e soluzioni gli stilemi che l’hanno resa un’icona. È il caso del proiettore anteriore a full led e dello scenografico silenziatore a tre canne ipertrofizzato nelle dimensioni e nell’efficienza. Molte sono le parti in lega leggera, come il supporto del faro o il geniale telaio reggisella nobilitati a elementi del design complessivo della Brutale 800.

Nuovo anche il motore, omologato Euro 4 e capace di una potenza massima di 116 cv a 11.500 giri/min, mentre la coppia sale del 25% e raggiunge gli 8.46 Kgm a 7.600 giri. Tra le unicità, oltre all’albero motore controrotante, la nuova Brutale 800 è l’unica della sua categoria con il cambio elettronico up&down EAS 2.0. La frizione è ora a comando idraulico con sistema anti-saltellamento mentre la gestione del motore è affidata al sistema MVICS che include Full Ride by Wire multi-mappa integrato al controllo di trazione regolabile su 8 livelli.

DRAGSTER RR LH44
A collezionisti e appassionati più esigenti è dedicata la Dragster RR LH44, la seconda novità 2016 di MV Augusta prodotta in edizione limitata e numerata di 244 esemplari, una moto che nasce dalla passione del campione di F1 Lewis Hamilton per le moto della Casa di Schiranna. Il campione del mondo della F1 ha infatti collaborato con i progettisti della MV Agusta intervenendo nella definizione degli oltre 50 dettagli che differenziano la LH44 dalla Dragster RR di serie, in buona parte realizzati in ergal e in carbonio con finitura 3K opaca.

Graficamente la LH44 s’ispira alla grafica del casco di Hamilton, replicando il colore bianco, il logo della pantera, ricamato anche sulla sella trapuntata in Alcantara, e il 44, il suo numero di gara che compare sugli estrattori e sul cupolino autografato.

F3 AMG
Una concept bike nata dalla partnership con AMG e ispirata alla Mercedes-AMG GT. Realizzata nell’esclusiva livrea “Solar Beam”, eredita il concetto cromatico sviluppato sul coupé Mercedes-AMG come la verniciatura “Raggio di sole”, le ruote nere e il logo AMG sulle fiancate e si distingue per il parafango in carbonio, tappo del serbatoio racing e le cuciture gialle delle sella pilota e passeggero.

Novità anche per il resto della gamma sviluppata sulla piattaforma tre cilindri, ora immediatamente riconoscibili per il colore nero lucido del motore che identifica le nuove versioni di F3, Turismo Veloce, Stradale, Dragster e Rivale. Quest’ultime due si differenziano anche per le grafiche e i nuovi colori e nel caso della Rivale, un nuovo serbatoio maggiorato che aumenta la capacità di oltre tre litri, passando da 12.9 agli attuali 16 litri. Tutti i modelli 2016 saranno disponibili entro dicembre, mentre per la Brutale 800 le prime consegne sono in programma per gennaio 2016.

Honda mette in mostra a Milano le ultime novità per il 2016. Su tutte spicca la Africa Twin svelata in anteprima mondiale. Ma ci sono anche quattro concept e le versioni 2016 di sei tra i più popolari modelli.

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CRF1000L AFRICA TWIN
Mostrata in anteprima mondiale, la nuova CRF1000L Africa Twin è un modello ipertecnologico che aggiunge alle doti che hanno reso intramontabile la regina della Parigi-Dakar fascino, performance in fuoristrada e comfort nel turismo.
Il motore è un bicilindrico parallelo tutto nuovo da 1.000 cc e 95 cv disponibile anche con cambio a doppia frizione DCT e modalità di guida ‘G’ per il fuoristrada.

Il telaio è di rigido acciaio che fa da scheletro ad una ciclistica di alto livello con sospensioni pluriregolabili. In Italia la nuova Africa Twin è disponibile in tre versioni: Standard, con cambio manuale e nessun ausilio alla guida di tipo elettronico; ABS, con sistema antibloccaggio in frenata e controllo di trazione; HSTC, Honda Selectable Torque Control e DCT-ABS, con sistema antibloccaggio in frenata, controllo di trazione HSTC e cambio sequenziale a doppia frizione DCT.

Da questa moto i designer e i progettisti Honda hanno dato forma al City Adventure Concept, che rappresenta la possibile direzione di sviluppo di un futuro modello urbano in declinazione “adventure”. Prezzo a partire da 12.400 euro.

RINNOVATE LE BICILINDRICHE DELLA GAMMA CB
La Casa dell’Ala ha rinnovato anche i tre modelli della gamma CB: la naked CB500F, la sportiva CBR500R e la crossover CB500X. Le tre moto da 500 cc di Honda dedicate ai possessori di patente A2 hanno ricevuto numerosi aggiornamenti con l’obiettivo di migliorarne il comportamento dinamico, il comfort di bordo e il divertimento di guida. Il tutto ovviamente per essere ancora più desiderabili e “gratificare” il guidatore anche da ferme sul cavalletto.

Gli aggiornamenti prevedono le luci a Led, la forcella regolabile nel precarico, il serbatoio benzina più capiente e con tappo incernierato, la leva del freno anteriore regolabile e una nuova chiave di contatto compatta. In particolare, la naked CB500F e la sportiva CBR500R montano anche un nuovo terminale di scarico a sezione pentagonale, mentre la crossover CB500X ha un parabrezza più ampio e alto per una maggiore protezione aerodinamica.

NUOVO INTEGRA 750 E RINNOVATE NC750X e NC750S
Le 750 cc della famiglia Honda NC (New Concept) affronteranno il 2016 con una veste rinnovata. Il maxi scooter Integra, la crossover NC750X e la naked NC750S adesso possono vantare l’omologazione Euro 4 e funzionalità più avanzate come il cambio a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission), ora dotato di modalità Sport per assecondare tutti gli stili di guida, e il sistema Adaptive Clutch Capability Control che rende gli “apri-chiudi” con il comando del gas più fluidi e gestibili.

Rinnovata anche la strumentazione digitale, dotata ora di nuove opzioni per la colorazione della retroilluminazione in funzione dello stile e delle modalità di guida. Infine, il bicilindrico da 750 cc diventa più “entusiasmante” con il nuovo terminale di scarico compatto. Per Integra ed NC750X è prevista la rinnovata forcella Showa con Dual Bending Valve e il monoammortizzatore con regolazione facilitata del precarico molla.

CROSSTOURER 2016
La Crosstourer 2016 è l’unica maxi crossover sul mercato con motore V4 da 1.237 cc. Il nuovo model year si aggiorna nell’elettronica e nell’equipaggiamento per rimanere tra le moto preferite di chi ama il turismo avventuroso. Su questo modello è presente un parabrezza più ampio e regolabile a mano e senza attrezzi, la presa di corrente a 12V e la versione con cambio a doppia frizione DCT è equipaggiata con l’ultima generazione del software di gestione, che rende la guida ancora più precisa.
Il nuovo Crosstourer 2016 è omologato Euro 4 e mantiene gli elevati valori di potenza e coppia di 129 cv e 126 Nm del precedente modello.

SH300i ABS 2016
Honda rilancia la versione 300 cc del suo popolarissimo SH che nelle sue varie cilindrate continua a dominare il mercato italiano degli scooter. Rispetto alla versione precedente, il nuovo Honda SH300i 2016 propone un inedito telaio in acciaio con interasse leggermente più lungo di 16 mm con benefici per la stabilità del mezzo e anche per la capienza del vano sottosella.

Il motore è un monocilindrico da 279 cc a 4 valvole, raffreddato a liquido e con alimentazione Honda PGM FI. Migliorati anche i consumi: -33,3 km/l nel ciclo medio, che in combinazione con i 70 g/km di emissioni permette ad SH300i 2016 di essere il primo scooter a ottenere l’omologazione Euro 4.

Interessante anche la novità della Smart Key, da tenere in tasca al posto della normale chiave. In Italia il nuovo Honda SH300i ABS 2016 sarà disponibile in sei colorazioni e con bauletto da 35 litri in tinta, parabrezza in policarbonato extra resistente e paramani di serie. Prezzo e data di arrivo ancora in via di definizione.

QUATTRO CONCEPT BIKES
Ad Eicma 2015 Honda ha presentato anche quattro concept. Il City Adventure Concept indica la direzione di sviluppo di un possibile modello che unisca il maxiscooter alla moto adventure. In casa Honda ne sono già entusiasti e si aspettano un grande riscontro di pubblico.

L’Africa Twin Adventure Sports Concept, con livrea tricolour e serbatoio maggiorato, è un omaggio alla prima mitica XRV650 Africa Twin. Esposta insieme a una delle Africa Twin vittoriose alla Dakar e alla CRF450 Rally sta già entusiasmando gli amanti del fuoristrada.

La CB4 Concept è una café racer con motore a 4 cilindri, esercizio di stile per mostrare di cosa è capace Honda quando si cimenta in un nuovo filone di design. Stesso obiettivo per la bellissima Six50 Concept, ma in ambito scrambler.

Massiccia presenza di Suzuki al Salone della moto di Milano con modelli che hanno fatto la storia del marchio, come la SV 650 che dopo anni di assenza torna sul mercato. Presentate anche la VanVan 200 e il prototipo della nuova GSX-R 1000 che entro 12 mesi sarà realtà.

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Suzuki rinnova la gamma di sportive riportandosi al pari dei competitor Yamaha, Honda e Kawasaki che avevano fatto già dei balzi avanti nella presentazione di modelli con tecnologie più avanzate. Ecco quindi che ad Eicma 2015 vanno in scena le nuove SV650 e VanVan 200, con tanto di concept (quasi definitivo) della nuova GSX-R 1000, che sarà presentata entro un anno in versione definitiva.

SUZUKI GSX-R 1000 CONCEPT
È ancora un prototipo, ma entro dodici mesi verrà lanciata la versione definitiva. Così, dopo trent’anni dalla prima generazione di “Gixxer”, Suzuki rinnova oggi la supersportiva, che diventa più leggera, più compatta, più aerodinamica e con prestazioni che si preannunciano entusiasmanti.

Reduce dalle esperienze vincenti in MotoGP e nel Mondiale endurance, Suzuki ha trasferito tutto la sua esperienza in un nuovo motore quattro cilindri in linea da 999 cc con raffreddamento a liquido e distribuzione a doppio albero a camme in testa. Rinnovata anche l’elettronica e la meccanica: dal sistema che gestisce l’apertura delle valvole al sistema di iniezione fino allo scarico. Presenti anche il cambio col quick shifter, un traction control a dieci livelli di intervento e il launch control anti impennata. La livrea di GSX-R ricorda molto la moto che corre in MotoGP, soprattutto per il telaio in alluminio, la vanta forcella e gli ammortizzatori Showa con sistema “Balance free”.

SUZUKI VANVAN 200
La nuova Suzuki VanVan 200 si rifà al design retrò della versione 125, ed è indirizzato a chi vuole muoversi con stile e semplicità. VanVan 200 è dotata di un motore monocilindrico 4 tempi da 199 cmc raffreddato ad aria, con omologazione Euro 4.

La VanVan è una moto snella (128 chili senza carburante) con uno stile classico come il serbatoio a goccia da 6,5 litri e i fari e la strumentazione circolari. La sella bassa da terra (770 mm) e l’ampio manubrio sono le caratteristiche che conferiscono a VanVan una posizione di guida comoda. I cerchi a raggi in alluminio sono da 18” quello anteriore e da 14” quello posteriore ed adottano pneumatici di larga sezione (rispettivamente 130/80 e 180/80).

SUZUKI SV650
Dopo anni di assenza ritorna sul mercato la SV 650, una moto che ha segnato la storia di Suzuki, ora dotata di  motore rivisto in più di sessanta componenti e un propulsore Euro 4 con migliori caratteristiche di erogazione. Sono solo alcune delle novità di Suzuki SV650, insieme ai pistoni rivisti, ai cilindri a doppia accensione ed al sistema di alimentazione a doppio corpo farfallato SDTV con iniettori a dieci fori.

La moto ha una cilindrata di 645 cc ed una potenza massima di 3 kW (56 cv invece di 53) a parità di coppia. Tra le novità il sistema di controllo del minimo TI-ISC che facilita l’avviamento del motore e le partenze da fermi, riducendo il calo di giri quando si rilascia la frizione.

Anche il telaio è stato profondamente rinnovato: è infatti a traliccio con sessanta parti riprogettate per ottenere una moto più leggera e compatta. Scende anche il peso, che va dai 202 kg della SFV Gladius ai 195 kg della nuova SV. Le sospensioni hanno una forcella da 41mm e l’impianto frenante conta su un doppio disco da 290 mm con Abs Nissin. I cerchi sono a cinque razze da 17” in alluminio, con dimensioni degli pneumatici di 120/70 e 160/60. La SV650 sarà disponibile in quattro colorazioni: Pearl Glacier White, Metallic Triton Blue, Pearl Mira Red, Metallic Mat Black.

Rendere omaggio ai modelli delle precedenti generazioni. Con questa filosofia è stata pensata la nuova XSR 900, una moto con un’estetica rétro ma con la più recente tecnologia Yamaha. Dall’anima anticonformista del Dark Side of Japan nasce invece la nuova MT-10.

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YAMAHA XSR 900
Stile semplice ed essenziale che esprime il dna sportivo di Yamaha, la sua storia e i modelli più emblematici del suo passato. Ecco la XSR 900, una moto con un’estetica retrò che però nasconde la più recente ed avanzata tecnologia tre diapason che promette un’esperienza di guida ricca di emozioni. La percezione l’impiego di plastiche è stato ridotto, per essere sostituite da componenti come l’alluminio.

La sella è a due livelli con impunture a vista, ma è il serbatoio da 14 litri il vero protagonista: con cover in alluminio, si “unisce” alla perfezione con gli altri elementi caratterizzati dallo stesso materiale, come il supporto del parafango anteriore, il parafango posteriore, i fianchetti e l’attacco del faro anteriore.

Ma XSR 900 non è solo design. Sotto la carrozzeria troviamo un potente tre cilindri in linea da 850 cc 4 tempi raffreddato a liquido, che sfrutta le tecnologie motociclistiche più avanzate del momento. Completano l’opera la frizione antisaltellamento, l’ABS di serie e il TCS (Traction Control System). Spazio anche per il comfort che aumenta grazie alla riduzione del freno motore per non fare “strappare” nelle scalate violente.

Ogni rider ha la possibilità di arricchire la propria moto con un tocco individuale grazie alla struttura pulita, dalle linee essenziali, che favorisce le modifiche e la personalizzazione. Saranno disponibili, all’interno del catalogo accessori originali Yamaha, diversi prodotti dedicati grazie ai quali sarà possibile rendere ancora più originale la propria XSR 900.

Sarà anche possibile disegnare e personalizzare la nuova XSR 900 in modo virtuale grazie all’app “Sport Heritage My Garage”, con la quale si potranno aggiungere in 3D numerosi accessori, ottenere il look desiderato ed eventualmente effettuare l’ordine salvando nel proprio garage virtuale il modello creato.

La nuova XSR 900 sarà disponibile a partire da febbraio al prezzo di 9.590 euro (f.c.) nelle colorazioni Garage Metal e Rock Slate e a 9.890 euro (f.c.) nella speciale colorazione giallo-nera dedicata al 60esimo anniversario di Yamaha.

YAMAHA MT-10
La MT-10 ha un motore che deriva direttamente dal più recente “Crossplane” a 4 cilindri in linea da 998 cc. Il telaio Deltabox in alluminio è dotato di un passo ultra-corto di appena 1.400 mm che garantisce una manovrabilità agile e reattiva. Lo stile resta sempre aggressivo, con le masse proiettate in avanti e la posizione di guida eretta.

Per consentire di goderne la potenza e le prestazioni in condizioni differenti, la nuova Yamaha MT- 10 è dotata di un sistema di controllo della trazione (Traction Control System) a tre modalità che può essere disattivato in base alle proprie preferenze. Più evoluta anche la frizione antisaltellamento che, con un design compatto, offre al guidatore una serie di vantaggi in fase di accelerazione. Per garantire una guida più rilassante e piacevole, la nuova MT-10 è dotata anche di un sistema cruise control che può essere attivato dalla quarta alla sesta marcia tra i 50 e i 180 km/h.

Ma MT-10 ha un carattere con tante sfaccettature: aggressivo e potente con i suoi componenti angolati e una serie di piccole fessure di aerazione, ma anche hi-tech con il quadro strumenti Lcd multifunzione.
Ad esaltare poi dinamica e silhouette della nuova MT-10 ci pensa la nuova colorazione Yamaha Night Fluo, disponibile a partire dal 2016 anche sugli altri modelli della gamma MT. Per avere la nuova MT-10 bisognerà però aspettare maggio 2016.

YAMAHA MT-03
La nuova MT-03 è stata pensata per essere accessibile a tutti i tipi di rider, dai neopatentati ai motociclisti più esperti che sono alla ricerca di un secondo mezzo da usare tutti i giorni. Ed è proprio l’utilizzo quotidiano all’interno di un ambiente urbano il concetto che ha ispirato questa moto. E’ infatti dotata di un’ergonomia che offre alti livelli di comfort e manovrabilità offerte dal manubrio.

La sella su due livelli prevede che il sedile del pilota sia alto 780 mm, in modo da regalare la sensazione di essere seduti “dentro” e non “sopra” la moto.
Il design si ispira alla genetica della famiglia MT. Una delle caratteristiche fondamentali è la silhouette “mass forward” che conferisce una linea compatta che al tempo stesso trasmette una sensazione di potenza e agilità.

Il motore inclinato in avanti, così come il serbatoio del carburante e le prese d’aria, contrastano con la coda sottile e minimalista, accentuandone la linea “pronta a scattare in avanti”.
Sviluppato sul modello della YZF-R3, il motore bicilindrico in linea a 4 tempi DOHC a 4 valvole raffreddato a liquido è stato progettato per fornire eccellenti caratteristiche di potenza.

Il telaio è basato su quello della sorella più sportiva, la YZF-R3.
La MT-03 è dotata poi di cerchi leggeri a 10 razze in alluminio pressofuso progettati per offrire un ottimo equilibrio tra resistenza e rigidità. Questi cerchi montano gomme di sezione ampia con uno pneumatico posteriore 140/70-17 e uno anteriore 110/70-17.

Anche su questo nuovo modello è presente un quadro strumenti multifunzione che dispone di un tachimetro digitale sul lato destro, un contagiri analogico sulla sinistra e un indicatore dei tempi di cambiata nella parte superiore.
La nuova MT-03 sarà disponibile nelle due colorazioni Midnight Black e Race Blu a partire da febbraio 2016 al prezzo di 5.090 euro (f.c).

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