Roma – Il grande alpinista, giornalista e scrittore Walter Bonatti è  morto improvvisamente a Roma, per una malattia. Aveva 81 anni. Lo riferisce in un comunicato l’editore Baldini Castoldi Dalai. La salma sarà trasportata a Lecco dove sabato e domenica sara’ allestita la camera ardente.
Walter Bonatti nel 2004 ricevette dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il titolo di Cavaliere di Gran Croce. Alla cerimonia di premiazione, il 21 dicembre 2004 al Quirinale, l’alpinista scoprì di essere stato premiato insieme ad Achille Compagnoni, il primo a salire sul K2 (con Lino Lacedelli), di cui aveva una pessima opinione dopo le aspre polemiche relative all’ascensione sul colosso pakistano. Con una lettera al segretario generale della Presidenza della Repubblica del 25 dicembre 2004, Bonatti restituì quindi l’onorificenza.
Reinhold Messner lo ricorda così: <<Bonatti e’ stato uno degli alpinisti più grandi della storia, l’ultimo alpinista tradizionale, fortissimo in tutte le discipline. Walter era però soprattutto una bellissima persona, tollerante e amorevole. Mi è stato detto che Bonatti fino all’ultimo non era a conoscenza della grave malattia che lo affliggeva e forse questo è stato un bene. Walter ci lascia un grande testamento spirituale, quello di un uomo pulito che per le vicende accadute sul K2 è stato calunniato per 50 anni, ma alla fine tutti gli hanno dovuto dare ragione>>. (ore 09:00)