Barbiano di Cotignola – Partire per le vacanze significa considerare qualità, servizi e costi delle mete da raggiungere. Ma nella preparazione non bisognerebbe mai dimenticare verifiche e attenzioni sui mezzi di trasporto che ci porteranno a destinazione. Cora, da oltre 40 anni nel settore automotive per l’accessorio auto e il ricambio, vuole condividere la sua esperienza con il pubblico. Perché la partenza intelligente non significa solo svegliarsi all’alba per evitare le ore da bollino rosso, ma è piuttosto un concetto globale che coinvolge tutti gli aspetti del viaggio, partendo ovviamente ed inderogabilmente dallo stato del mezzo che utilizzeremo e dagli accessori di cui ci si vuole dotare, per garantirsi confort, contenimento dei costi della trasferta e, soprattutto, sicurezza durante il nostro viaggio.
Ecco allora un elenco delle attenzioni principali.
PNEUMATICI INVERNALI.
Li abbiamo smontati o non si è avuto ancora il tempo di farlo? Un lungo viaggio con le alte temperature estive li renderebbe inutilizzabili alla prossima stagione e le prestazioni con il caldo sono nettamente inferiori rispetto alle normali gomme estive.
DATA DELL’ULTIMO TAGLIANDO.
In modo che ci permetta di fare l’andata ed il ritorno nei limiti del chilometraggio previsto. Se il tagliando fosse in regola, non dimentichiamoci in ogni caso di controllare alcuni aspetti fondamentali per la sicurezza del nostro mezzo, che potrebbero avere subito deterioramenti o modifiche dall’ultimo tagliando fatto.
1. Il battistrada degli pneumatici è uno dei fattori più importanti per la sicurezza del veicolo. Con uno spessore ridotto, aumenta la possibilità di danneggiamenti accidentali, forature o fenomeni di aquaplaning, mentre diminuiscono le prestazioni, come aderenza e controllo, soprattutto sul bagnato. Gli automobilisti che guidano con pneumatici il cui battistrada sia inferiore al limite legale di 1,6 mm rischiano di incorrere in una sanzione, oltre a mettere in pericolo la propria vita. In caso di carico, per le vacanze occorre alzare la pressione degli pneumatici di almeno 0,3/0,4 bar.
2. La batteria con le alte temperature potrebbe smettere di funzionare senza segni premonitori: è quindi bene far controllare lo stato di carica della batteria. Nel caso la nostra batteria avesse più di tre anni di vita o avesse manifestato minore brillantezza nell’ avviamento a freddo, la soluzione ideale è quella di montare una nuova batteria.
3. Le spazzole tergicristallo, importantissime perché garantiscono visibilità e quindi sicurezza. Cora propone una intera gamma di spazzole, sia con tecnologia classica ad archetto, sia flat.
4. Le luci devono essere tutte funzionanti e garantire sicurezza di guida in tutte le condizioni.
5. Le dotazionik obbligatorie di bordo come triangolo, giubbotti ad alta visibilità, ruota di scorta gonfia o, in alternativa, kit foratura.
6. Il climatizzatore, per garantire un viaggio confortevole e meno faticoso, deve essere verificata la quantità di gas del compressore.
7. I documenti dell’auto, se si va all’estero ma anche se si resta in Italia, assicurazione-libretto-altre omologazioni per traino devono essere in regola, pena sanzioni rilevanti ed il fermo amministrativo dell’auto.
8. La patente deve essere in regola e valida.
Assicuratoci che tutto sia a posto, veniamo a come caricare l’auto nel miglior modo. Fondamentale è sistemare bene gli oggetti più pesanti preferibilmente in fondo al bagagliaio dell’auto. Per le station wagon è utile una rete o un sistema di barre da inserire tra il bagagliaio e il vano passeggeri, al fine che nessun oggetto possa entrare nell’abitacolo o, peggio ancora, catapultarsi con estrema violenza all’interno, in caso di frenata improvvisa o di incidente. I carichi posizionati sul tetto dell’auto tendono a modificare il baricentro ed ad aumentare il rischio di ribaltamento della vettura; bisognerà prestare maggiore attenzione alla guida per mantenere l’ottimale tenuta di strada, soprattutto in caso di frenata.
Con l’Art. 164 “Sistemazione del carico sui veicoli”, anche la legge tende a dare indicazioni precise su come si debba caricare l’auto:
1. Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio.
2. Il carico non deve superare i limiti di sagoma stabiliti dall'art. 61 e non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo; può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, se costituito da cose indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso, purché nei limiti stabiliti dall'art. 61.
3. Fermi restando i limiti massimi di sagoma di cui all'art. 61, comma 1, possono essere trasportate cose che sporgono lateralmente fuori della sagoma del veicolo, purché la sporgenza da ciascuna parte non superi 30 cm di distanza dalle luci di posizione anteriori e posteriori. Pali, sbarre, lastre o carichi simili difficilmente percepibili, collocati orizzontalmente, non possono comunque sporgere lateralmente oltre la sagoma propria del veicolo.
4. Gli accessori mobili non devono sporgere nelle oscillazioni al di fuori della sagoma propria del veicolo e non devono strisciare sul terreno.
5. È vietato trasportare o trainare cose che striscino sul terreno, anche se in parte sostenute da ruote.
6. Se il carico sporge oltre la sagoma propria del veicolo, devono essere adottate tutte le cautele idonee ad evitare pericolo agli altri utenti della strada. In ogni caso la sporgenza longitudinale deve essere segnalata mediante uno o due speciali pannelli quadrangolari, rivestiti di materiale retroriflettente, posti alle estremità della sporgenza in modo da risultare costantemente normali all'asse del veicolo (comma così modificato dall'art. 83, D.Lgs. 10 settembre 1993, n. 360 (Gazzetta Ufficiale 15 settembre 1993, n. 217, So).
7. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche e le modalità di approvazione dei pannelli. Il pannello deve essere conforme al modello approvato e riportare gli estremi dell'approvazione (comma così modificato dall'art. 83, D.Lgs. 10 settembre 1993, n. 360 (Gazzetta Ufficiale 15 settembre 1993, n. 217, So).
8. Chiunque viola le disposizioni dei commi precedenti è soggetto alla sanzione amministrativa con pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.
9. Il veicolo non può proseguire il viaggio se il conducente non abbia provveduto a sistemare il carico secondo le modalità stabilite dal presente articolo. Perciò l'organo accertatore, nel caso che trattasi di veicolo a motore, oltre all'applicazione della sanzione di cui al comma 8, procede al ritiro immediato della carta di circolazione e della patente di guida, provvedendo con tutte le cautele che il veicolo sia condotto in luogo idoneo per la detta sistemazione; del ritiro è fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione. I documenti sono restituiti all'avente diritto allorché il carico sia stato sistemato in conformità delle presenti norme. Le modalità della restituzione sono fissate dal regolamento (comma così modificato dall'art. 83, D.Lgs. 10 settembre 1993, n. 360 (Gazzetta Ufficiale 15 settembre).
Ogni carico sul tetto deve essere fissato con idonei ed omologati sistemi di fissaggio. Thule offre una serie di accessori per il trasporto sul tetto. Partendo dalle necessità di base, sono disponibili barre trasversali con differenti soluzioni tecniche e di livello di prezzo, per il carico di biciclette, surf, canoe, sci/snowboard, ed in generale per ogni sport ed esigenza di trasporto.
Per assicurare i bagagli sul tetto si consiglia di utilizzare le moderne cinghie dotate di cricchetto di sicurezza anziché le obsolete corde elastiche, inaffidabili e non in grado di fissare saldamente il carico. In alternativa, la soluzione migliore è puntare sui box da tetto che garantiscono una maggiore sicurezza sia in fatto di sistemazione dei bagagli sia in termini di aerodinamica e quindi di consumi e risparmio. Un carico disordinato su un portabagagli fa consumare circa il 20/25% in più rispetto ad un box da tetto. Inoltre in caso di incidente il carico non parte come un proiettile, con le gravissime conseguenze che si possono immaginare.
Se il carico sporge oltre la sagoma propria del veicolo, devono essere adottate tutte le cautele idonee ad evitare pericolo. La sporgenza longitudinale deve essere segnalata da uno/due pannelli quadrangolari, rivestiti di materiale retroriflettente e posti alle estremità in modo da risultare normali all'asse del veicolo.
Per trasportare le biciclette sul tetto le soluzioni proposte da Thule sono di due tipi: la prima è quella dei prodotti Proride e Freeride, idonei a bici stradali ed a mountain bike e che prevedono di mantenere montate le ruote. La seconda soluzione è Ouride, che prevede lo smontaggio della ruota anteriore per fissare la forcella ad un sistema regolabile di bloccaggio.
I frigoriferi per auto devono permettere di stivare almeno 4/6 litri di bevande mantenute fresche dopo averle tenute nel frigorifero di casa o averle acquistate fresche in una area di servizio. Le pareti isolanti di grosso spessore consentono di mantenere più a lungo la temperatura interna. Oltre alla presa accendisigari 12v è molto utile l’alimentazione con corrente 24/220 V utilizzando il trasformatore, diventando così anche un frigorifero aggiuntivo per la casa o la stanza di albergo.  Cora propone prodotti con caratteristiche elevate ed assorbimenti ridotti per non deperire la batteria dell’auto durante le soste a motore spento.