Mantova –  Da giovedì 15 a domenica 18 settembre riflettori puntati sulla 21ma edizione del Gran Premio Nuvolari, la storica manifestazione dedicata alle auto storiche organizzata dalla Scuderia Mantova Corse, in collaborazione con il Museo Tazio Nuvolari e l’Automobile Club di Mantova.
Il percorso proposto per l’edizione 2011, presentata ufficialmente in occasione del prestigioso salone Techno Classica di Essen, ha confermata la formula dei “due mari” – Tirreno e Adriatico – con tappe a Pisa e Rimini. Al solito, partenza e arrivo da Mantova e transito per Parma, Livorno, Siena, Arezzo, Ravenna e Ferrara sfilando nei suggestivi centri storici.
Ma le novità non mancano: aggiunti i nuovissimi passaggi per Viareggio e San Marino e Castel d’Ario, paese natale del Grande Tazio. Un percorso che consolida la reputazione del Gran Premio Nuvolari, già conosciuto come la seconda competizione di regolarità al mondo per numero di equipaggi e chilometri percorsi e prima per difficoltà tecniche e numero di prove cronometrate previste.
La 21ma non ha deluso le aspettative e conferma il trend positivo del numero di iscrizioni. Il numero record delle 61 prove cronometrate distribuite lungo i mille chilometri del percorso ha attratto fin da subito i top driver già in lizza per concorrere al podio. Confermata anche la forte presenza di vetture anteguerra e, come di consueto, grande la dimostrazione di interesse da parte degli equipaggi stranieri.
Massiccia la presenza delle scuderie (tra le quali: Brescia Corse, Eberhard Classic Team, Circolo della Biella, Scuderia Nettuno, Loro Piana Classic), anche straniere (da sottolineare la partecipazione di una pattuglia argentina che concorrerà con una dozzina di equipaggi a bordo di vetture prodotte dagli anni Trenta agli anni Cinquanta), che segnala una vera e propria tendenza nel mondo delle competizioni di auto storiche.
Le previste 300 vetture d’epoca attraverseranno i centri storici del Nord e Centro Italia più suggestivi, sfilando nelle piazze pregne di storia di Volterra, Siena, Arezzo, Ravenna, Ferrara, luoghi di grande fascino e rievocazione di uno stile di vita mai dimenticato. Un appuntamento emozionante per tutti gli appassionati nella riscoperta delle bellezze del territorio accompagnato dal brivido della competizione.
Definita la prova unica di campionato del mondo per le abilità richieste, il Gran Premio Nuvolari ha ormai acquisito un preciso ruolo nel novero delle manifestazioni internazionali di regolarità, grazie alle 4 edizioni storiche dal 1954 al 1957 e 21 moderne, concentrando a Mantova equipaggi provenienti da tutta Europa e oltreoceano, mossi dall’intento di celebrare la figura del più grande pilota di tutti i tempi.
Degna di nota la presenza di alcuni piloti giapponesi, volutamente ospiti di Mantova Corse  in segno di solidarietà per i recenti tragici avvenimenti che hanno coinvolto questo grande Paese, sottolineata anche da un’importante iniziativa che vedrà un adesivo dedicato con l’idioma “Forza Giappone” sulla carrozzeria di tutte le auto partecipanti.
Il Gran Premio Nuvolari è organizzato dalla Scuderia Mantova Corse (la più longeva tra le scuderie che proprio quest’anno celebra il 30esimo dalla fondazione), in collaborazione con il Museo Tazio Nuvolari e l’Automobile Club Mantova, si riconferma quindi uno degli appuntamenti più attesi da piloti, stampa e pubblico.
Il prestigioso ruolo che ricopre il Gran Premio Nuvolari tra gli appassionati di auto storiche ed il grande successo di pubblico che da oltre vent’anni lo contraddistingue, hanno fatto sì che Audi, Etiqueta Negra e Eberhard&Co, marchi autorevoli del panorama italiano e internazionale, abbiano riconfermato la propria presenza in qualità di sponsor ufficiali. L’edizione 2011 sarà altresì caratterizzata da una stretta collaborazione con la Polizia Stradale che seguirà tutta la manifestazione con uno spiegamento di uomini e mezzi adeguato all’evento.
Il Gran Premio Nuvolari 2011 ha una nuova icona: l’opera pittorica “Capriccio mantovano” realizzata dal pittore Gianni Del Bue, grande appassionato del mito di Tazio Nuvolari. Dedicata allo storico pilota, realizzata in olio acrilico su tavola, è frutto dei ricordi d’infanzia dell’artista, nato a Reggio Emilia nel 1942, e dell’entusiasmo per il passaggio della Mille Miglia per la via Emilia, esperienza diretta messa a fuoco negli elementi urbanistici più caratteristici di Mantova che si fondono con tratti d’immaginazione. Si distinguono la cupola della Basilica di Sant’Andrea, uno scorcio della Torre dell’Orologio e l’inconfondibile Rotonda di San Lorenzo, su cui poggia l’auto da corsa del mitico Mantovano Volante, mentre una mongolfiera colorata domina dall’alto indicando l’anno dell’edizione alle porte.
Del Bue racconta così la genesi della sua opera: <<Ero in Piazza Delle Erbe e dico: Nuvolari sarebbe capace di girare in tondo anche li sopra e i mantovani non farebbero una piega>>. E ancora sulla scelta di collocare Nuvolari sulla Rotonda di San Lorenzo afferma che l’idea gli è venuta traendo ispirazione dagli affreschi di Palazzo Te, in particolare dalla Stanza dei Giganti. <<Nella quale – dice l’artista – attraverso la fantasia ogni immagine diviene possibile>>.
“Capriccio Mantovano”, oltre a dimostrare la profonda affezione alla città dove lo stesso Del Bue ha allestito un’esposizione alla Galleria Einaudi per celebrare il centenario della nascita del campione nel 1992 e una a Palazzo Te nel 2000, è quindi un’opera in cui è rappresentato in modo sublime il legame che lega a doppio filo il grande campione a Mantova e ai suoi cittadini, un sentimento che è reso ancora più vivo dal Gran Premio Nuvolari a cui la cittadinanza partecipa sempre più numerosa e orgogliosa. (ore 11:30)