“Chi prima arriva meglio alloggia”: l’offerta dedicata alla Suzuki Vitara

Un’iniziativa che offre la possibilità di acquistare da subito il nuovo suv, a condizioni di favore, utilizzando una vettura “staffetta” fino alla consegna della nuova Vitara in primavera.

E’ proprio così, “chi prima arriva meglio alloggia” un modo di dire che sintetizza i vantaggi di chi sa muoversi rapidamente, senza indugio, per accaparrarsi un posto privilegiato. Con questa nuova iniziativa, valida solo fino al 15 febbraio, Suzuki intende infatti promuovere un’offerta, dedicata ai clienti che scelgono la nuova Vitara, che ha tutti i caratteri dell’esclusività.

Il nuovo Suv compatto giapponese, in arrivo nelle concessionarie in primavera, è infatti acquistabile già da ora con uno sconto esclusivo pari al 10% del prezzo di listino. Una proposta quindi imperdibile che permette di essere tra i primi fortunati a salire a bordo di una nuova Vitara e, nella spasmodica attesa della consegna, utilizzare nientemeno che una S-Cross 2WD DDiS  offerta come auto “staffetta”, praticamente a costo zero per il cliente.

Entrando nello specifico, Suzuki propone al cliente di stipulare un contratto di acquisto per il Crossover S-Cross 2WD DDiS e una opzione di acquisto per la nuova Vitara, a condizioni di favore con il 10% di sconto e potendo dedurre il 100% del prezzo di acquisto di S- Cross che, dunque, funge da auto staffetta, a costo virtualmente nullo per il cliente.

In questo modo, il fortunato acquirente avrà accesso al “Way Of Life Suzuki” e potrà sperimentare la tecnologia e le caratteristiche uniche del marchio giapponese.  Appena, in primavera, la nuova Vitara sarà disponibile, l’acquirente potrà scegliere se esercitare l’opzione di acquisto, saldando la differenza tra il prezzo di listino di Vitara e il valore di acquisto di S-Cross, oppure tenersi quest’ultima senza alcun costo aggiuntivo.

Con questa iniziativa Suzuki dimostra la propria attenzione alle esigenze ed ai bisogni dei clienti con una formula d’acquisto assolutamente conveniente e venendo incontro parallelamente alle esigenze di mobilità dell’acquirente nell’attesa di vedersi consegnata la sua nuova autovettura. Vi sembra poco?