Milano – Si è svolta la prima edizione “pilota” di “Montagne Olimpiche e Paralimpiche Off Road”, il nuovo progetto realizzato da Freewhite Ski Team e il Programma Autonomy di Fiat Group Automobiles che ha visto protagonisti  quattro ragazzi e una ragazza diversamente abili – Denise, Danilo e Luca di Torino, Antonio di Bologna  e Michael da Milano – impegnati in un’avventura a stretto contatto con la natura in uno degli scenari più suggestivi al mondo, già teatro dei Campionati del Mondo di Sci nel 1997 e delle Olimpiadi Invernali del 2006. Con loro due Freemont e due Jeep Wrangler, le vetture ideali per trasportare tutte le attrezzature necessarie per il campeggio e per affrontare impervi itinerari off-road. Infatti, il programma prevedeva l’accampamento nei pressi di un bosco nella Valle di Thures e le escursioni sui Monti della Luna, Valle Argentera, Val di Susa e i famosi itinerari del Col delle Finestre e della Strada dell’Assietta.  In questo modo i cinque ragazzi si sono cimentati, in piena sicurezza, nelle difficoltà di allestire un campo, dormire in tenda a temperature non più estive e mangiare attorno a un fuoco con lo stretto necessario.
I partecipanti di “Montagne Olimpiche e Paralimpiche Off Road” hanno avuto anche la possibilità di provare alcuni percorsi off-road grazie a Fiat Freemont e Jeep Wrangler, due modelli  4×4 che hanno dimostrato tutto il loro carattere e capacità tecniche nell’affrontare i  luoghi più impervi e nelle situazioni di guida più impegnative. Inoltre, i cinque ragazzi si sono  messi alla guida delle BuggyBike – agili quattroruote da discesa, senza motore, appositamente progettate per il downhill di chi non ha la mobilità degli arti inferiori – sempre supportati dagli esperti del Freewhite Ski Team.
Alla fine dell’esperienza Denise, Danilo, Luca, Antonio e Michael hanno dichiarato il loro entusiasmo incondizionato per l’iniziativa, sostenendo all’unisono di sentirsi migliorati, soddisfatti di essersi potuti misurare con condizioni non sempre semplici e di aver vissuto la libertà del campeggio all’aria aperta, un lusso per coraggiosi, forti e determinati come i cinque giovani partecipanti.
Insignito del patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e del Comune di  Sestriere, il progetto “Montagne Olimpiche e Paralimpiche Off Road”  è stato ideato e realizzato da Freewhite Ski Team – associazione sportiva dilettantistica di Sestriere che promuove gli sport sulla neve  tra i ragazzi diversamente abili – insieme al Pogramma Autonomy di Fiat Group Automobiles, l’iniziativa con la quale l’azienda opera dal 1995 per realizzare servizi e mezzi di trasporto individuali e collettivi destinati a chi ha ridotte capacità motorie e per favorire l’avvicinamento dei diversamente abili all’automobile. All’iniziativa hanno collaborato anche la ditta Ferrino per l’attrezzatura da campeggio e la società Able to Enjoy che ha messo a disposizione le carrozzine.  Tra l’altro, va ricordato che il Programma Autonomy e Freewhite Ski Team collaborano dal 2007 nella realizzazione di progetti e iniziative di grande interesse come i campionati del mondo 2011 e il progetto “Autonomia anche sulla neve”, un corso di avviamento allo sci alpino organizzato sulle piste del Sestriere con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi diversamente abili al mondo degli sci.
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Correre per i bambini malati di tumore: e’ quello che Continental si prefigge partecipando in maniera attiva alla “Corsa della Speranza” che si disputerà a Milano domenica 14 Ottobre. Se sicurezza vuol dire salute, il messaggio che la multinazionale tedesca del pneumatico intende veicolare attraverso l’appoggio all’evento creato dall’Associazione Correre per la Speranza è quello della cura particolare alla salute dell’individuo, che assume una connotazione ancor più rilevante se i soggetti sono i bambini. E’ infatti la salvaguardia del bambino il motivo traente della comunicazione televisiva 2012 di Continental, bambino visto nei sui differenti momenti giornalieri, che viaggi in auto con i genitori o che giochi a palla a fianco di una strada trafficata ed innevata. Con la “Corsa della Speranza” l’impegno alla salute assume una valenza ancor più pregnante, data la finalità dell’operazione, volta a rendere il cancro una malattia sempre più curabile, fornendo sostegno a studi e progetti rivolti all’oncologia pediatrica.

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