Milano – Sono tutti blu e portano cappellini bianchi, ad eccezione del loro “leader spirituale” che indossa un copricapo rosso sgargiante… Chi sono? I puffi, la comunità di omini blu alti 20 centimetri (o “due mele o poco più”, come recitava la loro sigla) compie quest’anno 50 anni.
Per il “puffleanno” è stato organizzato un tour europeo, tra mostre, feste, concorsi, iniziative di beneficenza in collaborazione con l’Unicef. L’unica tappa italiana è Milano, da oggi e fino a domani invasa da migliaia di pupazzetti, un dirigibile blu, spettacoli. Centro delle iniziative il Castello Sforzesco (e dove altro potevano festeggiare i puffi?), dove è stato illustrato il programma. Presente anche Veronique Culliford, figlia di Pierre, in arte Peyo, il creatore belga dei Puffi. Ma le celebrazioni dureranno tutto l’anno per festeggiare quello che è stato molto più di un cartone animato, come dimostra il fatto che a tutt’oggi ogni replica della serie tiene incollata ai teleschermi grandi e piccini, ha rappresentato il sogno di una comunità ideale trasposta in Tv.
<<Le poste del Belgio realizzeranno una serie speciale di ‘puffrancobolli’ – ha detto Hendrik Coysman, direttore generale di Imps (International Merchandising, Promotion & Services) e portavoce ufficiale dei Puffi – mentre il centro belga per il Fumetto organizzerà una mostra sulla storia dei puffi e del loro creatore>>.
<<Sono cresciuta tra questi omini blu e per me sono ormai come amici di famiglia – ha detto la figlia di Peyo, morto nel 1992 – Quando ero una bimba il mio divertimento più grande era stare vicino a mio padre a disegnare>>. Anche per Veronique è rimasto comunque il mistero: come mai nel paese dei puffi, 105 abitanti, ci sono solo tre puffette?
<<Non me lo sono mai spiegato neppure io – ha detto Veronique – ma forse non sarà sempre così>>. In Italia, le storie degli omini in calzamaglia blu e cappello bianco sono arrivate nel 1964 con il “Corriere dei piccoli”.
Per i 50 anni è pronto quindi un grande rilancio e, dall’autunno, la serie tornerà su Italiauno. Il puffleanno si concluderà a ottobre con la premiazione di un Puffo Speciale tra quelli allestiti nelle varie città. Per l’Italia parteciperà il puffo made in Benetton, che ha vestito il pupazzo con i colori e la fantasia italiana. Intanto la festa itinerante toccherà 16 paesi europei, tutti pronti ad accogliere i personaggi di Peyo. Gargamella compreso, il terribile nemico dei Puffi, da sempre impegnato, insieme alla sua gatta Birba, nella caccia agli omini, convinto che facendoli bollire sei per volta nel veleno di serpente otterrà la formula della pietra filosofale che trasforma tutto in oro. Un alchimista un po’ approssimativo che nonostante la perfidia alla fine è in grado di suscitare persino un po’ di tenerezza per la sua goffaggine. (ore 17:00)