Roma – A pochi giorni dall’inizio “ufficiale” della Primavera e con la Pasqua alle porte, torna la voglia di viaggiare.
In particolar modo il periodo sarà, come sempre, propizio per “rispolverare” camper e roulotte messi a riposo in attesa della bella stagione.
L’Italia è, infatti, al quinto posto in Europa per immatricolazioni di veicoli per il turismo itinerante, cioè caravan (roulotte) e autocaravan (camper). Nel nostro Paese nel 2009 sono stati immatricolati 10.164 veicoli per il turismo itinerante (8.150 autocaravan e 2.014 caravan), contro i 34.279 veicoli immatricolati in Germania, i 33.133 immatricolati nel Regno Unito, i 28.990 immatricolati in Francia e gli 11.552 immatricolati in Olanda. Da notare come in Italia le immatricolazioni di autocaravan siano molto maggiori rispetto alle immatricolazioni di caravan, tant’è che nella speciale graduatoria sulle sole immatricolazioni di autocaravan l’Italia si piazza al terzo posto in Europa. Le graduatorie sulle immatricolazioni di caravan e di autocaravan sono elaborazioni sulla base di dati provenienti dalla European Caravan Federation.
L’afflusso di turisti che si muovono con caravan e autocaravan costituisce una risorsa importante per i comuni italiani. L’89% degli utilizzatori di questi mezzi, infatti, dichiara che l’attività preferita durante le proprie uscite è lo shopping sul territorio. 775 milioni di euro è l’ammontare annuo degli acquisti effettuati nelle località italiane visitate da chi viaggia in questo modo. Dalle indagini sul profilo di questo tipo di turisti, poi, emerge in maniera chiara l’attenzione nei confronti del territorio e dell’ambiente. A questo proposito è bene ricordare che, per mantenere alti gli standard di eco-compatibilità degli autoveicoli utilizzati, prima di ogni partenza è consigliabile effettuare un controllo approfondito dell’automezzo presso un operatore specializzato.
In particolare Federpneus ricorda agli utilizzatori di caravan e autocaravan la grande importanza rivestita dai pneumatici per quel che riguarda la sicurezza, i consumi e le emissioni del mezzo utilizzato. Bisogna tenere presente che in questi mezzi le gomme sono sottoposte a molte sollecitazioni in relazione al carico trasportato; l’utilizzo del mezzo, poi, porta ad alternare periodi di uso intenso a periodi anche lunghi di inattività con il carico sullo stesso punto. La ricerca di posti tranquilli, infine, porta a percorrere anche strade sterrate. Per questi motivi anche se i mezzi in questione non hanno percorso molti chilometri è importante sottoporre i pneumatici ad un accurato controllo presso un rivenditore specialista di pneumatici della pressione di gonfiaggio (anche della ruota di scorta) e ad un esame approfondito esterno per rilevare abrasioni o rotture. (ore 16:00)

NO COMMENTS

Leave a Reply