Cardiff – Con sei speciali e un totale di 84 km cronometrati, la quarta giornata del Rally di Gran Bretagna prometteva un appassionante duello tra Latvala e Loeb. Ma sfortunatamente la Citroën DS3 WRC n.1 era costretta all’abbandono nel tratto tra la PS18 e 19. <<E’ un peccato perché avrei voluto lottare fino alla fine con Jari-Matti. L’incidente è stato piuttosto banale. Eravamo in una strada stretta e abbiamo incrociato un’altra auto in cima a un tratto senza visibilità. Il conducente ha avuto la cattiva idea di stringere a destra e ci siamo urtati – spiega Sébastien Loeb – Il radiatore s’è danneggiato e abbiamo dovuto fermarci. Questo dimostra che il rally si può considerare concluso solo a parco chiuso>>.
Dopo aver fatto rientrare l’auto, il team tecnico tentava di tutto per ripararla e per renderla presentabile per il podio finale, organizzato di fronte al castello di Cardiff. <<Questo incidente non ci rovinerà certo la festa – dichiarava Frédéric Banzet, direttore generale di Citroën – Sébastien, Daniel e Citroën Racing sono stati protagonisti di una stagione eccezionale. Dieci vittorie in tredici rally, il titolo piloti e costruttori, nuovi record: tutto il team è stato all’altezza delle aspettative della Marca. Dalla Svezia alla Gran Bretagna, il WRC ci ha permesso di diffondere la Créative Technologie in quattro continenti. Le vittorie e i titoli hanno contribuito a radicare ancora di più il rally nel Dna di Citroën>>.
<<Finora non avevamo ancora avuto il tempo di festeggiare come si deve, visto che stavamo ancora gareggiando. Adesso possiamo finalmente festeggiare con tutto il team. Tutti i titoli sono importanti e memorabili, perché costruiti in modo sempre diverso. Questa stagione il livello era molto alto e abbiamo dovuto batterci fino all’ultimo rally. Sono orgoglioso di essere il pilota più titolato, anche senza necessariamente confrontare le varie discipline. All’inizio della carriera non avrei mai immaginato di arrivare fino qui.>>, ha aggiunto Loeb.
Mentre i meccanici del Citroën Racing facevano il possibile per rimettere in sesto la DS3 WRC n.1, la n.2 proseguiva la gara nelle foreste del Galles. Sébastien Ogier, autore di tre scratch in questa ultima giornata, concludeva la prova in undicesima posizione.
<<I due passaggi di ogni speciale ci hanno consentito di apprendere meglio le difficoltà di questo rally, e ci saranno utili per le prossime partecipazioni. Abbiamo cercato di tenere una cadenza abbastanza sostenuta per confermare le note positive e divertirci un po’ – ha detto Ogier – Mi complimento con Sébastien e Daniel che con i loro titoli hanno dimostrato di essere i più forti e di meritare il massimo rispetto>>. (ore 09:58)