Gli ultimi crash test Euro NCAP hanno visto, per la prima volta, l’applicazione del nuovo sistema dual rating, cioè una doppia valutazione tra l’allestimento base e quello completo di safety pack con accessori che incrementano la sicurezza attiva e passiva, come il freno automatico di emergenza (AEB – Autonomous Emergency Braking), spesso accompagnato dall’avviso di cambio di corsia, dallo specchietto retrovisore con dispositivo antiabbagliamento oppure dai sensori di distanza anteriori e posteriori.

Le Case automobilistiche potranno richiedere di sottoporre i propri modelli al nuovo sistema di valutazione dual rating e l’obiettivo di Euro NCAP è di adottarlo in almeno la metà dei test in programma per il 2016, soprattutto per sensibilizzare gli automobilisti sull’utilità dei nuovi sistemi in grado di aumentare la sicurezza  e salvare vite umane.

La prima esaminata con il nuovo protocollo è stata la Suzuki Baleno, che nella versione base ottiene una valutazione di sole 3 stelle, anche se l’auto offre una discreta protezione agli occupanti, mentre verso i pedoni se la cava con un giudizio accettabile.

La Baleno dotata del sistema di sicurezza attiva “RBS – Radar Brake Support”, utile a prevenire le collisioni e a ridurne gli effetti, ottiene invece 4 stelle, con un apprezzabile incremento anche della protezione per occupanti e pedoni.

La seconda auto testata da Euro NCAP, stavolta con protocollo tradizionale, è stata la nuova Toyota Prius, che già nella configurazione base supera l’esame con il massimo dei voti (5 stelle), con ottimi risultati nella protezione di adulti e bambini a bordo, oltre che nella sicurezza attiva.

Nel dettaglio, la nuova Prius ha registrato punteggi del 92% per la Sicurezza Adulti, dell’82% per la Sicurezza Bambini, del 77% per la Sicurezza Pedoni e dell’85% per quanto riguarda la sicurezza attiva. A margine dei risultati, Euro NCAP ha elogiato in particolare il massimo punteggio ottenuto nei test sugli impatti laterali, con una “buona protezione in tutte le zone di maggiore criticità”, e quello relativo alla performance del sistema frenante di emergenza, parte integrante del sistema Pre-Crash di cui la vettura è dotata, studiato per rilevare e reagire all’eventuale presenza di pedoni e automobili in traiettoria.