Tipo 420M-58 (Eldorado), Simun, Birdcage Tipo 61 e il Suv Levante. Dal 1958 al 2016: quattro Maserati esposte e due esemplari unici al mondo.

Sono tre le vetture che Maserati Classiche ha deciso di esporre nel proprio stand all’interno del padiglione n.1 di Auto e Moto d’Epoca a Padova, che ha aperto al pubblico proprio oggi e proseguirà fino al 23 ottobre.

Si comincia dalla Tipo 420M-58, meglio conosciuta come “Eldorado” per via del famoso logo dell’omonima industria di gelati applicato alla carrozzeria, primo esempio di sponsorizzazione a livello nazionale. La Eldorado è stata realizzata nel 1958 per partecipare alla 500 miglia di Monza con Stirling Moss.

L’auto da corsa ha un telaio tubolare ispirato alla 250F alleggerita, con motore a otto cilindri a V derivante dal 4.500 cc, con cilindrata ridotta a 4.200 cc e carburatori verticali. Considerando il senso di marcia antiorario definito dagli organizzatori di Monza, il motore venne installato sulla sinistra del telaio, sfasato rispetto all’asse longitudinale della vettura.

Maserati Tipo 420M-58 Eldorado 1958 - Auto e Moto d’Epoca_2016

Altro esemplare unico di Maserati è la Simun, prototipo presentato al Salone di Torino nel 1968 e realizzato dalla carrozzeria Ghia partendo da un nuovo telaio e meccanica Tipo 116. Il nome, come era consuetudine per Maserati all’epoca, è quello di un vento, mentre il design porta la firma di Giorgetto Giugiaro.

La caratteristica tipica è la vista laterale, filante e allungata e molto vetrata per favorire la visibilità, sia del pilota sia dei passeggeri.

Maserati Simun 1968 - Auto e Moto d’Epoca_2016

Ritornando al mondo delle corse, ecco la Birdcage Tipo 61 (1959 – 1961), variante a tre litri della Birdcage Tipo 60 con motore a due litri fortemente voluta per le competizioni negli Stati Uniti. Il telaio, ideato dall’Ing. Giulio Alfieri, è composto da circa 200 piccoli segmenti di esili tubi di acciaio, formanti un reticolo molto complesso, da cui il nome Birdcage.

La cilindrata del motore passa dai 1.990 cc ai 2.890 cc e la posizione caratteristica del motore rimane quella abbattuta di 45° sulla destra, per abbassare il baricentro e ridurre la sezione della carrozzeria.

Maserati Birdcage Tipo 61 1959_1961 - Auto e Moto d’Epoca_2016

Dalle tre esclusive Maserati classiche del passato si passa a Levante, primo Suv della storia ultracentenaria della Casa del Tridente e dotato di motorizzazioni V6 Twin-Turbo a benzina da 3 litri con 350 o 430 cv e di un diesel V6 Turbo da 3 litri con 275 o 250 cv.

Tutte le motorizzazioni sono accoppiate al sistema di trazione integrale intelligente “Q4” e al cambio automatico a 8 velocità, e dotate di ammortizzatori elettronici a smorzamento controllato con quattro molle ad aria regolabili.

Maserati Levante - Auto e Moto d’Epoca_2016

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