Firenze – Si è concluso il Concorso che per due giorni ha decorato con 84 auto uniche il già suggestivo ambiente del Giardino della Gherardesca di Firenze: la manifestazione espositiva e di relazione internazionale ha portato nel capoluogo toscano l’elite del più esclusivo collezionismo mondiale. La giuria, composta da personalità di rilievo nel design e nell’automotive, ha attentamente esaminato le vetture in concorso adottando criteri di giudizio rigorosi.
«Il confronto finale è stato con l’Alfa Romeo 6C 2003 Pescara spider (1935) e la Ferrari Dino 166/206P del 1965 e per riuscire a identificare la vincitrice la giuria ha discusso a lungo – ha detto Adolfo Orsi, giudice capo della giuria internazionale – La Best of Show purtroppo doveva essere solo una e la scelta è caduta sulla spettacolare 6C 2500 SS coupé Pinin Farina, che è un esempio tra i più significativi dell’arte carrozziera italiana del dopoguerra».
«uniques è stato un grande evento internazionale realizzato da un’azienda italiana
– ha spiegato Sandro Binelli, presidente di Mac Group – ora è la volta dell’internazionalizzazione e per tanto stiamo valutando numerosi Paesi, in particolare la Russia, la Svizzera e il Principato di Monaco. Presentare la manifestazione all’estero e renderla itinerante è infatti una scelta che da sempre fa parte del concept di questo evento».
Il Best of Show, a cui è andato il trofeo d’argento disegnato da Stefano Ricci, è stato consegnato durante il cocktail di chiusura di uniques special ones nel Conventino della Gherardesca, dove i manager e uomini d’affari presenti si sono salutati dandosi appuntamento alla prossima edizione. Anche l’ex presidente Bill Clinton, nel suo brevissimo soggiorno al Four Seasons ha avuto parole di apprezzamento per la manifestazione: soprattutto quando ha saputo che fra le auto esposte c’era una Ford Mustang (auto americana mitica per essere stata protagonista in film come “Bullitt” con Steve McQueen o in “Thelma & Louise”), e un’Aston Martin DB2 del 1953 appartenuta al suo “collega” già  presidente Gerard Ford in esposizione.
La regina di questa edizione è stata però l’Alfa Romeo 6C 2500 SS coupé carrozzata PininFarina del 1949. Sul telaio con passo accorciato SS con il motore da 110 cv con 3 carburatori, questa coupé speciale venne ordinata da una famiglia nobile siciliana che tenne la vettura fino al 1961, quando venne esportata in Inghilterra. Nel 1975 andò poi negli Usa e nel 2000 venne reimportata in Italia.