Milano – Al Salone Milano Autoclassica, dal 17 al 19 febbraio, alla nuova fiera di Rho-Pero, Citroën Italia e il Registro Italiano Auto Storiche Citroën saranno presenti con un’esposizione dedicata alla DS e il lusso reinterpretato da Citroën DS5. Il pubblico potrà scoprire sullo stand Citroën (padiglione 10), tre DS realizzate da Henry Chapron e DS5.e attraverso i modelli DS esposti l’eredità di uno spirito che delinea il futuro. DS. Due lettere dal forte potere evocativo, che appartengono al patrimonio della marca Citroen e al Dna di un’auto rivoluzionaria per la sua epoca. Due lettere che incarnano la creatività, il rigore e l’audacia, lo stile e l’innovazione tecnologica. DS è l’idea di un lusso alla francese fatto d’innovazione e distinzione.
Nell’attesa del lancio commerciale previsto a marzo, sarà presentata al pubblico Citroën DS5 Hybrid 4: dimostrazione tangibile di creative technologie grazie al sistema full-hybrid diesel. DS5 inaugura la tecnologia Hybrid4, una catena di trazione full-hybrid che associa le prestazioni del motore Diesel HDi all’efficacia della propulsione elettrica. “Hybrid pleasure” (200 cv di potenza totale, 4 ruote motrici, modalità elettrica per la guida urbana, funzione boost elettrico in accelerazione) ed emissioni di CO2 ridotte (99g/km). DS5 è la risposta innovativa al piacere di guidare un’auto d’eccezione e al benessere condiviso con gli altri passeggeri. Bellezza pura e scultorea, che spinge oltre il concetto di design e confort per un nuovo approccio alla gamma premium grazie ad una silhouette riconoscibile, fuori dal comune, una “Shooting-break” dall’innegabile spirito gran turismo. DS5 beneficia del meglio della tecnologia della marca per qualità e raffinatezza, con attenzione ad ogni dettaglio. Materiali autentici come pelle Club (pieno fiore liscia) e metallo, lavorazioni esclusive che ricordano le sportive del passato. A bordo DS5 riconferma la sua personalità con un abitacolo specifico, coerente con lo stile esterno, l’universo a bordo ricorda la cabina di pilotaggio di un aereo. Il tetto organizzato in 3 aperture di luce crea un ambiente luminoso inedito e personale, di giorno e di notte. I principali comandi sono riuniti in due console centrali, una più bassa e una nel sottotetto, con pulsanti, comandi a rullo e interruttori specifici, che favoriscono una gestualità di ispirazione aeronautica, per alimentare l’immaginario di ognuno….il viaggio è già cominciato.
A fianco di DS5 saranno esposti tre esemplari tra i più significativi della produzione di Henry Chapron, carrozziere di Levallois, che con Citroën aveva un legame tanto forte da ricevere l’incarico di allestire la speciale Traction Avant 15Six che il costruttore francese fornì all’Eliseo nel 1956, destinata al presidente René Coty. L’interesse suscitato dalle esclusive realizzazioni di Chapron portò Citroën a conferirgli l’incarico di studiare una versione Cabriolet della DS19 che divenne parte integrante del catalogo del costruttore a partire dal Salone di Parigi del 1960, con la versione “Usine”, o “di fabbrica” della Cabriolet DS.
Autoclassica sarà l’occasione per la marca di ripercorre il legame tra lusso e linea DS rinato oggi nelle linee di Citroën DS5. Le vetture storiche sono una ID19 Cabriolet “Le Croisette” del 1959, una DS19 Coupé “Le Concorde” del 1964 ed una DS21 Cabriolet “Le Caddy” del 1966, vetture che rappresentano la creatività del carrozziere francese che ha operato su tre telai molto diversi tra loro: la “Croisette” è realizzata su base ID19, con motore di 1911cc da 75 cavalli, la DS19 è equipaggiata della versione più potente (83 cavalli) dello stesso motore di 1.911 cc, mentre la DS21 è mossa dal nuovo motore di 2.175 cc, presentato al Salone del 1965 e capace di 109 cavalli, che spinge quest’autentica opera d’arte sino alla velocità di 180 chilometri orari. (ore 17:15)