L’estate si affaccia prepotentemente alle nostre finestre e le opzioni per una vacanza sono molteplici, ma la meta italiana più ambita resta comunque il mare, magari una delle meravigliose isole che costellano il nostro litorale.
Molte volte però, il viaggiatore dell’ultima ora non ha ben chiaro come fare nel caso in cui la meta preveda una traversata in nave, ecco allora nascere tutta una serie di interrogativi ai quali tenteremo di dare una risposta.
Imbarcarsi con auto, moto o camper a seguito è sempre possibile?
– No, in effetti per quel che concerne le isole minori è quasi sempre precluso lo sbarco ai mezzi motorizzati, la traversate è consentita solitamente solo ai passeggeri muniti di biglietto per il ponte.
Portare l’auto in alto mare non è rischioso?
– Le compagnie marittime moltiplicano ogni anno i sistemi di sicurezza di viaggio, tutti i traghetti che toccano i porti europei e quelli del mediterraneo sono, infatti, soggetti alla Sms (Safety management system), sistema di prevenzione che attesta sia la bontà della gestione complessiva da parte della società che gestisce la flotta, sia la sicurezza delle navi e della navigazione, dell’inquinamento e del lavoro a bordo. Insomma, chi trasporta un mezzo a motore può stare tranquillo e godersi la traversata. Le imbarcazioni sono controllate in modo meticoloso da apposite telecamere a circuito chiuso che osservano in ogni punto nevralgico lo scafo e i portelloni di carico. In ogni caso, in situazioni di emergenza esiste un sistema di sicurezza che consente, tramite zattere e scivoli autogonfiabili, di evacuare fino a mille persone in mezz’ora.
Traghettare con la propria auto è particolarmente costoso?
– No, anzi, le offerte nel periodo estivo sono numerose: dagli sconti per i bambini ai prezzi speciali per le comitive, fino alla possibilità di trasportare l’auto con solo un euro di spesa. Ovviamente il segreto è prenotarsi per tempo perché i posti vanno a ruba.
Come evitare le lunghe code sotto il sole?
– Facile, basta evitare le partenze durante i fine settimana di luglio e agosto.

Infine, volendo darvi qualche dritta in più pubblichiamo un decalogo utile a viaggiare evitando i patemi d’animo:
1. Presentarsi al molo d’imbarco almeno due ore prima della partenza della nave. E’ fondamentale, infatti, fare tutto con calma per caricare l’auto con la maggiore attenzione possibile.
2. Durante le operazioni di imbarco o di sbarco è vietato sostare con l’auto a meno di 50 metri dal traghetto o dalla nave.
3. Acquistate il biglietto e consegnatelo al personale che in cambio vi consegnerà la carta d’imbarco che dovrete esibire al momento dell’imbarco.
4. Per il carico, seguite le indicazioni che vi vengono date dal personale. Parcheggiate l’auto nel garage preposto e ricordate che ivi potrà accedere esclusivamente il conducente.
5. Per motivi di sicurezza, al momento della prenotazione del biglietto e durante il carico, comunicate se la vostra auto è Gpl. Spesso, infatti, le auto alimentate a gas vengono collocate in un’area apposita.
6. Se avete oggetti messi sul portapacchi assicuratevi che siano saldamente ancorati e non cadano in caso di bruschi movimenti del traghetto.
7. Una volta sistemata l’auto nel posto assegnatole controllate che il freno a mano sia tirato, innestate la marcia, spegnete le luci e assicuratevi che portiere e bagaglio siamo ben chiusi. Non inserite l’allarme.
8. Portate con voi quanto potrebbe servirvi durante la traversata, una volta in viaggio, infatti, è vietato l’accesso al garage.
9. Memorizzate il luogo esatto dove avete lasciato l’auto e conservate ticket e tagliandi che possano aiutarvi a ritrovarla.
10. Non mettete in moto la vettura se non quando è il vostro turno di scendere a terra: in caso contrario rischierete di trasformare il garage della nave in una vera e propria camera a gas!

Per concludere vi forniamo qualche numero utile in caso di partenza in traghetto:
Caronte&Tourist, 800.627414 (www.carontetourist.it);