Ginevra 2017

Una versione esclusiva per la Croce Rossa austriaca dotata di sistema di atterraggio sul tetto per un drone, da usare per abbreviare i tempi di soccorso durante le situazioni di emergenza. Da giugno inizierà la fase di test.

Al Salone di Ginevra, Land Rover ha presentato una versione molto particolare di Discovery, chiamata “Project Hero”, realizzata dalla sezione Special Vehile Operation (Svo) per la Croce Rossa austriaca. Project Hero, infatti, è un veicolo di comunicazione avanzata che sarà messo alla prova dalle squadre d’intervento d’emergenza.

La particolarità di questo prototipo è la presenza di un drone sul tetto, con tanto di sistema di atterraggio integrato, autocentrante e a ritenzione magnetica che consente al drone di atterrare sul veicolo anche quando si trova in movimento. In questo modo, grazie alle riprese in diretta durante il volo, le squadre d’intervento per le quali questo veicolo è stato pensato possono intervenire più rapidamente ed efficientemente durante frane, terremoti, inondazioni e valanghe.

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Project Hero farà base a Erzberg e a Vienna, dove da giugno, per 12 mesi, parteciperà a delle simulazioni per lo sviluppo di nuove tecnologie d’intervento in caso di calamità e a test specifici che comprendono scenari complessi, per esempio operazioni notturne o nel bel mezzo di una foresta. Sarà anche usato per le operazioni d’emergenza come inondazioni, nevicate eccezionali o incidenti.

Basato sulla nuova Discovery, Project Hero è dotato di motore TD6 da 3.0 litri e offre anche un vano di carico dotato di un pianale scorrevole Heavy-duty che può essere usato come superficie di lavoro aggiuntiva o come protezione del carico sottostante, un pannello separatore dietro la seconda fila di sedili con punti di attacco per le attrezzature, un illuminazione a Led per la visione notturna, prese di corrente compatibili con le spine delle varie regioni e un impianto radio multi frequenze.

Motore boxer da 500 cv praticamente invariato rispetto a quello della vettura da corsa. Peso di 1.430 kg a serbatoio pieno e rapporto peso-potenza di 2,86 kg/cv. Come optional c’è il cambio manuale a sei marce.

Porsche si è presentata al Salone di Ginevra con un tris di novità. Della Panamera Sport Turismo avevamo parlato qui, mentre della Panamera Turbo S E-Hybrid in quest’altro articolo. All’appello mancava lei: la 911 GT3.

La nuova generazione della più radicale tra le 911 è sicuramente una delle principali novità di Ginevra. È un modello con un legame ancora più stretto con la pista, dotato di motore boxer a quattro litri da 500 cv praticamente invariato rispetto a quello della vettura da corsa di razza 911 GT3 Cup. Ridisegnati, invece, il telaio con asse posteriore sterzante e la struttura rigorosamente leggera.

Con il cambio a doppia frizione PDK a sette rapporti appositamente studiato per la GT, la nuova 911 GT3 pesa solo 1.430 kg a serbatoio pieno e grazie al rapporto peso-potenza di 2,86 kg/cv e in grado di regalare uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e raggiungere la velocità massima di 318 km/h. Per chi ama la guida allo stato puro, la nuova 911 GT3 è disponibile anche con cambio manuale a sei marce, con il quale lo sprint 0-100 km/h avviene con qualche decimo in più (3,9 secondi) ma si raggiunge la velocità massima di 320 km/h.

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La nuova 911 GT3 è ribassata di circa 25 mm rispetto alla 911 Carrera S. Il volante sportivo GT con diametro di 360 mm è stato ripreso dalla 918 Spyder e dato che la 911 GT3 è tradizionalmente una due posti, gli alloggiamenti dei sedili posteriori sono coperti. A proposito di sedili, per la 911 GT3 Porsche offre tre versioni: sedili sportivi adattivi Plus con tutte le funzioni del sedile regolabili elettricamente, sportivi a guscio con schienali reclinabili, airbag integrato per il torace e regolazione longitudinale manuale, a guscio leggeri in materiale sintetico rinforzato con fibra di carbonio e carbonio a vista.

Oltre al Porsche Communication Management incluso modulo di navigazione online con informazioni sul traffico in tempo reale, la dotazione di serie comprende il modulo Connect Plus e l’app Porsche Track Precision, utile per visualizzazione, registrazione e analisi dettagliata dei dati di guida sullo smartphone. La nuova 911 GT3 è prevista in Italia a partire da metà giugno con prezzi da 157.580 euro (inclusi equipaggiamenti specifici).

Il premio consegnato da una giuria composta da 20 personalità del mondo del design automobilistico. Il bellissimo prototipo della Casa francese si è imposto su altre 12 rivali.

Oltre all’Auto dell’Anno, al Salone di Ginevra è stata premiata anche la migliore concept car. Il premio è stato assegnato da una giuria di 20 personalità del mondo del design automobilistico, composta da alcuni responsabili del design di numerosi brand, tra cui Peter Schreyer (Hyundai), Mamoru Aoki (Nissan), Gorden Wagener (Daimler) e Ralph Gilles (Fca). A vincere è stata la Renault Trezor. I membri della giuria hanno prima dovuto scegliere le tre concept car preferite attraverso una lista di 12 candidate, preselezionate dal team di Car Design News.

Il premio è stato ritirato da Anthony Lo, direttore del design esterni del Gruppo Renault, e StéphaneJanin, direttore delle concept car. “È realmente un onore ottenere questo premio, perché attribuito dai nostri colleghi, esperti che è molto difficile convincere”, ha dichiarato Laurens van denAcker, direttore del design industriale del Gruppo Renault.

“La competizione è stata particolarmente accesa quest’anno – ha commentato Guy Bird, capo redattore di Car Design Review 4 -. Renault Trezor, una GT elettrica due posti a trazione posteriore, dal profilo basso e dal cofano filante, ha decisamente sedotto la nostra giuria di designer automobilistici, tutti professionisti esigenti. La giuria ha citato le proporzioni esterne spettacolari di questa concept-car elettrica, l’eleganza degli interni, la qualità dei materiali e la coerenza globale tra il design esterno ed interno. Trezor si impone come una bella creazione da tutti i punti di vista, e merita il premio di ‘ConceptCar dell’Anno’ 2016”.

La Casa dei quattro anelli ha presentato in anteprima mondiale il prototipo di un Suv fullsize, che per la prima volta al mondo combina un 3.0 TFSI a 6 cilindri, un sistema ibrido e un compressore elettrico, e accanto a lui la nuova Gran Turismo della gamma Audi Sport.

In occasione del Salone di Ginevra 2016, Audi ha presentato in anteprima mondiale la Q8 Sport Concept. Prototipo di un Suv fullsize, l’aspetto innovativo è che per la prima volta al mondo vengono combinati un 3.0 TFSI a 6 cilindri, un sistema ibrido e un compressore elettrico. La potenza complessiva è di 476 cv e 700 Nm di coppia e l’autonomia totale supera i 1.200 km.

A confronto con la Audi Q8 concept, presentata al Salone di Detroit lo scorso gennaio, i passaruota sono stati allargati di 12 mm. A sottolineare la personalità sportiva del veicolo ci sono poi spoiler al tetto, diffusore in alluminio e terminale di scarico ovale. All’interno dominano il nuovo sistema di infotainment dai larghi touchscreen, un Audi virtual cockpit rivisitato e un head-up display a contatto analogico che utilizza una tecnologia di realtà aumentata a intelligenza artificiale che permette una fusione tra mondo reale e mondo virtuale.

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NUOVA AUDI RS 5 COUPÈ

Non meno degna di nota è la nuova gran turismo della gamma Audi Sport, altro modello al debutto mondiale a Ginevra. Il 2.9 TFSI V6 biturbo completamente riprogettato genera ora una potenza di 450 cv e una coppia di 600 Nm (+170 Nm rispetto alla generazione precedente). Il modello top della gamma è quindi in grado di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi e con il pacchetto dinamico RS opzionale può raggiungere i 280 km/h di velocità massima.

La potenza del V6 è gestita attraverso il cambio tiptronic a 8 rapporti e la trazione integrale permanente quattro. Per la RS 5 Coupé, i progettisti hanno tratto ispirazione dai dettagli racing dell’Audi 90 quattro IMSA GTO. Ecco perché sul frontale l’auto è caratterizzata dal largo e appiattito single frame e da estese prese d’aria. I caratteristici blister quattro sulla fiancata enfatizzano la zona sopra i passaruota, allargati di 15 mm rispetto alla A5. All’interno, invece, il carattere sportivo è sottolineato da sedili sportivi RS, volante sportivo RS in pelle tagliato in basso e interfaccia speciale RS per l’Audi virtual cockpit.

L’avvio delle vendite è previsto per l’estate. In Italia la gamma motori sarà composta solo dai turbodiesel TDI 150 e 190 cv e dal biturbo 240 cv. Di serie c’è il cambio automatico a doppia frizione DSG.

Volkswagen arricchisce la propria gamma con una gran turismo dal forte impatto. La nuova Arteon, al suo debutto a Ginevra, ha infatti un posizionamento superiore rispetto alla Passat, ma è ancora un gradino più basso rispetto alla Phideon (modello specifico solo per la Cina). Realizzata sulla base del pianale modulare trasversale MQB, la Arteon ha un lungo passo di 2.841 mm, una lunghezza di 4.862 mm, larghezza di 1.871 mm e altezza di 1.427 mm.

L’avvio delle vendite è previsto per l’estate, a iniziare dal mercato interno tedesco a giugno; stessa tempistica anche per l’Italia.

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Tra i punti di forza che distinguono la Arteon rispetto alle altre vetture del segmento c’è sicuramente la capacità del bagagliaio, da 563 fino a 1.557 litri. Sotto l’aspetto tecnico, invece, la nuova Volkswagen si mette in luce proponendo trazione anteriore o integrale, ed elementi di visualizzazione e comando digitalizzati, tra cui l’Active Info Display (strumentazione completamente digitale e programmabile), head-up display e nuovo sistema di infotainment Discover Pro con schermo in vetro da 9,2″ e comandi gestuali.

Tra i sistemi di assistenza e comfort ci sono la regolazione automatica della distanza ACC, che prende ora in considerazione anche i limiti di velocità relativi al percorso adeguando automaticamente la velocità, e l’Emergency Assist di seconda generazione, che in caso di necessità oltre a frenare la vettura provvede anche a sterzare dirigendosi verso la corsia più a destra (a condizione che i veicoli che seguono lo consentano).

Oltre alla versione di accesso di alto livello (che però non è prevista in Italia), la Volkswagen Arteon viene proposta nelle due linee di allestimento Elegance ed R-Line. I motori benzina TSI da 150, 190 e 280 cv non saranno disponibili in Italia, dove la gamma sarà composta solo dai turbodiesel TDI 150 e 190 cv e dal biturbo 240 cv. Di serie c’è il cambio automatico a doppia frizione DSG.

DS 5 Prestige vuole essere la più esclusiva delle DS 5. Dall’incontro tra i team di DS e di Ines de la Fressange Paris nasce la DS 3 Ines de la Fressange, disponibile in versione berlina o cabrio.

Oltre alla grande novità DS 7 Crossback, il Salone di Ginevra ha segnato il debutto di due serie speciali DS. La prima è la DS 5 Prestige, la cui commercializzazione è prevista per il prossimo maggio, omaggio alla mitica DS 19 Prestige presentata al Salone di Parigi nel 1958. Oggi però bisogna anche essere raffinati e tecnologici, e allora ecco l’universo interno ispirato all’aeronautica e un’esperienza di guida high-tech garantita dal Touch Pad 7” a colori che semplifica l’accesso a tutte le funzioni della vettura e dotato di Mirror Screen, oltre che dalle funzioni di controllo della traiettoria e Intelligent Traction Control.

Gli interni sono raffinati fino all’ultimo dettaglio, con i sedili in pelle semi anilina e lavorati come il cinturino di un orologio, pelle Nappa per il rivestimento di volante, pannelli delle porte e plancia. La DS 5 Prestige sarà disponibile in 250 esemplari, con una gamma motori composta da due benzina e cinque diesel (in base ai Paesi), abbinati al cambio manuale o automatico.

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DS 3 INES DE LA FRESSANGE

Dall’incontro tra i team di DS e di Ines de la Fressange Paris nasce la seconda edizione speciale DS svelata al Salone di Ginevra: la DS 3 Ines de la Fressange. Disponibile in versione berlina o cabrio, questa edizione speciale ha una decorazione airmail sul montante dei vetri posteriori, un motivo a righe che richiama i codici cromatici di questa versione. Ultimi tocchi di eleganza, il cerbiatto Léon simbolo della maison parigina stampato sulla plancia e la borsa Voyageur, ideata in edizione limitata da Ines de la Fressange Paris.

Novità di design, tecnologia e performance. Sarà in vendita da luglio. Per la Micra arriva la Bose Personal Edition, edizione limitata sul mercato a partire dall’estate disponibile in sole 3.000 unità.

Il re dei crossover, che quest’anno festeggia 10 anni, fa bella mostra di sé al Salone di Ginevra con una serie di novità: nuovo design esterno, nuovi interni, nuove tecnologie e migliori prestazioni. Esternamente lo stile diventa ancora più dinamico, con un frontale di grande impatto, completamente rivisitato e in cui spicca l’ultima griglia “V motion” Nissan.

Gli interni vedono ora un nuovo layout e nuovi materiali, a iniziare dal volante multifunzione a D con inserti in cromo satinato e pulsantiera a quattro direzioni per il controllo del display nel quadro strumenti. Il sistema NissanConnect è invece dotato di una nuova interfaccia, mentre tra gli optional arriva l’impianto audio Bose a 7 altoparlanti.

Con una gamma motori invariata, nuovo Nissan Qashqai affina sospensioni, ammortizzatori, sterzo meccanico e anche l’insonorizzazione del lunotto. Ma la grande novità è il sistema di guida autonoma ProPilot, disponibile nel corso dell’anno, che regola sterzo, accelerazione e frenata per l’uso in autostrada su corsia singola.

MICRA BOSE PERSONAL EDITION

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È l’altra novità di Nissan del Salone di Ginevra 2017, un’edizione limitata della nuova Micra per celebrare la collaborazione con Bose e disponibile in tutta Europa in 3.000 unità a partire dall’estate. La Bose Personal Edition, basata sull’allestimento top di gamma Tekna, monta un impianto audio creato appositamente per la Micra, fra le altre cose dotato di doppi altoparlanti integrati nel poggiatesta del sedile conducente e tecnologia di elaborazione dei segnali.

La Micra Bose Personal Edition è disponibile in due varianti di colore (Enigma Black o Gunmetal Grey) e con i motori turbo benzina a tre cilindri da 0.9 litri 90 cv o turbodiesel 1.5 90 cv. L’equipaggiamento di serie comprende il sistema di infotainment NissanConnect, Nissan Intelligent Key e bracciolo anteriore. Di serie anche il Safety Pack, con sistema di frenata d’emergenza intelligente con riconoscimento dei pedoni e della segnaletica stradale e il controllo automatico degli abbaglianti.

Al debutto a Ginevra il primo veicolo di serie dell'azienda cinese, prima supercar elettrica di serie alimentata da un innovativo sistema di autonomia estesa basato su turbina. Lo stile di ispirazione aerospaziale è firmato da Giorgetto e Fabrizio Giugiaro.

Dopo le anticipazioni degli ultimi mesi, è stato finalmente possibile ammirare dal vivo il primo veicolo di serie dell’azienda cinese specializzata in ricerca e sviluppo in ambito automotive. Techrules ha infatti portato al debutto al Salone di Ginevra 2017 la Ren, la sua prima supercar a propulsione ibrida seriale dotata dell’innovativa tecnologia proprietaria di powertrain ibrido con generatore a turbina Trev (Turbine-Recharging Electric Vehicle), presentata da Techrules proprio a Ginevra lo scorso anno. Questi i dati nel confronto con altre supersportive.

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Il design di Ren – il cui sistema di propulsione e il concetto modulare della piattaforma saranno applicati a breve a city car e auto adatte alle famiglie – è di ispirazione aerospaziale e presenta un fantastico schema modulare basato su tre distinti abitacoli creato da Fabrizio e Giorgetto Giugiaro. Uno stile davvero unico, impreziosito dalla capottina in stile jet da caccia che si solleva per consentire l’accesso a bordo e da elementi futuristici come i gruppi ottici laser anteriori e i Led posteriori a forma di stella.

L’autotelaio è stato progettato e costruito da L.M. Gianetti, specialista nella realizzazione di auto sportive e da competizione con sede a Torino. Un layout modulare che permette di configurare l’auto con una, due o tre capottine in policarbonato: una per l’uso in pista, due per la configurazione “Le Mans” con un unico passeggero, tre per accogliere il guidatore più due passeggeri.

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La tecnologia di propulsione ibrida seriale vuole essere qualcosa di unico. Offre diverse configurazioni per adattare il gruppo propulsore: la versione top di gamma – dotata di batteria da 25 kWh, due motori all’avantreno e quattro posteriori – eroga una potenza massima di 1.305 cv, a fronte di un’autonomia di 1.170 km.

La Techrules Ren adotta anche una grande varietà di nuove tecnologie, come i sistemi avanzati di assistenza al guidatore e l’offerta di diverse modalità di guida. Nell’abitacolo, al centro del volante, si trova uno schermo autolivellante (cioè che rimane orizzontale anche se il volante è inclinato), mentre tre monitor riportano le immagini delle retrocamere che sostituiscono i tradizionali specchietti retrovisori.

Celebrano il 60° anniversario della 3500 GT, la capostipite delle gran turismo Maserati, con un’edizione speciale di cui saranno prodotti 400 esemplari in serie limitata.
Il Suv Levante impreziosito da nuovi interni in seta Ermenegildo Zegna.

Maserati ha scelto l’87esima edizione del Salone di Ginevra per presentare in anteprima la GranTurismo e la GranCabrio Sport Special Edition e Levante equipaggiato con inediti interni in seta Ermenegildo Zegna.

GranTurismo e GranCabrio nelle varianti Sport con i nuovi allestimenti Special Edition verranno prodotte solo in 400 esemplari. Le principali caratteristiche esclusivamente sviluppate per le due edizioni limitate sono la colorazione a triplo strato della carrozzeria Rosso Italiano, rivisitazione del colore rosso della 250F con cui Juan Manuel Fangio vinse il campionato di Formula 1 del 1957.

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Novità anche per gli interni, con un nuovo design per il rivestimento dei sedili realizzati con pelle Poltrona Frau o pelle/Alcantara e caratterizzati da cuciture ridisegnate e disponibili in quattro diversi abbinamenti.

L’altra novità della Casa del Tridente è la show car Levante con i nuovi allestimenti Ermenegildo Zegna, che ha espressamente realizzato per Maserati un nuovo filato di seta color beige che impreziosisce l’abitacolo. Il Levante in mostra al Salone è la versione diesel con motore 3.0 litri V6 turbo da 275 cv, abbinato al sistema di trazione integrale intelligente Q4 e al cambio automatico a otto rapporti.

Il corpo vettura è ora più corto, più basso e più largo con un look muscolare. Il risultato è quello di una vettura dal design di stampo europeo, cui corrispondono un abitacolo sportivo e funzionale e maggiori dispositivi di sicurezza.

Tra le tante novità del Salone di Ginevra 2017 c’è anche la piccola di Casa Suzuki, la nuova Swift per il mercato europeo. Le forme sono più o meno quelle classiche del modello, semplicemente riaggiornate, come le spalle massicce, i montanti anteriori neri e i fari a sviluppo verticale davanti e dietro.

La vettura è ora più corta, più bassa e più larga (le dimensioni sono lunghezza 3.840 mm, larghezza 1.735 mm, altezza 1.495 mm per la 2WD e 1.520 mm per la 4WD) per un look muscolare, mentre il frontale ha una calandra più ampia e aggressiva, presa d’aria più pronunciata e paraurti muscoloso. Il raggio di sterzata di 4,8 metri è ora inferiore di 0,4 metri rispetto a quello della precedente Swift, mentre il volume del bagagliaio di 265 litri è aumentato di 54 litri rispetto a prima.

Il risultato è quello di una vettura dal design di stampo europeo, cui corrispondono un abitacolo sportivo e funzionale e maggiori dispositivi di sicurezza. I motori a disposizione sono il 1.0 Boosterjet turbo a benzina e il 1.2 benzina Dualjet, abbinati a un cambio manuale a 5 rapporti, che nel caso del motore 1.0 ha una risposta di azionamento più consistente per restituire una cambiata più sportiva, oppure al cambio automatico a 6 marce.

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Entrambi i motori sono disponibili anche in versione ibrida SHVS il sistema ibrido di Suzuki che integra tre componenti (motore elettrico, alternatore e motorino di avviamento) in un unico elemento, erogando potenza a supporto del motore a benzina in fase di accelerazione e ripresa, e sfruttando l’energia elettrica prodotta in fase di frenata e accumulata in una batteria agli ioni di litio da 12 V per alimentare componenti elettrici come la strumentazione e il sistema audio.

Tra i sistemi di sicurezza attiva della nuova Suzuki Swift troviamo la funzione “attentofrena” per la riduzione degli impatti, il Lane departure warning (“guidadritto”) per avvisare se il veicolo abbandona la corsia e gli abbaglianti automatici.

SWIFT WEB LIMITED EDITION

Mentre al Palexpo di Ginevra la nuova Swift fa bella mostra di sé, Suzuki ha già reso disponibile la Swift Web Limited Edition, in vendita solo online e attraverso PayPal, con una tiratura super limitata di 10 pezzi. Si tratta di esemplari full optional, BiColor, con un look unico e distintivo, e tetto e spoiler posteriore di colore grigio opaco. A rendere unica ogni Swift Web Edition una targhetta identificativa e personalizzata dal cliente stesso.

Le 10 unità di questa edizione speciale sono spinte dal motore turbo 1.0 112 cv abbinato alla tecnologia ibrida e proposte al prezzo di 16.900 euro. Incluso nel prezzo un corso di guida in pista.

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