Castrezzato – Proseguono i lavori di preparazione della V edizione del Franciacorta Historic, manifestazione di regolarità classica a calendario Csai in programma sabato 7 aprile a Castrezzato (Brescia), riservata alle auto storiche costruite fino al 1968 e patrocinata dalla Provincia di Brescia – Assessorato alla Tutela dell’Ambiente, Ecologia ed Attività Estrattive – Energia, dal Comune di Castrezzato, dal Comune di Paratico e dall’Associazione commercianti di Paratico.
Gli organizzatori hanno definito i dettagli della manifestazione che vedrà le vetture affrontare un’affascinante percorso di 120 km. intervallato da ben 43 prove cronometrate in linea (non ripetute); le verifiche sportive e tecniche (nelle due sessioni di venerdì pomeriggio e sabato mattina) avranno luogo come lo scorso anno a La Colombera Golf & Resort a Castrezzato, che sarà anche location per la partenza di sabato (la prima vettura alle ore 11.00) con le auto storiche che si dirigeranno verso Chiari, Coccaglio, Cologne, Adro e Capriolo per arrivare alla sosta pranzo di Paratico al Ristorante l’Approdo, affacciato direttamente sul lungolago. Dopo la sosta i piloti inizieranno la seconda impegnativa parte del percorso passando per Clusane sul Lago ed affronteranno l’ascesa verso Polaveno per entrare nel cuore della Franciacorta attraversando Ome, Monticelli Brusati, Provezze, Passirano, Monterotondo, Borgonato, Corte Franca e Torbiato, prima dell’ingresso a Ca’ del Bosco. Nella splendida azienda (leader nella produzione del rinomato ‘bollicine’), gli equipaggi si fermeranno per una sosta aperitivo e potranno ammirare le ordinate distese dei vigneti circostanti. Le vetture ripartiranno per l’ultima parte di gara dirigendosi a Calino, Erbusco, Rovato ed arrivare a Castrezzato dove, nella centralissima Piazza Pavoni, avrà luogo il III Trofeo Città di Castrezzato: al vincitore della prova cronometrata ‘Show’ (fuori classifica) andrà un premio speciale consegnato direttamente dall’amministrazione comunale. La conclusione della gara sarà al controllo orario n. 3 a La Colombera Golf & Resort.
A confermare l’ottimo livello raggiunto dalla gara in pochi anni saranno quasi 110 le vetture al via. Fra queste alcuni dei modelli più apprezzati del panorama dell’automobilismo storico come le Aston Martin di Fumanelli-Mottadelli (Mk II, 1935), Valseriati-Sabbadini (Le Mans, 1933) e Piantelli-Cambiè (Team Car L7, 1931), le Fiat di Cavagna-Seneci (514 ‘Mille Miglia’, 1931) e Cibaldi-Costa (1100 Sport Gilco, 1948), oltre alla Balilla Sport Siata del 1933 di Bresciani-Perletti, la Bugatti Type 37 del 1925 dell’equipaggio Feroldi-Sora. Iscritte anche le potenti Jaguar di Perbellini-Piccoli (Biondetti Special, 1950) e Gennaro-Giacomello (SS100, 1938) così come le eleganti (ed allo stesso tempo sportive) Lancia di Rossi- Teti (Aurelia B24 Spider, 1955 -resa famosa dal celebre film ‘Il Sorpasso’-) e Mozzi-Biacca (Astura Mille Miglia, 1938 -della collezione Nicolis-), la grintosa Osca MT4-2AD del 1953 dei bresciani Boglioli-Pezzia e la Siata 300BC del 1952 dell’equipaggio Martegani-Maccacaro. Presenti numerose vetture da corsa inglesi come le Lotus di Fiorentino-Riggio (MK VI, 1954) e Luzzago-Ghidini (Seven S1, 1959), la MG L2 con compressore (1934) dei veneti Patron-Casale e la Riley Sprite del 1936 del duo Marini-Fratus. Non mancheranno nemmeno le automobili entrate nel cuore della gente come ad esempio la Fiat 500 F del 1967 di Cisternino-Cisternino o le piccole Citroen 2CV (1958) e Renault 4CV (1957) portate in gara rispettivamente dai fratelli Garat e dall’equipaggio femminile Cinelli-Scaramuzzi. A farla da padrone infine le numerose Porsche 356 e 911 così come i vari modelli di Triumph (TR2, TR3 e Spitfire) e di Austin Healey (100, 100/6 e ‘Frog-Eye’), oltre alle sempre simpatiche e scattanti Mini Cooper. Una decina i top driver al via che si contenderanno la vittoria finale a meno di sorprese e inserimenti in classifica dei tanti agguerriti driver A. (ore 19:35)