È il quarto successo consecutivo di Mini al Rally Dakar. E sono quattro le Mini All4 Racing nelle prime cinque posizioni. Marc Coma vince nella categoria moto.

P90171814-highRes

Si è concluso il rally più difficile al mondo, la Dakar 2015. Dopo oltre 9.000 chilometri attraverso Argentina, Cile e Bolivia, la vittoria è andata a Mini, per la quarta volta consecutiva. Nasser Al-Attiyah e Mathieu Baumel hanno tagliato il traguardo a Buenos Aires come vincitori assoluti dopo aver vinto 5 tappe su 13 a bordo della loro Mini All4 Racing.

“Lo scorso anno, sul podio, ho promesso che sarei tornato per vincere. È stato molto difficile condurre la gara fin dalle prime battute e mantenere la posizione per così tanto tempo. Sono molto felice di aver ottenuto questo grande risultato e voglio congratularmi con tutti i meccanici e il team per il grande lavoro che hanno svolto in queste due settimane”, Nasser Al-Attiyah.

Chi ha preso parte alla Dakar ha dovuto affrontare molti imprevisti sul percorso, dai classici sterrati ghiaiosi argentini fino alle ventose strade di montagna ad altitudini superiori a 4500 metri attraverso le Ande in Bolivia, per poi arrivare all’arido e caldissimo deserto di Atacama in Cile, con le sue alte dune di sabbia fine.

“Vincendo la Dakar 2015 Nasser Al-Attiyah ha aggiunto un altro capitolo alla storia di successo di Mini in una delle corse più difficili del motorsport”, Jochen Goller, senior vice president di Mini.

Per quanto riguarda le moto, il vincitore, per la quinta volta in carriera, è Marc Coma, che ha preceduto il pilota della Honda Paulo Gonçalves e l’australiano della KTM Toby Price. Quattro gli italiani che hanno concluso la Dakar: Al 14° posto si piazza Paolo Ceci, troviamo poi  Marco Brioschi (45°), Diocleziano Toia (56°) e Matteo Casuccio (59°). Il polacco Rafal Sonik ha portato Yamaha alla vittoria nei quad.

La Mini All4 Racing dominatrice assoluta della Dakar 2015 è un prototipo a trazione integrale con motore diesel Bmw, twin turbo, di 2.993 cc di cilindrata e da 320 cv a 3.250 giri, con coppia massima di 800 Nm a 2.100 giri/min e con peso di 1.900 kg. Il progetto, lo sviluppo e la preparazione è stato un lavoro a più mani a cui hanno partecipato la Magna Steyr, la tedesca X-Raid (team sportivo di proprietà di Sven Quandt, della famiglia azionista di riferimento della Bmw) e il Mini Design Team per quanto riguarda la linea della carrozzeria.

Analoga supremazia a quella della Mini nelle auto c’è stata nella categoria dei camion, dove a dominare sono stati i mezzi “integrali” della russa Kamaz con il suo Master. La gara è stata vinta da Airat Mardeev, che si è aggiudicato la Dakar per la prima volta.

CLASSIFICA GENERALE DAKAR 2015
1. Nasser Al Attiyah-Matthieu Baumel (Mini All4 Racing) in 40h32’25”
2. Giniel De Villiers-Dirk Von Zitzewitz (Toyota Pick up Hilux) a 35’34”
3. Krzysztof Holowczyc-Xavier Panseri (Mini All4 Racing) a 1h32’01”
4. Erik Van Loon-Wouter Rosegaar (Mini All4 Racing) a 3h01’52”
5. Vladimir Vasilev-Konstantin Zhetzov (Mini All4) a 3h12’41”
6. Christian Lavieille-Pascal Maimon (Toyota Hilux) a 3h15’58”
7. Bernhard Ten Brinke-Tom Colsoul (Toyota Hilux) a 3’42’02”
8. Carlos Sousa-Paulo Fiuza (Mitsubishi ASX) a 3h44’59”
9. Aidyn Rakhimbayev-Anton Nikilaev (Mini All4) a 4h8’44”
10. Ronan Chabot-Gilles Pillot (Original SMG-buggy) a 4h42’36”

NO COMMENTS

Leave a Reply