CES 2015: Audi rende l’auto un “dispositivo mobile”

Audi presenta numerose innovazioni in fatto di comando e visualizzazione, infotainment, connettività e tecnologia di illuminazione, applicate poi ai sistemi di assistenza per il conducente e alla guida pilotata.

RS 7 piloted driving concept

Non si può più negare: l’auto è diventata molto più di un semplice mezzo di trasporto. È un vero e proprio “dispositivo mobile”. Sono molti i costruttori che si stanno muovendo in questa direzione. Come Audi, che lavora con sempre maggiore impegno al collegamento in rete dei suoi modelli.

In occasione del CES 2015, Audi presenta numerose innovazioni in fatto di comando e visualizzazione, infotainment, connettività e tecnologia di illuminazione, applicate poi ai sistemi di assistenza per il conducente e alla guida pilotata.

Le soluzioni di Audi puntano a rendere il comando particolarmente confortevole. Per esempio, il conducente della nuova TT e della nuova Q7 potrà sfruttare i comandi vocali. Basterà pronunciare una frase come “portami al ristorante più vicino” e il sistema di navigazione mostrerà il relativo percorso. Il conducente potrà poi scorrere e zoomare le visualizzazioni sul nuovo MMI all in touch come su uno smartphone.

Anche Audi connect, l’ampia gamma di applicazioni in rete, mette a disposizione nuove soluzioni. Nella nuova Q7 si può agire nell’ambiente software di Apple CarPlay e Android Auto mediante smartphone. Inoltre, si può accedere alla musica di Napster e Aupeo! e aggiornare online le mappe di navigazione. Sulla nuova TT (di serie) e sulla nuova Q7 (a richiesta) tutte le indicazioni vengono visualizzate sull’Audi virtual cockpit, la strumentazione digitale che si trova perfettamente nel campo visivo del guidatore.

Con la nuova Q7, il marchio dei quattro anelli apre nuovi orizzonti anche per quanto riguarda i sistemi di assistenza per il conducente. Soluzioni come il dispositivo di assistenza all’efficienza predittiva e l’Adaptive cruise control con sistema di assistenza nella guida in colonna danno già oggi un assaggio di come sarà il futuro della guida autonoma che, magari qualcuno pensa il contrario, è anche in grado di regalare emozioni forti. Senza conducente, sul circuito di Hockenheim la RS 7 piloted driving concept ha percorso il tracciato toccando una velocità di punta di 240 km/h, diventando così l’auto a guida pilotata più sportiva al mondo.

In occasione del CES 2015, una Audi A7 piloted driving concept sviluppata ad hoc ha viaggiato senza conducente da Stanford, nella Silicon Valley, a Las Vegas. I dati provenienti dai sensori e rilevati dell’unità di controllo del sistema di guida (zFAS) durante la marcia possono essere trasmessi online al cloud, elaborati e inviati nuovamente alla vettura. In questo modo, l’auto “amplia” le proprie conoscenze in modo continuo, diventando in grado di “apprendere”.

“La digitalizzazione e il collegamento in rete in tutti i campi sono trend importanti dei nostri giorni. L’auto diventa un dispositivo mobile su quattro ruote. La connettività è la chiave per il futuro e rappresenta un settore fondamentale del nostro lavoro di sviluppo”, Ulrich Hackenberg, membro del consiglio di amministrazione di Audi Ag per lo sviluppo tecnico.

nuova audi tt

LE INNOVAZIONI AUDI NEL CAMPO DELL’ILLUMINAZIONE
Da molti anni Audi è tra i leader nello sviluppo di tecnologie di illuminazione nel settore automobilistico. Negli ultimi anni ha proposto i proiettori in tecnologia Audi Matrix LED che illuminano la strada in modo intelligente e flessibile, gli abbaglianti laser sull’edizione limitata R8 LMX la cui portata raggiunge diverse centinaia di metri.

Il successivo passo in avanti è presentato al CES 2015. Si tratta della tecnologia laser Audi Matrix, ovvero una luce laser ad alta risoluzione che illumina tutta la strada in modo preciso.

IL MOTORE DEL FUTURO
Audi porta avanti con grande impegno il processo di elettrificazione della catena cinematica (e-tron). Uno dei temi affrontati è la ricarica senza contatto dei modelli e-tron a trazione completamente o parzialmente elettrica. Il marchio lavora poi intensamente alle tecnologie per la ricarica a induzione (Audi Wireless Charging, AWC).

Grazie alla matrice sviluppata dal marchio dei quattro anelli, sono numerose le possibilità di offrire soluzioni su misura. Questo tipo di approccio è adattato per diversi sistemi, dalla rete di bordo da 48 Volt alla propulsione ibrida plug-in.

Con l’inizio della commercializzazione della A3 Sportback e-tron, nel 2014 Audi è entrata nel mondo della tecnologia ibrida plug-in, che sarà lentamente introdotta nei segmenti medi e superiori della gamma Audi. Ogni anno, infatti, verrà immesso sul mercato un nuovo modello e-tron. Al tempo stesso, Audi lavora alla realizzazione di vetture che funzionino in modalità esclusivamente elettrica con batterie e sistemi di trazione ad alte prestazioni, che non scendono a compromessi in fatto di autonomia e praticità.

SHARE
Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.