Tenneco Inc., progettista e produttore mondiale leader degli ammortizzatori e sistemi sospensione Monroe forniti ai più importanti costruttori di autoveicoli, si impegna da sempre a promuovere la cultura della sicurezza in auto. Per questo, con l’avvicinarsi delle partenze estive, Tenneco ritiene di fondamentale importanza raccomandare agli automobilisti di far verificare lo stato di usura degli ammortizzatori, prestando a questi componenti la stessa attenzione che si riserva a freni e pneumatici. Questi tre elementi, freni, pneumatici ed ammortizzatori, compongono il “triangolo della sicurezza”, ma mentre i primi due componenti sono ben conosciuti dagli automobilisti e quindi verificati periodicamente, gli ammortizzatori sono purtroppo quasi sconosciuti.
La maggior parte degli automobilisti ignora il pericolo rappresentato da un ammortizzatore usurato e non sa che la sicurezza del suo veicolo, degli occupanti e di tutti gli altri automobilisti è seriamente compromessa anche se tutte le altre dotazioni di sicurezza della vettura sono in ottimo stato. Gli ammortizzatori si usurano progressivamente e dato che l’automobilista non se ne accorge, si abitua alla guida con ammortizzatori usurati, correndo grossi rischi. Da non trascurare anche l’aspetto legato al mal d’auto, che colpisce soprattutto i bambini durante i lunghi viaggi, fortemente accentuato quando l’autovettura ha gli ammortizzatori scarichi.
Tenneco raccomanda di controllare lo stato degli ammortizzatori ogni 20milachilometri e di sostituirli ogni 80mila, tutti e quattro allo stesso tempo, quando possibile per un maggiore beneficio, oppure in coppia (destro e sinistro).
Tenneco ha effettuato controlli gratuiti sul parco circolante per verificare la condizione degli ammortizzatori e quella che emerge da recenti inchieste è una fotografia preoccupante, con oltre il 50% delle vetture con ammortizzatori gravemente danneggiati o scarichi. La percentuale, benché inferiore per vetture giovani, aumenta in modo significativo con l’invecchiare del mezzo, fino a salire al 59% nei veicoli con più di 200mila chilometri di percorrenza. La manutenzione dell’autovettura, soprattutto per gli elementi legati alla sicurezza, non va mai trascurata.
Tenneco ha condotto negli anni anche una serie di test comparativi tra veicoli con ammortizzatori usurati al 50% e ammortizzatori efficienti al 100%. I risultati hanno dimostrato che anche a basse velocità, a circa 50 Km/h, la distanza di frenata per un veicolo dotato di ammortizzatori usurati aumenta fino a 2,6m rispetto a quella con veicolo con ammortizzatori efficienti e che ciò diventa ancora più importante in presenza di Abs, perché il sistema tende a peggiorare in efficacia quando gli ammortizzatori sono deteriorati.
Ecco una lista dei rischi legati ad ammortizzatori usurati
1. Ridotta efficienza dei freni ed aumento della distanza di arresto
2. Ridotta efficacia dei sistemi Abs (Anti-Lock Braking System) ed Esp (Electronic
Stability Control).
3. Maggiori rischi di slittamento su fondo stradale bagnato.
4. Inizio del fenomeno dell’aquaplaning alle basse velocità.
5. Riduzione del controllo della vettura in curva o in presenza di raffiche di vento laterali.
6. Riduzione dei tempi di reazione del guidatore
7. Maggiore usura di pneumatici e altri componenti delle sospensioni.
8. Abbagliamento dei conducenti che procedono in direzione opposta a causa
dell’eccessiva oscillazione della vettura.
9. Minor comfort per i passeggeri.
10. Guida a “zig zag” quando si trainano rimorchi. (ore 10:15)