Rovaniemi – Mini ha portato a termine la sua missione natalizia: il progetto “Mini goes to Santa Claus” è giunto a destinazione e le 75.954 letterine di Natale hanno permesso a Mini di aggiudicarsi il record Guinness World Records per il maggior numero di desideri mai recapitato nella storia a Babbo Natale. La consegna della lista dei desideri più lunga del mondo (3.798,5 metri) è avvenuta oggi presso l’Ufficio Postale di Rovaniemi direttamente nelle mani di Santa Claus.
La flotta di otto Mini che ha raggiunto il Circolo Polare Artico attraversando l’Europa ha coinvolto nella raccolta dei desideri 16 Paesi: Germania, Italia, Regno Unito, Portogallo, Belgio, Bulgaria, Grecia, Polonia, Slovenia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Slovacchia, Russia, Stati Uniti e Singapore. In realtà la partecipazione si è poi allargata a 30 Paesi, compresi Ghana, Palestina ed Equador, il più lontano. Ci è voluta un’ora e venti minuti per srotolare la lista dei 75.954 desideri che pesa 160 kg. Il viaggio, lungo più di 3.500 km, era iniziato sabato 24 novembre dall’headquarter del Bmw Group a Monaco.
A Rovaniemi la carovana Mini è stata accolta da un ospite d’eccezione: Rauno Aaltonen, pilota finlandese che vinse lo European Rally Championship nel 1965 e, grazie al suo inimitabile stile di guida e all’intelligente scelta delle gomme, conquistò lo storico Rally di Monte Carlo del 1967 a bordo di una Mini classica. È soprannominato anche “il finlandese volante” o “il professore dei rally” e vanta un numero incredibile di premi, di onorificenze e di tributi.
Per la realizzazione di “Mini goes to Santa Claus”, Mini si è avvalsa della collaborazione della città di Rovaniemi, “Residenza Ufficiale di Santa Claus” e “Cuore Pulsante della Lapponia”. Rovaniemi si trova sul 66° parallelo all’interno del Circolo Polare Artico e dista circa 800 km da Helsinki e 2.600 km dal Polo Nord. La città è situata fra le colline di Ounasvaara e Kokalovaara, alla confluenza del fiume Kemijoki e del suo affluente Ounasjoki. Il nome “Rovaniemi” è stato spesso ritenuto di origine lappone poiché “roavve” nella lingua Sami indica una collina boscosa. In finnico “rova” significa invece “cumulo di pietre” o “roccia”.