Ginevra 2015

Commercializzata a partire dai prossimi mesi, la Giulia Quadrifoglio si vuole distinguere per tecnologia e performance. Per lei un propulsore unico: un turbo benzina 6 cilindri elaborato da tecnici Ferrari che eroga 510 cv e regala uno 0-100 km/h in appena 3,9 secondi.

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Il Salone di Francoforte 2015 non ha segnato solo il debutto della Alfa Romeo Giulia, ma anche della sua versione più sportiva: la Giulia Quadrifoglio. La versione top, dedicata ai primi clienti, sarà prenotabile sul sito web Alfa nei giorni successivi al Salone al prezzo di circa 95.000 euro in Italia. La versione base si presenta invece con un prezzo di 79.000 euro.

Commercializzata a partire dai prossimi mesi, la Giulia Quadrifoglio si vuole distinguere per tecnologia e performance, e per questo si è deciso di realizzare per lei un propulsore unico. Si tratta di un turbo benzina 6 cilindri, elaborato da tecnici provenienti da Ferrari, che eroga 510 cv di potenza e una coppia di oltre 600 Nm, regalando uno 0-100 km/h in appena 3,9 secondi e una velocità massima di 307 km/h.

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Peculiarità della nuova Giulia è la particolare gestione delle masse e dei materiali, che ha consentito di arrivare a una perfetta distribuzione dei pesi 50/50 tra i due assi. Oltre alla distribuzione dei pesi, per un assetto sempre ottimale sono essenziali le sospensioni. Sull’asse posteriore si è scelta una soluzione multilink, per l’avantreno, invece, è stata sviluppata una nuova sospensione a doppio braccio oscillante con asse di sterzo semi-virtuale.

Altre soluzioni tecniche da super sportiva sono il Torque Vectoring, che grazie alla sua doppia frizione consente al differenziale posteriore di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota, e l’Integrated Brake System, un sistema elettromeccanico che combina il controllo di stabilità con il tradizionale servofreno.

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Ma sono solo alcuni dei sistemi all’avanguardia della Giulia Quadrifoglio, tutti governati dallo Chassis Domain Control, tecnologia sviluppata in collaborazione con Magneti Marelli, una sorta di di “cervello” della vettura che coordina tutta l’elettronica.

A bordo, l’abitacolo conferma l’indole sportiva. Non è un caso che tutti i comandi primari, incluso il pulsante di accensione, sono incorporati nel volante, come su una vettura da Formula 1, mentre l’interfaccia uomo/macchina si compone di due comandi rotativi che regolano il selettore Alfa DNA Pro e il sistema di infotainment Connect 3D Nav.

Originale e spazioso, si presenta con due motori Euro 6, a due e quattro ruote motrici. La versione a benzina sarà lanciata in Europa a maggio, mentre i modelli diesel e a trazione integrale arriveranno sul mercato da luglio.

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Il Salone dell’Auto di Ginevra 2015 ha visto la premiere di una novità forse passata inosservata ma molto interessante. Parliamo della SsangYong Tivoli, il nuovo Suv di segmento B della Casa coreana.

“Tivoli non è soltanto un’auto nuova, ma un nuovo inizio per SsangYong in tutto il mondo. È il nostro primo modello a vedere la luce dopo la fusione di SsangYong e Mahindra nel 2011. Dopo 42 mesi di sviluppo e un investimento di 280 milioni di euro questo prodotto rappresenta una tappa importante”, Yo-Il Lee, CEO SsangYong Motor Company.

La novità firmata SsangYong prende il nome dalla cittadina nei pressi di Roma famosa per lo stile, conosciuta in tutto il mondo per Villa Adriana e patrimonio culturale dell’Unesco. Insomma, un proclama molto chiaro da parte dei coreani e in effetti molto evidente già al primo sguardo: design urbano e aspetto che piace.

Gli interni offrono uno spazio dal look elegante e contemporaneo, senza dimenticarsi della praticità, grazie alle numerose soluzioni portaoggetti, e al comfort con 1.795 mm di larghezza interna. I sedili semi-avvolgenti sono ergonomici, con due livelli di rigidità per offrire livelli eccellenti di comfort e stabilità posturale durante la guida.

Pensando in particolare a una clientela giovane, Tivoli offre la scelta fra sette colori e cinque varianti cromatiche con carrozzeria e tetto a due toni. Per gli interni si può scegliere fra beige naturale o nero, entrambi declinabili in tessuto deluxe, TPU e tessuto o vera pelle. Ma si può anche optare per gli interni in rosso per un look decisamente sportivo.

SsangYong Tivoli, il Suv compatto coreano in arrivo a maggio

La gamma motori prevede due unità già Euro 6: 1.6 benzina da 128 cv e 1.6 diesel da 115 cv, entrambi con cambio manuale a 6 marce di serie, o in alternativa con un automatico sempre a 6 rapporti, e in alcune versioni dotati di sistema ISG (Idle Stop & Go).

Al lancio SsangYong Tivoli sarà disponibile con trazione anteriore, più avanti nel corso dell’anno anche con un sistema di trazione integrale intelligente, un sistema on-demand a controllo elettronico che distribuisce la coppia motrice agli alberi di trasmissione anteriore e posteriore effettuando regolazioni automatiche a seconda della superficie stradale e delle condizioni di guida in modo da ottimizzare le prestazioni.

Grazia all’avanzato sistema a quattro ruote motrici, un’altezza da terra di 167 mm, un angolo di attacco di 20,8 gradi, un angolo di uscita di 28 gradi e un angolo di dosso di 18,7 gradi, SsangYong Tivoli vanta anche doti fuoristradistiche di tutto rispetto.

Tivoli è stato introdotto sul mercato coreano lo scorso gennaio e già nelle prime tre settimane dal lancio ha fatto registrare ben 7.000 ordini. A seguito del debutto internazionale a Ginevra 2015 la versione a benzina sarà lanciata in Europa a partire da maggio, mentre i modelli diesel e a trazione integrale arriveranno sul mercato a partire da luglio.

“Tivoli è un’autentica conquista per SsangYong, e a partire da oggi il mercato guarderà il nostro brand con occhi diversi. Sono immensamente fiero dei risultati che abbiamo conseguito”, Yo-Il Lee.

Accanto alla premiere mondiale della nuova Tucson, Hyundai ha presentato al Salone di Ginevra 2015 un parterre di novità di tutto rispetto.

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Accanto alla premiere mondiale della nuova Tucson, Hyundai ha presentato al Salone di Ginevra 2015 un parterre di novità di tutto rispetto: la nuova i20 Coupé e la nuova gamma di ix20, i30 e i40.

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Dal lancio nel 2010, Hyundai ha venduto quasi 200.000 unità di ix20, raggiungendo una quota di mercato del 9% nel segmento MPV europeo.

“La nuova ix20 conserva la versatilità e la grande abitabilità del modello originale, e aggiunge un design moderno e miglioramenti tecnologici”, Raf van Nuffel, responsabile product management Hyundai Europa.

Il design della nuova ix20 spicca grazie ai proiettori anteriori bi-funzione e ai gruppi ottici posteriori a LED completamente ridisegnati e a una nuova griglia frontale esagonale offerta in due versioni, di cui una con barre cromate. Per incrementare ulteriormente la linea degli esterni, ci sono i nuovi cerchi da 15” in acciaio, e i cerchi da 16” e 17” in lega.

All’interno la nuova ix20 garantisce gli spazi e la versatilità di sempre. L’auto misura 4.115 mm in lunghezza, con un passo fuori dal comune per la sua classe (2.615 mm), e 1.600 mm in altezza. La sensazione di grande abitabilità viene ulteriormente arricchita dal tetto panoramico a doppio pannello.

Oltre all’ottima capacità di carico di 440 litri, la versatilità si ritrova nei sedili posteriori, reclinabili e scorrevoli e che consentono di incrementare la capacità di carico a 1.486 litri.

A sostenere la competitività della nuova Hyundai ix20, ci pensano una nuova trasmissione automatica a sei rapporti e aggiornamenti nella potenza e nella coppia della gamma motori, tutti Euro 6.
I due motori diesel sono stati migliorati per fornire maggiore coppia (240 Nm il motore 1.4 e 260 Nm il 1.6) a 1.500 giri/minuto.

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NUOVA I30
L’apprezzata “segmento C” realizzata interamente in Europa, per il 2015 beneficia di un facelift per entrambe le versioni berlina e wagon che ha interessato numerose aree della vettura che sfoggia un look più accattivante con nuovi equipaggiamenti interni. Spicca fra tanti aggiornamenti l’inedita versione 1.6 turbo da 186 cv e 265 Nm di coppia (il 40% in più rispetto al 1.6 GDI da 135 cv) testata al nuovo Centro Prove Hyundai al Nürburgring. Equipaggiata con cambio manuale a 6 rapporti e caratterizzata da un design più grintoso, è già ordinabile nelle versioni 3 e 5 porte con interni dedicati e look sportivo sottolineato dal doppio scarico, cerchi in lega da 18” e dal logo “Turbo” sul portellone posteriore.

Quella delle motorizzazioni si conferma l’area con le maggiori novità. Si comincia con l’adozione del propulsore di 1.4 più leggero di 14 kg rispetto al precedente. Novità anche sul propulsore 1.6 CRDi, il più apprezzato dal mercato, sempre disponibile in due livelli di potenza: il primo con 110 cv e il secondo con 8 cavalli in più (136 cv totali) rispetto al modello precedente.

Novità anche in tema di trasmissioni: sui propulsori 1.6 CRDi (110 e 136 cv) è stata introdotta una nuova trasmissione automatica a doppia frizione con 7 rapporti che sostituisce la precedente automatica a sei marce con convertitore di coppia, garantendo una riduzione del 20% in termini di consumi ed emissioni.

In termini di dotazioni, le novità più interessanti riguardano la sicurezza, con l’introduzione dell’LDWS (Lane Departure Warning System), che avvisa il guidatore in caso di superamento involontario della linea di carreggiata, e i nuovi fari Bi-Xenon autolivellanti, che garantiscono una migliore visibilità notturna. C’è anche il nuovo sistema di parcheggio assistito (Smart Parking Assist System), che supporta il conducente durante le manovre di parcheggio, sia parallelo che perpendicolare.

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NUOVA I40
Il facelift interessa entrambe le versioni wagon e berlina. Ideata e sviluppata in Europa, e testata a fondo nel 2014 nel Centro Prove Hyundai del Nürburgring, la nuova i40 si caratterizza per un design esterno più marcato e motorizzazioni diesel e benzina Euro 6 significativamente migliorate, cui si aggiunge un’inedita trasmissione DCT (doppia frizione) a 7 rapporti.

Anche l’assetto e il set-up complessivo della vettura è stato rinnovato, così come sono state adottate nuove tecnologie (alcune già presenti sull’ammiraglia Genesis) in grado di migliorare la sicurezza e il comfort di guida.

Fra le tante modifiche spiccano i nuovi gruppi ottici anteriori e posteriori, il restyling della griglia esagonale frontale e l’inedito paraurti anteriore, che ospita i nuovi 
fendinebbia LED integrati derivati dalla nuova Genesis.

Sulla rinnovata i40, Hyundai ha deciso di adottare l’Advanced Traction Cornering Control (ATCC), il dispositivo che utilizza dei sensori per ricreare in curva il comportamento di un differenziale a slittamento limitato: così facendo, il guidatore beneficia di una maggior trazione, di una miglior aderenza e di una superiore maneggevolezza.

Sulla versione wagon, quella di maggior successo in Italia, Hyundai ha adottato anche il Rear Electronic Damping Control System (ECS). In questo caso, il guidatore può divertirsi a scegliere l’assetto preferito delle sospensioni posteriori. Questa scelta non influenza soltanto il set-up delle sospensioni ma anche la reattività dello sterzo, la funzionalità del cambio e la prontezza della risposta dell’acceleratore (in abbinamento alla trasmissione DCT).

Al suo esordio sulla i40, e novità assoluta per la gamma Hyundai, anche la nuova funzione “Speed Limit Identification Function”, che analizzando i segnali stradali circostanti avvisa il guidatore del limite di velocità sulla strada che si sta percorrendo segnalandolo sul quadro strumenti a colori ad alta definizione. Novità anche a livello digitale: la rinnovata i40 incorpora il più recente navigatore satellitare Hyundai con una ampliata funzionalità touchscreen. Sulla versione “top” di gamma è stato ulteriormente potenziato l’impianto audio, con alcune nuove funzioni, fra cui la tecnologia DAB.

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NUOVA I20 COUPÈ
È il nuovo membro della rinnovata famiglia i20, variante a tre porte che non è stata realizzata semplicemente riadattando la cinque porte, ma ideata e progettata come un modello indipendente, al punto che il particolare design del posteriore aumenta di 10 litri la capacità di carico arrivando a 336 litri.

La gamma di motori disponibili per la i20 Coupé prevede benzina e diesel, tutti Euro 6. Le motorizzazioni a benzina vanno dal 1.2 84 cv al nuovo 1.4 da 100 cv, mentre i diesel sono il 1.1 75 cv e 1.4 90 cv.

I motori sono disponibili con un cambio manuale a 5 e 6 rapporti, mentre il benzina da 1.4 litri è disponibile con un cambio automatico a 4 rapporti. A migliorare ulteriormente la gamma motori per la i20 Coupe, sarà introdotto entro il 2015 una motorizzazione benzina 1.0 litri turbo tre cilindri, il primo di una nuova generazione di motori turbo benzina di piccola cilindrata che sarà disponibile in due versioni: 100 e 120 cv.

 

In occasione della rassegna svizzera il marchio britannico ha rinnovato la gamma della Continental GT e ha sorpreso il pubblico con un affascinante concept che anticipa le linee di una nuova coupé a 2 posti.

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In occasione del Salone di Ginevra 2015, Bentley ha deciso di puntare decisamente al futuro. Il marchio britannico ha infatti proposto alcune interessanti novità puntando sia sul rinnovamento della famiglia Continental GT che sull’affascinate concept EXP 10 Speed 6.

La EXP 10 Speed 6 è infatti un prototipo che anticipa le forme di una coupè a due posti e che dovrebbe rappresentare, in teoria, il modello più economico del marchio inglese.

Si tratta di una vera due posti sportiva ad alte prestazioni,  una sorta di mix tra tecniche artigianali progressive e tecnologie moderne, caratterizzata soprattutto da forme muscolose coperte da una vernice “British Racing Green” e dotata di un abitacolo che spicca non soltanto per comodità ma anche per l’eleganza degli interni e la tecnologia presente. Nella consolle centrale, ad esempio, spicca un un touchscreen da 12 pollici.

Realizzata dal designer Theophilus Chin, il modello di serie che potrebbe essere sviluppato da questo concept, e forse debuttare entro i prossimi tre anni, dovrebbe essere spinto da un motore bi-turbo V8 da 4,0 litri. Si pensa che la versione più potente possa addirittura raggiungere i 322 km/h circa.

Sarà disponibile nelle concessionarie in estate, invece, il restyling della Continental GT. La vettura di lusso del marchio britannico propone alcuni aggiornamenti negli esterni, come un interessante paraurti anteriore, con una calandra del radiatore più piccola e parafanghi più pronunciati, con un dettaglio in metallo della ‘B’ di Bentley.

Al posteriore, la vettura presenta un cofano bagagli dal design più scolpito mentre nell’abitacolo troviamo l’illuminazione a Led e un hotspot wi-fi a disposizione dei passeggeri.

Una nuova gamma di cerchi, da 20 e 21 pollici, completa le novità per gli esterni mentre, per quanto riguarda il motore, la nuova Bentley propone un aumento di potenza e coppia per il motore W12 biturbo che passa da 575 a 590 cv.

Al recente Salone di Ginevra la nuova versione RS della supercar Agera e in anteprima mondiale la hypercar Regera da 1.500 cv che anticipa il futuro della Casa svedese.

Koenigsegg Regera

Possiamo tranquillamente affermare che l’evoluzione tecnica non si ferma mai in casa Koenigsegg, il marchio automobilistico svedese ha voluto nuovamente stupire tutti al recente Salone di Ginevra 2015 presentando le sue due nuove “supercar”: Regera e Agera Rs.

Il brand che detiene il record di auto più veloce sull’asfalto ha così mantenuto la sua fama soprattutto mettendo in mostra la nuova Regera, hypercar ibrida dalle prestazioni straordinarie, se pensiamo che è in grado, stando a quanto riporta la Casa svedese, di raggiungere i 200 km/h in 2,8 secondi e i 400 km/h in meno di 20 secondi! numeri che possono sembrare fantascienza se ci pensiamo bene.

La Regera si impone come nuovo modello di punta del marchio, proponendo un complesso sistema di motori elettrici senza un vero e proprio cambio.

Questo sistema, chiamato Koenigsegg Direct Drive, permette una maggiore efficienza e migliori prestazioni: la potenza complessiva ammonta a 1.500 cavalli e la coppia raggiunge i 2.000 Nm grazie all’utilizzo di un motore otto cilindri sovralimentato da 1.100 cv abbinato a un elettrico da 700 cv e 900 Nm, tutta potenza erogata alle 4 ruote attraverso un complicatissimo sistema di trasmissione, grazie al quale si ottiene la massima motricità con la minor perdita di potenza possibile.

L’aerodinamica della Koenigsegg Regera, portata agli estremi, deve rispondere a tre caratteristiche apparentemente contrastanti tra loro: da un lato deve garantire la minor resistenza al vento possibile per poter raggiungere una velocità di punta fuori dal comune, dall’altro lato deve proporzionare la carica negativa per mantenere l’auto aderente alla strada senza contare i flussi d’aria che devono refrigerare la meccanica.

Leggermente meno performante è invece la Koenigsegg Agera RS che, con lo stesso V8 da 5.0 litri senza unità elettrica, dispone di 1.160 cv e 1.280 Nm di coppia massima. Si tratta della versione rivista della Agera S, in questo caso con una messa a punto ancora più radicale e che completa così la performante gamma di modelli Koenigsegg.

Al Salone di Ginevra 2015 Aston Martin ha presentato il suo primo crossover in assoluto, caratterizzato da un motore 100% elettrico, oltre a due nuovi e performanti modelli pensati per l’uso in pista.

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Si è appena concluso il Salone di Ginevra 2015 dove Aston Martin ha presentato 3 importanti novità: un modello che anticipa il futuro del crossover, DBX Concept, e due modelli ultra sportivi dedicati ai clienti più esigenti, e anche facoltosi. Parliamo della nuova Aston Martin Vulcan e della Vantage V12 GT3.

Il modello più esclusivo, nonché punta di diamante del marchio di Gaydon, è la nuova Vulcan, hypercar che verrà costruita in soli 24 esemplari, tutti destinati esclusivamente all’utilizzo in pista e, per questo motivo, Aston Martin ha deciso di dedicare questo suo nuovo modello ad una fascia di clientela “specifica” ed estremamente sportiva.

La Vulcan dispone, infatti, di una monoscocca in fibra di carbonio con sospensioni di tipo push rod con assetto regolabile. Parliamo di una vettura molto complessa e, proprio per questo motivo, ogni cliente avrà un programma di utilizzo dedicato, come già accade per altri noti marchi sportivi, che consentirà di utilizzare la vettura in completa serenità, consci dell’assistenza specializzata di meccanici e tecnici Aston Martin.

Oltre all’utilizzo della fibra di carbonio, tra i segreti della Aston Martin Vulcan segnaliamo un motore 12 cilindri da oltre 800 cv che viene abbinato ad un cambio sequenziale Xtrac a sei marce.

Spirito sportivo anche per l’altra novità del marchio inglese, la Vantage V12 GT3. Orientata alla pista, la nuova sportiva Aston Martin è stata alleggerita fino ad una massa di 1,565 chilogrammi grazie alla fibra di carbonio e all’utilizzo di particolari come, ad esempio, lo scarico in titanio. Oltre a questo, sono state allargate le carreggiate e il V12 da 5.9 litri è stato portato a 600 cv, quindi quasi 30 cavalli in più rispetto al modello di serie.

Anche in questo caso la produzione sarà limitata, verranno infatti costruiti solo 100 esemplari con i clienti che potranno decidere anche di personalizzare la propria vettura con livree particolari. La personalizzazione è alla base del programma “Q” by Aston Martin presentato proprio in occasione del Salone di Ginevra.

Ma la vera novità per la Casa di Gaydon si chiama DBX Concept, il primo crossover in assoluto del marchio inglese. La caratteristica principale risiede al suo interno, essendo una vettura dotata di un propulsore 100% elettrico, scelta fatta per andare incontro a norme sempre più severe, come è giusto che sia, in materia di inquinamento ambientale.

“Aston Martin DBX è una sfida allo status quo che caratterizza il segmento alto delle GT di lusso. La nostra è una vettura che immagina un mondo, forse non troppo lontano, quando il viaggio a bordo di una GT luxury non sarà solo elegante e lussuoso, ma dovrà essere anche più pratico e più rispettoso dell’ambiente”, Andy Palmer, CEO di Aston Martin.

Questo ipotetico crossover del futuro non è ancora pronto per la commercializzazione ma rappresenta già oggi la visione che i tecnici Aston Martin hanno per le vetture del futuro.

Il propulsore 1.0 T-GDI turbo a iniezione diretta di benzina della serie Kappa fa la sua comparsa sulla nuova cee’d GT Line, che vede anche il debutto del primo cambio Kia DCT a 7 marce e doppia frizione.

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Al Salone di Ginevra 2015 che sta per concludersi, Kia ha presentato un nuovo motore 1.0 T-GDI turbo a iniezione diretta di benzina della serie Kappa, che con il debutto ginevrino fa la sua comparsa in produzione sulla nuova cee’d GT Line, con una potenza di 120 cv e 172 Nm di coppia ed emissioni di CO2 inferiori rispetto ai modelli cee’d equipaggiati con l’attuale 1.6 GDI.

Il nuovo propulsore di Kia segue il trend di mercato orientato alla riduzione della cilindrata e all’aumento del rendimento, a vantaggio del miglioramento di consumi ed emissioni a parità di prestazioni e di caratteristiche di marcia.

Dopo la cee’d, che sarà in vendita in Europa nel corso dell’ultimo trimestre di quest’anno, il nuovo motore 3 cilindri sarà esteso ad altri modelli della gamma. Nato nel Centro Tecnico Kia di Namyang, in Corea, si è lavorato per ottenere un miglioramento dell’efficienza del 10-15% rispetto all’attuale 1.0 GDI di prestazioni paragonabili.

Fra le tecnologie che trovano applicazione nel nuovo propulsore ci sono gli iniettori dotati di sei fori spruzzatori realizzati con il laser: invece di iniettare il carburante in aree localizzate della camera di combustione, i fori distribuiti a piramide distribuiscono la benzina in modo più omogeneo, nebulizzato grazie alla pressione di iniezione che raggiunge i 200 bar.

Nel nuovo motore T-GDI il turbocompressore singolo è collegato direttamente con i tre cilindri e dotato di una valvola “waste-gate” azionata elettricamente: in questo modo si migliorano le prestazioni del compressore e si ottimizza il processo di ricircolo dell’aria compressa. Questa soluzione aiuta a ottenere una coppia elevata ai bassi regimi, una pronta risposta ai comandi dell’acceleratore e il miglior rendimento sotto carico.

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IL PRIMO CAMBIO DCT A 7 RAPPORTI
Sempre a Ginevra e sempre sulla nuova cee’d GT Line, accanto al nuovo motore compatto da 3 cilindri Kia ha portato al debutto il suo primo cambio a 7 marce DCT a doppia frizione che sarà progressivamente esteso a tutta la gamma.

Il cambio DCT esordirà sulla cee’d GT Line in abbinamento al rinnovato motore diesel CRDi da 133 cv.

Dimensionato per sopportare potenze e coppie superiori rispetto al precedente cambio automatico a 6 marce, nel corso del suo sviluppo i tecnici Kia hanno avuto come obiettivo un guadagno del 3-5% nell’accelerazione da 0 a 100 km/h e del 5-7% nei consumi.

Il cambio DCT dispone di due frizioni a secco, ciascuna azionata da un servomeccanismo elettrico e di un sistema che vede i due alberi disposti in modo coassiale: quello esterno sopporta gli ingranaggi delle marce pari, quello interno porta le marce dispari.

Il sistema degli alberi coassiali funziona in modo sequenziale e la centralina di controllo seleziona autonomamente la marcia che verrà innestata, in accelerazione o in frenata, oppure è in grado di “saltare” istantaneamente a qualsiasi dei sette rapporti (più la retromarcia). In questo modo si ha la garanzia di avere sempre il rapporto giusto anche in caso di kickdown (rapida accelerazione) o di frenata improvvisa.

Un altro aspetto a cui si è prestata molta attenzione è stata la riduzione della rumorosità e delle vibrazioni, ottenuta con l’adozione di uno smorzatore esterno che assicura migliore isolamento e silenziosità dell’intero sistema di trasmissione.

Il Suv compatto di casa Ford presenterà nuovi elementi di design, sarà dotato di una nuova taratura delle sospensioni e si arricchirà di più comfort e nuove tecnologie.

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Al Salone di Ginevra 2015, Ford ha mostrato la EcoSport S, modello che anticipa gli aggiornamenti che saranno implementati a bordo della EcoSport da giugno.
Il Suv compatto presenterà nuovi elementi di design, sia all’interno sia all’esterno, sarà dotato di una nuova taratura delle sospensioni, si arricchirà di più comfort e di una serie di nuove tecnologie.

La EcoSport sarà disponibile per la prima volta anche senza la ruota di scorta montata sul portellone posteriore, mentre il portellone posteriore, sul quale trova ora posto il badge EcoSport, è stato ottimizzato per favorirne l’apertura parziale in spazi ristretti.

“La Ford EcoSport ha immediatamente conquistato i favori dei clienti europei che cercano un Suv compatto, versatile e accessibile. Abbiamo implementato una serie di miglioramenti, come la possibilità di ordinarlo senza la ruota di scorta posteriore, che la rendono ancora più competitiva nel panorama europeo dei Suv compatti”, Joe Bakaj, vice presidente sviluppo prodotti Ford Europa.

Gli interni presentano rifiniture cromate e un pannello strumenti a luminosità regolabile, dallo stile più contemporaneo. La leva del freno a mano è stata riposizionata per migliorarne ulteriormente l’accessibilità e il comfort generale è stato incrementato grazie all’isolamento acustico maggiorato del vano motore e delle porte.

Gli aggiornamenti della Ford EcoSport riguardano anche le dinamiche di guida, con una nuova configurazione delle sospensioni e del controllo elettronico della stabilità (ESC) ottimizzato per le caratteristiche delle strade europee e un assetto ribassato di 10 mm.

La gamma di tecnologie disponibili include adesso il navigatore satellitare, la telecamera posteriore e il Winter Pack, che comprende il parabrezza con sbrinatore rapido QuickClear, i retrovisori e i sedili riscaldati.

 

Leggerezza, sportività e design le parole chiave alla base del successo dell’azienda umbra che con i suoi materiali come il “carbon neutral” è presente su tutte le topcar alla kermesse ginevrina.

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All’85° Salone Internazionale di Ginevra molte delle supercar più ammirate hanno in comune qualcosa. Non si tratta solo della bellezza in termini di stile e prestazioni ma, bensì, della tecnologia di Alcantara, l’azienda 100% “Made in Italy” che impreziosisce gli abitacoli più avveniristici sul mercato con soluzioni tailor-made fatte di texture, colori e lavorazioni inedite.

Basterebbe dare un’occhiata agli interni delle più iconiche creazioni svelate sul palcoscenico elvetico per rendersene conto. Bolidi che rappresentano la massima espressione di potenza come Aston Martin V12 Vantage GT3 e l’avveniristica Vulcan, Ferrari FXX K, Lamborghini Aventador, Lamborghini PirelliLotus Evora 400, McLaren 675 LT e P1 GTR, Porsche Cayman GT4 e Honda NSX, si affidano ad Alcantara per via dei suoi materiali leggerissimi come, ad esempio, la fibra di carbonio, utilizzati dal marchio italiano in un sapiente mix di ricerca e sartorialità che ne esalta il look aggressivo e corsaiolo.

Se la “leggerezza”, quando si parla di riduzione del peso delle vetture con la sportività nel Dna, è una delle caratteristiche irrinunciabili garantita da Alcantara, il “Carbon Neutral” è sicuramente il materiale che sta alla base dei successi del marchio italiano che risulta unico produttore al mondo dell’omonimo materiale a marchio registrato.

Per questo motivo, partendo dalle auto, Alcantara è diventata ora anche la scelta lifestyle delle grandi griffe della moda, grazie alle sue peculiari caratteristiche di creatività, innovazione e sostenibilità. Un connubio frutto anche dello stretto legame tra Alcantara e i numerosi stilisti emergenti, nonché collaborazioni con le più prestigiose accademie di design del mondo, vere e proprie fucine di nuovi talenti visionari. Grazie alla sua versatilità, Alcantara è quindi riuscita nel tempo ad interpretare i cambiamenti nel mondo del fashion e dell’automotive, il cui peso in termini di fatturato continua ad essere preponderante, pari a oltre il 70% per un valore di 89 milioni di euro. A testimonianza dell’ottimo percorso intrapreso da Alcantara troviamo i dati dell’anno appena concluso che indicano una crescita rispetto al 2013 del 12%, pari a 124 milioni di euro.

Una nazione che a quanto sembra non rinuncerebbe mai allo stile Alcantara è la Germania che risulta il primo mercato in termini di esportazione per il marchio umbro, come dimostra l’ultima nata di casa Porsche, azienda con cui Alcantara vanta una lunga collaborazione e con la quale condivide anche l’etica della sostenibilità ambientale.

Gli interni della Cayman GT4, infatti, sono caratterizzati dall’ inconfondibile stile Alcantara, in questo caso attraverso un colore antracite con impunture a contrasto che riveste il volante, il centrale sedute e il pomello del cambio. Lo stesso materiale riveste anche i pannelli porta e gli inserti sul cruscotto, in un perfetto mix di stile racing e performance, mentre la Porsche GT3 RS propone un inedito e audace bicolore grigio scuro e arancio.

Tra le grandi Case tedesche che usufruiscono del marchio italiano non possiamo non menzionare Audi con la R8 e Bmw.

“L’Italia è uno dei grandi paesi dell’automobile, con un’orgogliosa tradizione e dove imprese come Alcantara in Umbria riforniscono costruttori di automobili tedeschi”, Matthias Wissmann, presidente del Verband der Automobilindustrie.

E’ proprio il caso di dirlo: italians do it better…

 

La Auris 2015 è stata sottoposta ad affinamenti di design. Ci sono nuovi motori in gamma, ma la punta di diamante resta sempre la versione ibrida, che rappresenta in Italia oltre l’80% delle vendite di Auris.

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Dopo il lancio di Auris Hybrid nel 2010, il modello ibrido vale più del 50% delle vendite complessive di Auris in Europa e di oltre l’80% in Italia, diventando l’ibrido più venduto in Europa con oltre 200.000 unità.

Adattandosi ai cambiamenti di un mercato estremamente competitivo e accogliendo i feedback dei clienti, la gamma Auris 2015 è stata sottoposta ad affinamenti in cinque aree: design, qualità dei materiali, evoluzione della versione Hybrid, sicurezza/tecnologia e le nuove motorizzazioni (tutte Euro 6).

Alla gamma si aggiungono oggi un nuovo motore turbo 1.2 a iniezione diretta e una nuova unità 1.6 D-4D (che prende il posto del motore 2.0 turbodiesel), mentre l’unità 1.4 D-4D 90 cv è stata perfezionata. Il principale riferimento della gamma Auris, come si diceva, resta comunque la versione Hybrid con motore 1.8 da 136 cv ulteriormente rivisto.

Quanto al design, la nuova Toyota Auris presenta un frontale e un posteriore dalle linee rinnovate, mentre gli interni sono impreziositi dalla nuova plancia e da rivestimenti di qualità premium, oltre che dal nuovo display a colori da 4,2” posizionato al centro del quadro strumenti, disponibile a partire dall’allestimento intermedio e di serie sui modelli ibridi.

UN SISTEMA FULL HYBRID AD EMISSIONI RIDOTTE
Con la possibilità di funzionare in maniera sia indipendente sia simultanea, il motore termico 1.8 VVT-i e quello elettrico del sistema HSD sviluppano una potenza massima di 136 cv, garantendo alla nuova Auris Hybrid un’accelerazione 0-100 km/h in 10,9 secondi e una velocità massima di 180 km/h.

La trasmissione della nuova Auris Hybrid è stata studiata per minimizzare l’utilizzo del motore termico durante la guida in città. I dati rilevati da Toyota, dimostrano infatti come il funzionamento del sistema Full Hybrid riesca ad assicurare una guida a zero emissioni per gran parte dei tragitti percorsi.

NUOVO TURBO A INIEZIONE DIRETTA E NUOVO 1.6 D-4D
Il nuovo motore turbo 16 valvole, 4 cilindri da 1.197 cc, offre una performance paragonabile a quella di un 1.6, ma con consumi ed emissioni decisamente ridotti. Il nuovo motore sviluppa una potenza massima di 116 cv, con un livello di coppia pari a 185 Nm in una fascia tra i 1.500 e i 4.000 giri/min.

Disponibile per la prima volta nella gamma Auris, la nuova unità turbodiesel da 1.598 cc sostituisce il precedente motore 2.0. Il nuovo motore sviluppa 112 cv e una coppia di 270 Nm tra i 1.750 e i 2.250 giri/min.

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