Brescia – Il presidente della Fiat John Elkann parteciperà all’edizione 2012 della “Mille Miglia” (16 – 20 maggio). Sarà al volante di una berlinetta sportiva Fiat 8V costruita, in piccola serie, dal 1952 al 1954. Al suo fianco ci sarà la moglie Lavinia Borromeo, nelle vesti di navigatore e co-pilota.
La 8V venne ideata con l’obiettivo di rilanciare l’immagine sportiva del marchio Fiat. Fu lanciata nel 1952 al Salone di Ginevra: la denominazione derivò dall’adozione di un motore a 8 cilindri disposti a V. Prima Fiat prodotta con le sospensioni a quattro ruote indipendenti, la 8V ha partecipato a numerose manifestazioni sportive. Nel 1954 è stata esposta al Salone di Torino con carrozzeria in vetroresina. Ed è proprio su questo esemplare unico della collezione del Centro Storico Fiat che John Elkann si presenterà al via della “Mille Miglia”, testimonial ideale delle Fiat di ieri e di oggi.
La rievocazione storica seguirà l’itinerario Brescia-Roma, andata e ritorno, attraversando sei regioni: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Lazio e Toscana. Il percorso propone l’attraversamento di alcune tra le più belle città d’Italia. Paesaggi ed emozioni che si potranno vivere in diretta grazie a Twitter. John Elkann e la moglie Lavinia racconteranno infatti il loro viaggio attraverso l’Italia con numerosi Tweet sul popolare social network. Sarà possibile seguire in diretta le loro impressioni personali sulla gara e sulla storica vettura attraverso l’account @Fiat8V. Tutte le informazioni sulla partecipazione di Fiat alla “Mille Miglia” saranno invece condivise con gli utenti di Twitter attraverso l’account @fiatontheweb utilizzando l’hashtag #Fiat1000Miglia.
Alla “Mille Miglia” sarà presente un secondo equipaggio ufficiale Fiat. Si tratta dei campioni in carica del campionato italiano di auto storiche, Vesco-Guerini, che parteciperanno con una Fiat Siata 514 MM del 1930 sotto l’egida del Registro Fiat. Il pilota è Andrea Vesco, imprenditore e titolare di un’azienda che opera nel settore dell’organizzazione di eventi internazionali per auto storiche, mentre il suo navigatore è Andrea Guerini, responsabile tecnico presso un’azienda che opera nel settore degli impianti elettrici. Il motore di 1.438 cc di questo modello monta una prestigiosa trasformazione originale dell’epoca con super-testa Siata a valvole in testa (46 cavalli contro i 37 del motore di serie). La modifica veniva fatta, su specifica richiesta, per le vetture da competizione. La Fiat Siata 514 MM ha partecipato a numerose rievocazioni della Mille Miglia storica.
Per la prima volta una Casa automobilistica giapponese sarà sponsor ufficiale della manifestazione. Honda Automobili Italia seguirà la competizione con una carovana di 20 Civic che partiranno da Brescia il 17 maggio, attraverseranno i suggestivi paesaggi di 6 regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Toscana, Umbria e Lazio) e lo Stato di San Marino, per tornare a Brescia il 19, dopo la tappa romana a Castel Sant’Angelo.
L’accostamento del marchio Civic alla MilleMiglia è frutto di una strategia aziendale che si pone come obiettivo il rafforzamento e consolidamento dei valori di storicità e tradizione che hanno accompagnato Civic per ben 9 generazioni.
Per celebrare al meglio tale nuovo modello nei villaggi sponsor di Roma Castel S. Angelo e Brescia Honda esporra 2 Civic personalizzate con la livrea Wtcc (campionato Fia World Touring Car), vettura nata dalla partnership con Mugen e Jas Motorsport.

Da parte sua la  Bmw parteciperà con la leggendaria 328. Il modello di successo sarà rappresentato da dodici vetture. Accanto a versioni di serie, diverse auto da corsa saranno in competizione lungo il percorso lampo da Brescia a Roma. La flotta di auto bavaresi sarà guidata dalla 328 Touring Coupé, l’auto vittoriosa nel 1940. Al volante sarà il Herbert Diess, membro del Consiglio di amministrazione di Bmw AG responsabile dello sviluppo. <<La 328 definì i parametri di riferimento per la costruzione leggera e l’aerodinamica del veicolo – ha commentato Diess – La vettura gettò la base per il nostro attuale successo in questo campo>>.
Diess sarà affiancato sulla griglia di partenza da Ian Robertson, membro del Consiglio di amministrazione di Bmw AG responsabile delle vendite e del marketing, che dice: <<Una serie di numerose vittorie in gara rese la 328 una delle auto sportive di maggior successo della sua epoca alla fine degli anni Trenta. Oggi quest’auto incarna ancora il carattere del marchio Bmw>>.
Anche la Touring Roadster sarà presente nella storica gara insieme alla Touring Coupé. La 328 Kamm Coupé ha festeggiato il suo ritorno alla moderna Mille Miglia due anni fa e parte fuori concorso.
La Mille Miglia e Bmw condividono una lunga tradizione. Il 28 aprile 1940, Bmw festeggiò il suo più grande successo nelle corse automobilistiche fino a quel momento con la 238 Touring Coupé al “I Gran Premio Brescia delle Mille Miglia”.
Il team Alfa Romeo Automobilismo Storico schiera quattro vetture ufficiali del Museo – due anteguerra, la “1500 SS” e la “1750 GS”, e due modelli degli anni cinquanta, la “1900 SS” e la “2000 Sportiva” – che, secondo il regolamento, hanno preso parte alla Mille Miglia agonistica, svolta dal 1927 al 1957, e che ha visto per ben undici volte trionfare le vetture del Biscione: un record di successi rimasto imbattuto.
La Mille Miglia 2012 partirà in un anno denso di anniversari per Alfa Romeo: oltre ai 50 anni della Giulia e ai 40 anni dell’Alfetta, si festeggiano gli ottant’anni della prima vittoria di una “8C” alla Mille Miglia. Nel 1932 Baconin Borzacchini e Amedeo Bignami tagliano il traguardo di Brescia a bordo di una “8C 2300”, seguiti da una vettura gemella e da altre cinque Alfa Romeo che occupano l’ordine d’arrivo fino alla settima posizione.
La “6C 1500 Super Sport” del 1928 (carrozzeria Stabilimenti Farina) è il primo modello da turismo dell’era “Jano”. La “1500” fa il suo esordio vincendo il Circuito di Modena del 1927 con l’equipaggio Enzo Ferrari-Giulio Ramponi, e l’anno successivo conquista il primo degli undici successi dell’Alfa alla Mille Miglia, con Giuseppe Campari e Giulio Ramponi che conquistano la vittoria con una vettura analoga a quella del Museo Alfa Romeo.
La “6C 1750 Gran Sport” del 1930 (carrozzeria Zagato) è una vettura che alla Mille Miglia ha costruito la sua leggenda: su una “millesettecinquanta” Tazio Nuvolari e Giovanni Battista Guidotti hanno vinto l’edizione del 1930, edizione in cui il pilota mantovano ha battuto il record dei 100 km/h di velocità media su tutto il percorso e la contrapposizione con Achille Varzi – anche lui su Alfa Romeo 1750 – è stato il leit-motiv della gara, culminato nella leggenda del “sorpasso a fari spenti” a danno del pilota di Galliate.
Al via anche la “1900 Super Sprint” del 1956, l’elegante coupé carrozzata da Touring e declinazione della “1900”, gran turismo di prestigio negli anni Cinquanta e al top della gamma Alfa di quel periodo (la “berlina da famiglia che vince le corse”). La 1900 SS ha partecipato a parecchie edizioni della Mille Miglia agonistica: era la vettura preferita da molti piloti privati perché garantiva un mix efficace tra prestazioni e affidabilità.
La “2000 Sportiva” chiude il gruppo delle vetture del Museo Alfa Romeo, un’esclusiva gran turismo dalle linee affascinanti e dinamiche. La “Sportiva” è stata disegnata da Franco Scaglione, lo stesso stilista che ha creato la “Giulietta Sprint” e la “33 Stradale”. Dal punto di vista meccanico la “2000 Sportiva” trae origine dalla “1900”, con la sofisticazione del ponte “De-Dion” posteriore, soluzione che si ritroverà sulla berlina “Alfetta” di vent’anni dopo.
Le vetture storiche ufficiali del Museo Storico Alfa Romeo saranno accompagnate da una flotta di Alfa Romeo Giulietta 1.4 MultiAir Tct.
Anche l’Esercito Italiano parteciperà alla Mille Miglia. A rappresentare i colori delle Forze Armate  saranno due automobili appartenenti al Museo Storico della Motorizzazione Militare: una Lancia Aprilia berlina del 1938 e una Fiat 1100 508 CM mimetica del 1939. La partecipazione è stata possibile grazie al patrocinio dell’Aci di Brescia ed al contributo degli sponsor: la Banca Popolare di Milano e la società Alfa-Laval (spa). Il supporto logistico per uomini e mezzi verrà garantito dai reparti dell’Esercito esistenti nelle regioni attraversate dalla competizione. L’Esercito Italiano è stata una delle prime istituzioni dell’Italia unita ad essere dotata di mezzi a motore di cui non solo ne tracciò l’impiego operativo ma affrontò anche i nuovi problemi ad esso connessi come l’oneroso e specialistico supporto logistico. Era, infatti, il 1902 quando il ministero della Guerra acquistò la prima autovettura: una Fiat con motore a benzina da 12 cv. Nel 1903 fu istituito un nucleo di militari addetti alla condotta di questi nuovi mezzi nell’ambito della brigata ferrovieri del genio. Da allora, come oggi, la Forza Armata affida la sua mobilità ai mezzi a motore di cui ne ha seguito costantemente l’evoluzione tecnica in tutte le sue applicazioni (terrestri, nautiche e aeree) e ha specializzato sempre più il proprio personale dando vita all’Arma Trasporti e Materiali. Attualmente quest’ultima componente sostiene logisticamente i mezzi peculiari dell’Esercito sia in Patria sia nei teatri operativi d’oltremare come l’Afghanistan. Alla tappa di Roma del 18 maggio, giro di boa della corsa, il Comando logistico di proiezione, con il coordinamento del Comando militare della Capitale, allestirà uno stand promozionale per fornire informazioni e materiale illustrativo sulle possibilità di reclutamento nell’Esercito Italiano e sui  concorsi attualmente in atto quale, ad esempio, il concorso per volontari in ferma prefissata condizione per l’accesso alle carriere iniziali delle forze di polizia sia a ordinamento militare che civile. (ore 21:00)