Milano – Si inaugura domani a Mantova il nuovo Museo dedicato al più grande mito dell’automobilismo sportivo di tutti i tempi: Tazio Nuvolari. Sono passati 120 anni dal 16 novembre 1892, giorno in cui nasceva a Castel d’Ario, e finalmente il Museo a lui dedicato trova una nuova casa.
Il celebre pilota era unito alla maison svizzera Eberhard & Co, specializzata nella produzione di orologi ad alto contenuto tecnico, che all’interno della propria gamma dedica una collezione speciale al più grande mito dell’automobilismo sportivo ed è sponsor di uno degli appuntamenti più importanti nel panorama delle corse per auto storiche a livello mondiale a lui dedicato: il Gran Premio Nuvolari.
La collezione Eberhard & Co. “Tazio Nuvolari” è stata ideata e realizzata in base a una filosofia progettuale che ha come riferimento la strumentazione delle auto da corsa dell’epoca. Il posto di guida delle straordinarie vetture con le quali il “Mantovano Volante” conquistò tante vittorie è stato, per i tecnici Eberhard, una concreta fonte d’indicazioni e soluzioni: gli strumenti “alloggiati” nel cruscotto dovevano ottemperare a esigenze di essenzialità, nitidezza, facilità di lettura, precisione, resistenza alle intemperie ed alle vibrazioni.
La nuova sede del museo, affidata dal Comune all’Automobile Club di Mantova, è stata debitamente ristrutturata al fine di adeguare i locali dell’ex Archivio storico a luogo di conservazione e fruizione delle memorie del “Mantovano volante”. I lavori, condotti su progetto dell’architetto Franco Mondadori, sono stati interamente finanziati dall’associazione “Amici del Museo Tazio Nuvolari Onlus” a cui hanno aderito molti privati e aziende mantovane.
I festeggiamenti per il ricorrere del 120° anniversario della nascita del grande pilota si svolgeranno nelle giornate del 16 e del 17 novembre.
Eberhard & Co., celebrando questo anniversario speciale, arricchisce la collezione di un nuovo modello: Tazio Nuvolari Data, cronografo meccanico automatico, dal look sportivo, con una cassa in acciaio di 43 mm. Sul quadrante nero con lavorazione perlée spiccano due contatori ad ore 12 e 6, rispettivamente dei minuti e delle ore. Su quest’ultimo risalta la data, l’elemento distintivo: è infatti il primo modello nella collezione Tazio Nuvolari ad avere il datario.
Non poteva mancare la firma del pilota riprodotta sul fondo del cronografo che aggiunge un valore intangibile non meno importante della sofisticata tecnologia costruttiva. Si tratta del valore che è doveroso riconoscere alle grandi imprese dell’uomo, fondate sul coraggio, la sfida, la lealtà, la determinazione.