Monaco di Baviera – I veicoli sono selezionati con cura, il numero dei partecipanti è rigorosamente limitato e lo scenario è semplicemente unico: il Concorso d’Eleganza Villa d’Este è considerato uno degli eventi più esclusivi per le auto e le moto d’epoca.<<Vogliamo preservare questa atmosfera esclusiva e, allo stesso tempo, aprirci ad altri appassionati che vogliono vivere l’emozione del Concorso – afferma Karl Baumer, presidente del Concorso e direttore di Bmw Group Classic, definendo così l’obiettivo per i prossimi anni – Perciò, vorremmo trasformare la giornata aperta al pubblico in un classic week-end>>. Jean-Marc Droulers non può che ribadire questo obiettivo dal punto di vista del Grand Hotel Villa d’Este: <<Desideriamo condividere il nostro entusiasmo per il Concorso con più persone>>.
Mentre in passato il Concorso ha presentato i suoi “gioielli” automobilistici d’epoca al pubblico solo la domenica nelle aree di Villa Erba a Cernobbio, già lo scorso anno si sono aperti i battenti anche al sabato.E quest’anno il Concorso verrà inaugurato ancora prima, il venerdì sera, quando a Villa Erba una festa tutta italiana e un cinema all’aperto attenderanno i visitatori.
Un’esperienza per tutti i sensi: il Concorso di Motociclette
Il Concorso di Motociclette, disputato l’anno scorso per la prima volta, vedrà nel 2012 il suo secondo round.Nella seconda edizione del Concorso, 30 motociclette, oltre ad una speciale esposizione di prototipi, saranno sottoposti all’esame della giuria.E per il Sabato una novità: una sfilata da Tremezzo a Cernobbio, con destinazione Villa Erba dove, per la prima volta, la giuria valuterà le motociclette.Il vero e proprio Concorso di Motociclette non si svolgerà il sabato, ma la domenica mattina, per evitare una sovrapposizione con il concorso automobilistico di Villa d’Este.Ma c’è un’altra differenza rispetto allo scorso anno: le moto non saranno esposte solo in maniera statica, ma – come per le automobili – alcuni proprietari le condurranno sul “red carpet”.In tal modo, i visitatori potranno apprezzare le “nobili” due ruote nel loro splendore.
 
Piccola ma con charme
Vicino alle due ruote, una speciale categoria di veicoli attenderà il pubblico a Villa Erba.Con un’esposizione di circa 30 microcar e bubble-car, il Concorso proporrà un mondo totalmente diverso da quello dei lussuosi “gioielli” che generalmente dominano la scena del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este.Un mondo che, però, è caratterizzato da altrettanto piacere e da autentica passione per l’automobile.“Queste vetture emanano un grande fascino.E con la Isetta abbiamo anche un illustre rappresentante di questo segmento di veicoli”, osserva sorridendo Karl Baumer, soddisfatto per l’arrivo delle “piccole” sul Lago di Como.
 
Una nuova partnership
Con il 2012, un nuovo partner accompagnerà il Concorso d’Eleganza Villa d’Este: il prestigioso marchio d’orologi A. Lange & Söhne.Per Karl Baumer, l’impegno rappresenta un importante contributo all’evoluzione di questo evento d’alto profilo: “A.Lange & Söhne è sinonimo di design elegante, creatività tecnica e perfezione artigianale a livello internazionale.Con questo marchio abbiamo un partner al nostro fianco che si ispira alla tradizione per plasmare il futuro”. Le ragioni alla base dell’impegno dell’azienda A. Lange & Söhne le spiega il CEO Wilhelm Schmid: “Al Concorso d’Eleganza Villa d’Este troviamo la passione per l’arte e l’eleganza nella sua massima espressione.Si tratta dello stesso fascino che i nostri orologi esercitano sui collezionisti e gli intenditori. Vogliamo avvalerci di questa opportunità così unica per condividere con i nostri clienti e amici l’entusiasmo per lo stile e l’eleganza”. E l’azienda di Glashütte rimarrà nei migliori ricordi del vincitore del Concorso d’Eleganza Villa d’Este. Il vincitore della categoria “Best of Show”, il premio più importante del concorso, riceverà infatti, da A. Lange & Söhne un esclusivo modello del LANGE 1 TIME ZONE:il fondo pieghevole dell’orologio a cuvette è dotato di un’incisione a mano ideata appositamente per l’occasione.L’ora dell’Europa centrale (CET) sull’anello della città di questo orologio che mostra i fusi orari è rappresentata dal comune di Como.
Il “cuore” del Concorso
Il “cuore” del Concorso si trova, come sempre, a Villa d’Este dove, dal 1929, bellezze e rarità automobilistiche si contendono il favore del pubblico e della giuria.La lista delle candidature per il Concorso di quest’anno è chiusa e la gara per gli ambiti posti da starter si è conclusa.A margine del Motor Show di Ginevra, Ralf Rodepeter, direttore del Museo Bmw e membro del Comitato di selezione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este, ha dato un’anticipazione delle partecipanti all’edizione del Concorso 2012.
Ferrari GTO Berlinetta Scaglietti (1962)
La fortunata storia della Ferrari GTO, una delle indiscusse icone della storia automobilistica, iniziò 50 anni fa.In occasione del suo anniversario, quest’anno una delle categorie di veicoli del Concorso d’Eleganza Villa d’Este sarà dedicata alla Ferrari 250, in modo tale da ripercorrere la storia dell’evoluzione della GTO. La Ferrari GTO in mostra a Villa d’Este è uno dei 32 esemplari della Serie 1 e fu consegnata in Francia 50 anni fa.La vettura ottenne vari successi su importanti circuiti europei come Nürburgring, Spa e Zolder.Questa GTO ha avuto solo quattro precedenti proprietari prima di giungere a quello attuale negli Stati Uniti.
Aston Martin DBR1 (1959)
Dopo che, nel 1956, fu cambiato il regolamento per il Campionato Mondiale delle Auto Sportive, la Aston Martin decise di realizzare la DBR 1.In totale, furono costruite solo cinque vetture.La base del progetto era la Aston Martin DB3 con un motore 6-cilindri e una cilindrata di 2,9 litri.Iniziò così una storia che terminò con la vittoria a Le Mans, la prima e fino ad ora unica vittoria che la Aston Martin è riuscita a conseguire.La DBR 1 che partecipa al Concorso d’Eleganza Villa d’Este si aggiudicò nel 1959, il secondo posto a Le Mans, guidata da due dei più grandi eroi dell’automobilismo del suo tempo: Maurice Trintignant e Paul Frère.
Fiat Abarth 500 Zagato Coupé (1957)
La famosa carrozzeria italiana Ugo Zagato progettò sulla base della Fiat 500 una coupé 2+2 destinata alle corse automobilistiche, con un motore posteriore da 479 cc ad alta compressione preparato da Carlo Abarth.La vettura fu presentata per la prima volta al Salone di Torino del 1957.Il motore da corsa di 23 CV lanciava la Fiat, che pesava soltanto 445 kg, a oltre 110 km/h.La vettura vinse subito la serie italiana di corse 500 GT. Di questa bellezza a quattro ruote di soli 3,20 metri di lunghezza, 1,32 metri di larghezza e 1,13 metri di altezza ne furono costruiti solo cinque esemplari.   (ore 13:45)

NO COMMENTS

Leave a Reply