Con la stagione invernale è quanto mai frequente la possibilità di trovarsi a guidare sotto una pioggia scrosciante. In questi casi è fondamentale prestare la massima attenzione per evitare di trovarsi in gravi difficoltà.
Innanzitutto, per garantire una perfetta espulsione dell’acqua presente nel manto stradale bisogna accertarsi che le gomme siano alla pressione giusta in modo che il battistrada abbia la forma per cui è stato progettato, ed espella l’acqua in maniera ottimale; una volta controllata la pressione dei pneumatici (controllo che comunque va fatto periodicamente) bisogna ricordare, salendo in macchina in queste condizioni, che il veicolo ha un limite: quando la velocità di rotazione del pneumatico fa sì che l’acqua non possa essere evacuata del tutto da sotto il battistrada o quando prendiamo una pozzanghera profonda (dove l’acqua non può essere evacuata) si incorre nel pericolo dell’aquaplaning.
Questo fenomeno appunto detto anche del “galleggiamento” fa sì che la vettura perda direzionalità galleggiando sopra l’acqua e può accadere anche in rettilineo. Nel caso in cui tutte le precauzioni atte ad evitare la perdita del controllo del mezzo risultino inutili, e il veicolo comincia a sbandare, bisogna agire tempestivamente, senza farsi prendere dal panico. Ad esempio in caso di sbandata se si guida una macchina dotata di ABS la cosa più conveniente da fare e premere il pedale del freno e della frizione per procurare l’arresto del veicolo, provvedendo a correggere una eventuale sbandata con lo sterzo; se il veicolo non è dotato di ABS conviene cercare di rallentare ugualmente, ma servendosi del freno motore (scalando di marcia) e del freno, usati nella maniera più progressiva possibile senza provocare bloccaggi.
Nelle città dove la pioggia o addirittura la neve sono molto frequenti è preferibile usare coperture del tipo “termico”; queste coperture differiscono da quelle estive (quelle tradizionali) per la loro particolare mescola termoaderente e per particolari disegni tassellati che aumentano il “grip” (aderenza al suolo); tuttavia queste gomme possono essere usate solo nei periodi freddi perché ad alte temperature si consumano velocemente; punto di forza, è la comodità di poter andare anche sulla neve, senza l’uso di catene (in casi estremi quali ghiaccio è possibile montare dei chiodi se sono chiodabili o le semplici catene) nella maggior parte dei casi.
Oltre all’ABS, un altro importantissimo sistema è il TCS ovvero il controllo della trazione; questo sistema gestito da una centralina elettronica, come l’ABS, è affidato alla rilevazione di sensori posti sempre sulle ruote che rilevano lo slittamento delle stesse; appena uno dei sensori (posti evidentemente nelle ruote della trazione) rileva lo slittamento di una ruota, provvede a “tagliargli” l’alimentazione (di carburante) per qualche frazione di secondo in modo da fargli riacquistare aderenza e spostare la coppia motrice sull’altra ruota che provvederà a mantenere la direzionalità del mezzo; altro sistema variante del TCS, è il BTCS dove la centralina, al posto di tagliare l’alimentazione, agisce sui freni e frena la ruota che slitta, ottenendo lo stesso risultato del taglio di alimentazione; alcune persone addirittura dicono che il BTCS (più economico è destinato a macchine piccole) sia più efficiente del normale TCS ma la loro efficacia dovrebbe essere approssimativamente la stessa.
Grazie al TCS si può partire ad esempio sul bagnato evitando lo slittamento delle ruote di trazione, anche se non si è prestata particolarmente attenzione nel dosare l’acceleratore e la frizione; ma uno dei maggiori giovamenti del sistema si ha sulla neve dove macchine dotate di TCS riescono ad “arrampicare” ad esempio nelle strade di montagna senza problemi; altra situazione in cui il TCS è utilissimo, è quando le ruote destra e sinistra si trovano in fondi a diversa aderenza (ad esempio asfalto e cemento) dove esagerando di acceleratore si può addirittura provocare un testacoda. Sistemi di sicurezza a parte, comunque, occorre ricordare che anche l’auto più tecnologica viene sempre e comunque manovrata dalla mano dell’uomo, per questo lucidità, prontezza di riflessi e prudenza non sono mai troppi quando si è al volante. (ore 18:00)