Torino – Suzuki Burgman 650 è il primo veicolo in Italia a due ruote ad essere stato adibito a primo soccorso medico e ad altre attività infermieristiche come, per esempio, il trasporto del sangue, di plasma e di organi. L’iniziativa è stata realizzata ad Albano Laziale dove il Comune, alla presenza della stampa e delle autorità, ha donato il motoveicolo da soccorso ai volontari della Protezione Civile durante una cerimonia ufficiale.
Il Burgman è uno dei modelli di punta di casa Suzuki, tra i più apprezzati e conosciuti di tutta l’ampia produzione dell’azienda giapponese, un veicolo di cilindrata di 638 cc  a 2 cilindri, 4 tempi con una potenza di 40,38 kw
Il maxi scooter è stato allestito come mezzo di primo soccorso dopo un intenso lavoro durato oltre 6 mesi che ha interessato attivamente il concessionario Suzuki  Valdomoto di Pescara. Il motoveicolo è stato equipaggiato con un allestimento molto ampio e specifico per il suo nuovo utilizzo: dai sistemi di allarme visivo, sonoro e amplivoce ad un sistema di localizzazione Gps, da 2 caschi integrali apribili intercomunicanti ad uno zaino medico di primo soccorso tipo “ spencer”, da un telo portaferiti ad un frigo da trasporto per medicinali e sacche sangue fino ad un defribillatore portatile semiautomatico. Il Burgman inoltre è stato attrezzato con un sistema radio digitale, un bauletto e un portapacchi posteriori, una torcia ad alta visibilità e altre attrezzature utili per facilitare l’attività e la sicurezza del soccorritore.
Questo modello Suzuki è ormai abituato ad essere utilizzato per attività sociali e per supportare le pubbliche autorità:  in passato, infatti, anche i Vigili del Fuoco avevano usufruito di un Burgman 650 per lo svolgimento del loro complicato lavoro.
L’iniziativa, denominata “Una moto per la vita”, ha raccolto un consenso unanime dal momento che è riuscita a destinare un motoveicolo solitamente impiegato per il trasporto di persone e per il tempo libero, allo svolgimento di azioni di grande importanza sociale e medica.