Messina – Messina balza agli “onori” della cronaca non soltanto per la “speranza” Ponte sullo Stretto, ma anche per un argomento decisamente poco pulito…
La polizia, infatti, ha arrestato uno dei tanti piromani che da alcune notti, da quando per lo sciopero dei netturbini non vengono raccolti i rifiuti solidi urbani, incendiano i cassonetti e le montagne di spazzatura.
In manette un incensurato di 19 anni, Fabio Cosenza, mentre due complici sono riusciti a fuggire. Il giovane ha poi confessato ai poliziotti di avere appiccato il fuoco perché infastidito dal cattivo odore che proveniva dalla montagna di rifiuti che si era accumulata. Lo sciopero dei netturbini, che non hanno ancora ricevuto lo stipendio di Aprile, è finito venerdì notte, ma ci vorrà ancora qualche giorno per poter riuscire a rimuovere le tonnellate accumulate per strada e intanto Messina resta a rischio sanitario. Si devono smaltire ben 1.500 le tonnellate di pattume accumulato nelle strade.  (ore 15:00)