Torino – CNH Industrial ha invitato esperti nei settori della realtà aumentata e del riconoscimento delle immagini a un evento che si è tenuto giovedì 11 dicembre al CNH Industrial Village, centro multifunzionale e showroom dell’azienda a Torino. Si tratta dell’ultimo workshop tecnologico organizzato da CNH Industrial Information and Communication Technology e Parts & Service dopo il successo ottenuto da quello sulla produzione additiva (stampa 3D) che si è tenuto lo scorso mese nella stessa sede. Lo scopo di queste iniziative è mantenere la società aggiornata con gli ultimi sviluppi in campo tecnologico e accedere a un più ampio ventaglio di opportunità per migliorare e modificare processi, assistenza ed efficienza.
Le discussioni dell’evento si sono concentrate sulle potenziali prospettive che le emergenti tecnologie di realtà aumentata e di riconoscimento delle immagini possono generare per il settore dei capital goods. Gli argomenti trattati hanno incluso l’implementazione della realtà aumentata nei campi dell’innovazione, delle operazioni di assemblaggio, del magazzinaggio e della diagnostica avanzata. I partecipanti hanno inoltre avuto la possibilità di testare la tecnologia indossabile e i dispositivi mobili, per il controllo gestuale e per il riconoscimento vocale.
Finora, CNH ha constatato che l’utilizzo di queste tecnologie ha portato numerosi vantaggi in tutta la catena di valore, dalla ricerca e sviluppo alla produzione, ai servizi post-vendita e all’assistenza al prodotto. Queste tecnologie hanno numerosi vantaggi potenziali: la convalida dei progetti in termini di “fattibilità” può avvenire già dalle fasi iniziali; molti processi interni (ad esempio logistica e assemblaggio) risultano più snelli e veloci, sempre mantenendo il controllo di qualità e riducendo gli errori; infine, il supporto per la manutenzione e la diagnostica da remoto sono più interattivi e quindi più efficienti.
L’identificazione in radiofrequenza (Rfid), attualmente utilizzata da CNH Industrial, promuoverà e ottimizzerà le operazioni. Questa tecnologia è essenzialmente un’etichetta elettronica che riconosce, descrive e raggruppa in modo univoco molteplici forme di informazione, utilizzato per le operazioni di spedizione e magazzinaggio. Queste informazioni possono essere lette automaticamente evitando la movimentazione manuale attraverso l’intera catena di fornitura. Way, un fornitore della società, ha condotto una dimostrazione della tecnologia Rfid durante l’evento, mostrando come i progressi di questo tipo rappresentano un futuro valore competitivo.
Tra gli ospiti invitati a partecipare e ad intervenire al workshop erano presenti professionisti del settore tecnologico da Google a Dassault Systèmes, società specializzata nella produzione di software per la progettazione 3D, mock-up digitale 3D e gestione del ciclo di vita del prodotto; a SeaC02, fornitore di software e soluzioni di realtà aumentata e virtuale; a Reply, fornitore di consulenza digitale, servizi digitali e di integrazione di sistemi; a Regola, fornitore di tecnologia innovativa e servizi sul cloud, che ha realizzato un progetto pilota a supporto dell’assemblaggio presso la sede di CNH Industrial di San Mauro (VR).
CNH ha ingaggiato Reply come partner per produrre un Poc (proof-of-concept) al fine di testare in che modo la realtà aumentata può essere applicata ai depositi di ricambi. Attualmente, Reply sta lavorando a una soluzione totalmente integrata che consenta l’identificazione di un luogo fisico e l’aggiornamento automatico dei dati del magazzino. L’obiettivo del POC è dimostrare il potenziale di questa tecnologia per le operazioni di magazzino. Le tecnologie coinvolte sono: realtà aumentata, display trasparenti, webcam intelligenti, dispositivi indossabili e software di visione.