Come per la maggior parte delle situazioni d’emergenza che coinvolgono il guidatore, è la prontezza di riflessi che salva chi guida e, in questo caso, il pedone.
Il pedone va evitato con un colpo di sterzo deciso, al quale deve seguire un’altrettanto rapida manovra d’arresto. In questi casi è facile perdere il controllo della vettura.
Immaginiamo di dover evitare l’ostacolo (il pedone) scartandolo a sinistra. La prontezza della manovra, e anche l’istinto in certi casi, ci porterà a sterzare sulla destra controllando la vettura in controsterzo. Ciò che si verifica in questo istante è quello che tecnicamente viene chiamato “trasferimento di carico”, uno spostamento di pesi che spesso mette in crisi la stabilità dell’auto. Per tutta la durata della manovra (scarto, riallineamento, recupero) è molto importante non toccare in alcun modo il pedale del freno né quello dell’acceleratore. È più facile sbandare se durante il trasferimento di carico si toglie il piede dal gas o peggio ancora se si frena. In questi casi, infatti, si verifica un trasferimento di carico aggiuntivo, perché parte del peso del veicolo passa sull’asse anteriore e il posteriore si alleggerisce (in caso di frenata). Tutto ciò facilita la sbandata, che già è favorita dalla brusca sterzata. Bisogna quindi procedere con la velocità alla quale si sta viaggiando ed evitare l’ostacolo compiendo con rapidità la manovra di sterzo. Poi, accertarsi che il pedone non abbia subito alcun danno. Ricordatevi che in caso di incidente e di relativa “fuga” si incorre nel reato di omissione di soccorso, disciplinato dal Codice penale. (ore 17:30)